Under 14-Test di carattere per l’Omnia, sfiorata la rimonta

Secondo test match stagionale per l’Under 14 di Omnia Rugby, impegnata domenica 27 settembre contro ASR Milano. Una giornata utile per mettere alla prova l’intero gruppo e raccogliere indicazioni importanti in vista dell’inizio della stagione.

La prima sfida parte nel modo peggiore per Omnia: ASR trova rapidamente tre mete, tutte trasformate, e costruisce un vantaggio importante nei primi minuti. I ragazzi Omnia, però, non si disuniscono e iniziano a riorganizzare il proprio gioco, recuperando progressivamente terreno e punteggio. La partita diventa così equilibrata e combattuta fino alla fine, con Omnia che arriva a un passo dalla rimonta completa.

Il risultato finale premia ASR per un solo punto, 42-41, ma lascia a Omnia la consapevolezza di aver rimesso in piedi una partita che sembrava compromessa dopo l’avvio. Cinque le mete segnate da Omnia, con Kaplanga autore di una doppietta, mentre Tortora ha centrato i pali in cinque occasioni.

Decisamente diverso l’andamento della seconda partita. Omnia 2 prende subito il controllo del match e lo mantiene fino al termine, superando ASR 62-7. Otto le mete complessive, con doppiette per Kaplanga, Citterio L., Vigevani e Boera, oltre alle marcature di Barilli e Biasini. Le trasformazioni sono state realizzate da Biasini, Kaplanga e Citterio L.

Al di là dei risultati, dal doppio confronto di Milano arrivano indicazioni positive per un gruppo ancora in costruzione. Tutti i ragazzi hanno avuto modo di scendere in campo e misurarsi con un avversario impegnativo, mostrando voglia, grinta e la capacità di reagire alle difficoltà.
C’è ancora molto da lavorare, ma le basi sulle quali costruire non mancano. Soprattutto emerge la sensazione di avere un gruppo numeroso e determinato, pronto a crescere insieme.

Omnia 1: Poggi R. (1), Berzieri D., Vincini E. (1), Favari G., Elbiti A., Pasquali M., Ngom F. (1), Tortora E., Citterio L. (1), Marioli A., Boera P., Botti E., Signaroldi I., Ferro E., Delforno Catelli F., Godino D., Logothetis Y., Tedaldi A., Citterio T., Kaplanga M. (2), Vigevani I., Marchesi Giovanni.

Omnia 2: Stabile L., Marchesi G., Sartori N., Silva D., Barilli E. (1), Pop L., Biasini F. (1), Marniga M., Pomati E., Gandolfi G., Pani L., Guarnieri M., Barilli M., Pasquali M., Boera P. (2), Kaplanga M. (2), Citterio L. (2), Vigevani I. (2).

Staff tecnico: Dameli L.,  Lauri P., Manciulli G.

La Greg
Fotografie: Biasini
30/09/26

Minirugby – Il Paganardi apre la stagione del Piacenza Rugby

Ci sono tornei che si misurano in mete e classifiche e tornei che raccontano molto di più. Il 7° Torneo Paganardi, organizzato dal Rugby Val d’Arda a Fiorenzuola, per il Piacenza Rugby è stato soprattutto il primo capitolo di una nuova stagione: due giornate di rugby, tanti bambini, molti volti nuovi e un gruppo che ha iniziato a prendere forma sul campo.

Il primo capitolo ha avuto anche un finale da festeggiare: sabato l’Under 12, schierata in formazione mista con i padroni di casa del Rugby Val d’Arda, ha conquistato il primo posto nel torneo alla fine di un pomeriggio perfetto. Una vittoria costruita partita dopo partita e festeggiata insieme, con la soddisfazione di chi ha condiviso non soltanto la maglia, ma anche il campo, le fatiche e la gioia dell’arrivo finale.

Una vittoria che vale per il risultato, naturalmente, ma ancora di più per quello che rappresenta per un gruppo che sta ricominciando a costruirsi.

