Skip to content

Il Piacenza Rugby soffre, poi piega il Cus Milano

La vittoria di Parma su Modena riduce al lumicino le speranze della squadra biancorossa

Piacenza Rugby vs. CUS Milano 32-30
Piacenza Rugby: Manciulli, Botti, Misseroni (30’st Beghi), Guerra B., Bertorello, Biffi, Saunders, Cornelli, Marazzi (1’st Ravilli D.), Dene (21’st Bolzoni), Melegari, Lekic (1’st Savi), Dapaah (17’st Greco), Guerra J., Lovotti (17’st Badagnani). All.: Forte C.
CUS Milano: Vitale, Cederna E., Cederna L., Borzone, Randazzo (20’st Morandino), Colli, Longo (14’st Mazzucchi), Galazzi (20’st Borgonovo), Alagna, Mantovani (1’st Zaninati), Balocco (1’st Granieri), Ostoni (14’st Toscano),
Nucci, Perini (14’st Mozzi), Cusimano (1’st Parisi). All.: Boggioni.
Arbitro: Paolo Acciari di Perugia.
Note: al 7’st giallo a Savi; al 28’st giallo a Botti.
Marcatori: 6’cp Borzone (0-3); 11’mt Colli (0-8); 15’cp Borzone (0-11); 18’ mt Botti (5-11); 22’ mt Lekic tr Saunders (12-11); 24’ mt Botti (17-11); 29’ mt Randazzo tr Borzone (17-18); 33’ mt Bertorello (22-18); secondo tempo: 3’ mt
Guerra B. tr Saunders (29-18); 19’ mt Cederna tr Borzone (29-25); 23’cp Saunders (32-25); 38’ mt Mozzi (32-30).

Piacenza – Arriva anche l’ultima casalinga di questa stagione per il Piacenza che si trova ad affrontare quel Cus Milano che nel girone d’andata riuscì a battere i biancorossi, nella più indecifrabile delle partite. I lombardi in classifica incalzano i padroni di casa a soli 2 punti di distacco. Squadra di notevole livello e altissimo tasso tecnico, quella oggi ospite al Beltrametti, da sempre ostica da affrontare e decifrare. Notevole affluenza di pubblico, al Beltrametti, terreno di gioco naturale in perfette condizioni.

Un Piacenza rugby orfano di una delle sue pedine fondamentali, M. Chiappini, che a breve si dovrà sottoporre ad un intervento chirurgico per risistemare i legamenti del ginocchio sinistro lesionati nell’infortunio occorsogli nell’ultima partita disputata contro Parma. Già dal fischio d’inizio il gioco non riesce a trovare fluidità e sequenze prolungate, venendo continuamente interrotto e tenuto fermo per tempi sempre troppo lunghi dall’arbitro. Piacenza non riesce a perdere il suo vizio di commettere falli, così al minuto 6 gli ospiti possono usufruire di un piazzato da posizione favorevole, con il quale centrano i pali e sono i primi a muovere il tabellone, portandosi sullo 0-3. Gli errori da entrambe le parti si ripetono e da uno difensivo dei biancorossi, che falliscono un placcaggio, scaturisce la prima meta per il Cus marcata alla bandierina e non trasformata. Il punteggio si porta così sullo 0-8. Al minuto 16 nuovo calcio piazzato per Milano, che la mette in mezzo ai pali e porta il punteggio sul 0-11. Piacenza riesce a svegliarsi solo al minuto 18, quando da touche vinta da Cornelli, viene impostato un drive dal quale esce la palla, che finisce tra le mani di Botti, il quale a tutta velocità, va a marcare la sua prima meta di giornata alla bandierina. A Sounders non riesce la trasformazione ed il punteggio si fissa sul 5-11. Le chicche che ogni settimana ci regala il nostro straniero, sono di una bellezza incredibile, come il 50/22 di oggi.