Domenica mattina è toccato invece alle Under 8 e Under 10, protagoniste di una giornata altrettanto significativa. Per molti di loro era il primo torneo della stagione, per altri addirittura la prima vera esperienza di rugby fuori dall’allenamento. Prime partite, primi confronti, primi momenti da vivere insieme come squadra.

Ed è proprio qui che il Paganardi ha regalato le indicazioni più belle. Tanti bambini al primo anno nella propria categoria e molti altri hanno appena iniziato il loro percorso nel rugby. Vederli entrare in campo, prendere confidenza, cercare i compagni e ritrovarsi a festeggiare insieme racconta già una parte importante di quello che sta nascendo.

Perché nel minirugby il risultato non è soltanto quello scritto alla fine di una partita. È anche il bambino che trova il coraggio di buttarsi per la prima volta, quello che impara a fidarsi del compagno e quello che scopre che una vittoria è ancora più bella quando la puoi festeggiare insieme agli altri.

Per il Piacenza Rugby, dunque, il Paganardi segna un inizio di stagione fatto di una coppa da mettere in bacheca, nuovi ingressi e tanta voglia di crescere. La strada è appena cominciata, ma il gruppo ha già iniziato a percorrerla insieme.

Un grazie agli amici Rugby Val d’Arda per l’accoglienza e a tutte le squadre partecipanti per aver regalato a tutti due bellissime giornate di rugby, dentro e fuori dal campo.

La Greg
Photo: Sara Marelli
30/09/27

Under 16 – Prova di forza Omnia: L’Oggiono cade a Gossolengo, ora testa al Parabiago

Comincia con una prova di forza il percorso dell’Omnia Under 16 verso il Campionato Nazionale Elite. Nel pre-barrage disputato sabato al campo di Gossolengo, Omnia supera Oggiono 88-0 e stacca il pass per il girone a sei che assegnerà i posti per la fase nazionale.

Il punteggio racconta una partita rimasta saldamente nelle mani dei padroni di casa fin dalle prime battute. Omnia parte con aggressività, muove il pallone con continuità e alterna il gioco degli avanti alle aperture al largo, trovando con regolarità gli spazi per andare a punti. Il vantaggio cresce rapidamente, ma la squadra non si accontenta di amministrarlo.

È proprio la gestione della partita, anche quando il risultato è ormai ampiamente acquisito, uno degli aspetti più interessanti della giornata. Omnia mantiene ordine e concentrazione, continua a cercare le proprie soluzioni e soprattutto non concede a Oggiono occasioni per rientrare nel match. Un atteggiamento che va oltre il semplice divario tecnico emerso sul campo.

Il tabellino è particolarmente ricco. Piccinno Lorenzo, Arisi Andrea, Aspesi Mattia, Anglisani Raniero, Bozzarelli Nikola e Reggi Pietro firmano una doppietta ciascuno; Botti Tommaso e Ravilli Enea completano le marcature. Reggi aggiunge cinque trasformazioni, mentre Arisi, Bozzarelli e Messina contribuiscono con una, una e due trasformazioni.

Ma la prima uscita ufficiale dell’Under 16 offre indicazioni che vanno oltre i nomi finiti sul tabellino. La rosa conta 35 ragazzi e il lavoro settimanale sta costruendo un gruppo nel quale anche chi non è sceso in campo ha avuto un ruolo nel sostenere la squadra. Un elemento che, in una stagione destinata a proporre avversari di livello crescente, potrà diventare importante quanto la qualità delle singole giocate.

Il passaggio del pre-barrage è dunque il primo obiettivo centrato. Adesso, però, arriva immediatamente un esame molto più severo: nel prossimo fine settimana Omnia sarà di scena sul campo del Parabiago, una delle formazioni più accreditate del girone. Sarà lì che si potrà capire quanto valgono davvero le prime indicazioni raccolte a Gossolengo.

Formazione: Merli Nicolò, Raggi Andrea, Franchi Andrea, Repetti Samuele, Andreoletti Mario Luca, Botti Tommaso (1), Arena Samuel, Paglione Leonardo (capitano), Valenti Giovanni, Reggi Pietro (2), Piccinno Lorenzo (2), Anglisani Raniero (2), Aspesi Mattia (2), Bozzarelli Nikola (2), Arisi Andrea (2), Bellini Emanuele, Perazzoli Mattia, De Carolis Lorenzo, Zermani Francisco Maria, Ravilli Enea (1), Messina Alessandro, Guglielmetti Federico, Valli Christian

Allenatore: Claudio Forte
Accompagnatore: Omar Eddoukali
Giudice di linea: Marco Reggi

La Greg
30/09/26

Intensità, Struttura e Spirito di Squadra: Il Piacenza Brilla nel Test di Viadana

Piacenza Rugby: Cornelli S., Roda T., Guerra B., Biffi, Bertorello, Manciulli, Ravilli D., Cornelli M., Bilal, Dene, Melegari, Lekic, Codazzi, Guerra J., Lovotti. Subentranti: Alberti, Badagnani, Greco, Esposito, Roda L., Baciocchi, Misseroni, Ravilli F., Guglieri, Botti, Anglisani.

Mete: 16’ meta Viadana, trasformata 7-0, 22’ meta Piacenza di Ravilli D., trasformata da Guerra B. 7-7, 25’ meta Piacenza di Manciulli, trasformata da Guerra B. 7-14, 29’ meta Piacenza di Guerra J., trasformata da Guerra B. 7-21, 39’ meta Piacenza di Cornelli M., trasformata Guerra B. 7-28, 47’ meta Piacenza di Guerra J., trasformata da Ravilli F. 7-35, 57’ meta Viadana, trasformata 14-35, 77’ meta Piacenza di Ravilli F., non trasformata. 14-40

L’impianto rugbistico di Viadana è un fiore all’occhiello del panorama nazionale di questo sport. Bellissimo, accogliente e dotato di ogni tipo di struttura che possa valorizzare il tempo che si trascorre al suo interno. Terreno di gioco perfetto, tribune super confortevoli e con grande capacità, una club house di fama nazionale.

E’ qui che si svolgerà la seconda partita di preparazione all’imminente inizio di campionato della formazione biancorossa. Un grande onore poter utilizzare questo terreno di gioco.

Amichevole? Nel rugby questa parola risulta un po’ stonata. Li chiamano test match e sono vissuti con la stessa importanza di una partita ufficiale. Sono una partita ufficiale! Squadra cadetta? Forse sulla carta, ma decisamente vitaminizzata da innesti provenienti da livelli ben superiori a quello di una formazione cadetta, che comunque affronterà il campionato di serie A2.

L’unica differenza con una partita ufficiale è stato il numero di sostituzioni a disposizione dei due allenatori (n.d.r. Claudio Forte è rimasto a Piacenza, squadra affidata allo staff tecnico biancorosso) e la mancanza di guardalinee inviati dalla federazione. I cambi sono stati una miriade per entrambe le formazioni, cosa plausibile in questo specifico momento della preparazione fisica e utilissimo per mettere minuti di gioco nelle gambe di tutti. Giocatori che entravano, uscivano e rientravano di nuovo continuamente. E sempre dando il massimo delle possibilità a loro disposizione in quel momento.

E’ stata battaglia durissima, con impatti davvero importanti, sempre a cercare linee di corsa dirette per dare profondità all’azione di gioco. Nessuno si è mai tirato indietro, sportellate a tutto campo, placcaggi coraggiosi e trancianti.

Piacenza è uscita vincente da ogni punto di vista, fisico, tattico, del gioco e tecnico. Il risultato parla chiaro, 7 mete (molto ben costruite) per gli emiliani a 2 (un po’ trovate) per i lombardi. Piacenza ha segnato un livello di partenza iniziale (molto, ma molto alto) dal quale far partire la stagione imminente. La parola d’ordine ora diventa, migliorare costantemente e continuamente in ogni ambito del gioco, sia come collettivo, che dal punto di vista individuale. Di entrambi si può essere decisamente soddisfatti da quanto dimostrato sul campo dalla squadra.