Al minuto 23 da touche vinta da Melegari, viene impostato un ottimo drive, che Lekic di potenza va a concludere oltre la linea di meta lombarda, Sounders trasforma e si va sul 12-11. Piacenza preme furiosamente sull’acceleratore e dopo solo 2 minuti, al 25 grazie ad una stupenda azione di Sounders, che riesce a smarcare Botti per la sua seconda meta di giornata, ma anche questa volta la trasformazione non riesce ed il punteggio si porta sul 17-11. I colpi di scena non mancano, gli attacchi sembra riescano a prevalere sulle difese, così al minuto 29 da una touche in attacco del Cus parte un’azione al largo, che si conclude in meta e con la seguente trasformazione va riportare in vantaggio i milanesi, 17-18. Ennesimo ribaltamento di fronte e da una mischia al minuto 33 la palla arriva a Sounders, che con un lunghissimo passaggio pesca Bertorello, che sfruttando tutta la sua velocità, va a marcare la quarta meta biancorossa alla bandierina, Sounders non riesce a centrare i pali ed il punteggio si porta sul 22-18, con il quale si conclude il primo tempo. Forze fresche in campo alla ripresa del gioco, Davide Ravilli sostituisce Manciulli e Savi prende il posto di Lekic. Passano solo 3 minuti e B. Guerra si esibisce in un’azione personale fatta di velocità, determinazione e potenza, per arrivare a marcare la quinta meta biancorossa che Sounders trasforma, portando il punteggio sul 29-18. Anche oggi Piacenza con Savi, si prende un cartellino giallo al minuto 47, ma difendendosi in 14 con una grinta straordinaria, riesce a non subire punti. Sempre in inferiorità numerica mette anche in mostra un drive avanzante di prepotenza per 25 metri, che purtroppo finisce in nulla. Al minuto 57 è la volta di sostituire i piloni, così entrano Greco per Lovotti e Badagnani per Dapaah. Al minuto 59 Milano trova di nuovo la via della meta, da una touche vinta e seguente allargamento del gioco, buona la trasformazione ed il punteggio va sul 29-25. Al minuto 60 è la volta di Bonatti prendere il posto di Inza.

Gli errori si ripetono e da uno di questi scaturisce il calcio che Sounders, al minuto 64, mette in mezzo ai pali per il provvisorio 32-25. Piacenza in difficoltà nel ritrovare il bandolo della matassa, senza possesso, fa fatica a contenere gli attacchi lombardi. Al minuto 68 Botti (oggi man of the match) si prende un giallo, Misseroni si infortuna e viene sostituito da Beghi. Un finale di sofferenza, in inferiorità numerica. Piacenza cerca di costruire una diga per fermare un Milano nel momento del suo massimo sforzo. È il minuto 78 quando gli ospiti segnano di nuovo approfittando di un possesso perso ingenuamente dai padroni di casa, ma per fortuna la meta non viene trasformata ed il punteggio va sul 32-30. Ultimi minuti di difesa all’ultimo sangue nei 22 piacentini, che blocca ogni iniziativa del Cus che si butta con tutte le residue energie in attacchi furibondi. Finisce così. Festa sugli spalti, Beltrametti imbattuto e milanesi staccati a 5 punti, mentre sono 3 quelli che ci separano dal Parma vittorioso all’ultimo minuto nella gara interna con Modena, prossimo avversario del Piacenza.  Nelle parole di coach Forte tutta la soddisfazione per il risultato ottenuto “sono estremamente soddisfatto di quanto hanno fatto i miei ragazzi. Gli ultimi 10 minuti in difesa hanno messo in mostra una determinazione ed un attaccamento alla maglia eccezionali. Il Cus è un’ottima squadra, con una linea arretrata di valore e molto veloce. Cinica e scaltra in ogni situazione, hanno sempre cercato di portare il gioco sul loro lato forte, sempre al limite del regolamento. Ma noi siamo riusciti a fare meritatamente punteggio pieno.” Domenica prossima ultima di campionato in trasferta a Modena alle 15.30, per andare a raccogliere gli ultimi 5 punti a disposizione.

Paolo Fernandi

Ti piace questo articolo?

Condividilo
Condividilo
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.