Strutture di gioco ben consolidate come punto fermo al quale riferirsi, ricerca di spazi da gestire in tutta la larghezza e la profondità del campo. Intensità da grande squadra e da migliorare ulteriormente. Grandissima voglia di aiutarsi sempre e sacrificarsi per il proprio compagno di squadra. Mai una tensione in campo, massima disponibilità da parte di tutti.

I muscoli non sono ancora reattivi ed esplosivi, come il momento della preparazione rende naturale e troppo carichi di lavoro per poter mettere in mostra la velocità e la resistenza che ci saranno tra meno di un mese.Partita d’esordio in biancorosso per Simone Cornelli, giocatore strepitoso e subito a suo agio con i nuovi compagni, destinato a dare uno spessore tecnico di grande importanza alla linea arretrata piacentina.

Sabato prossimo a Piacenza arriva Bergamo per disputare il 3° e ultimo test di preparazione al campionato di serie A1, che partirà il 18 ottobre con la trasferta a Parma. Ma di questo parleremo ampiamente in seguito…

Paolo Fernandi
29/09/26

Under 18 – Dura sconfitta per Omnia a Genova

Domenica difficile per l’Under 18, impegnata domenica 20 settembre nel secondo turno di barrage sul campo del CUS Genova. Una partita che si è trasformata in una sfida impari, con i padroni di casa nettamente superiori e OMNIA sconfitta 132-0.

Un risultato pesante, che non lascia molto spazio alle interpretazioni. Il CUS Genova ha mostrato una qualità e una continuità di gioco di livello nettamente superiore, imponendo fin dall’inizio un ritmo al quale OMNIA non è riuscita a rispondere.

«Ci siamo trovati di fronte a una squadra nettamente superiore e a loro vanno fatti solo i complimenti. Noi, però, non siamo quelli visti questa domenica. È stata una combinazione tra una nostra prestazione al di sotto delle nostre possibilità e un avversario di livello davvero molto alto. Il risultato è pesante, ma dobbiamo essere capaci di analizzare quello che è successo e ripartire».

Parole che riportano la partita nella sua giusta dimensione. Il risultato finale resta un dato impossibile da ignorare, ma arriva dopo l’esordio positivo nel barrage contro Rugby Como e non cancella il percorso fatto dal gruppo, trasformando una sconfitta così netta in materiale su cui lavorare.

Giocatori: Bobille Leon, Bianchi Andrea, Turion Matteo, Pop Vasilev Aleksander (V), Anglisani Adriano, Piergrossi Sebastiano Giulio, Milani Gabriele, Ferrari Federico (C), Gino Grillo Lorenzo, Napoli Davide Alfonso Maria, Rigolli Pietro, Pendelli Mattia, Esposito Filippo, Perini Matias Lorenzo, Marlieri Alessandro, Pochintesta Fernando Graziano, Paolini Riccardo, El Houdali Jamal, Zanella Simone, Prandelli Marcello, Rankovic Nikola, Pagliarini Jacopo

Allenatore: Ravilli Franco

Segnali Positivi da Rovato: Il Piacenza rugby chiude con un successo il primo test stagionale

Primo confronto con un avversario di fronte, nella stagione 2026/2027. Il rugby Rovato, da pochi giorni ripescato per giocare nel campionato di A2, sarà in questo splendido pomeriggio lo sparring partner degli emiliani. L’impianto della provincia bresciana è molto accogliente e perfettamente organizzato.

Fa ancora caldo, davvero molto caldo. Soprattutto per giocatori che hanno ripreso a lavorare da 20 giorni, con carichi atletici importanti e poco tempo per smaltire la fatica che si accumula nei muscoli. Soprattutto per quelli decisamente pesanti e con tante candeline sulla torta di compleanno. Tanta buona volontà, tutta quella che si possiede per riuscire a garantire fasi di gioco ben organizzate e costruite, a rispettare un piano di gioco che desidera alzare il proprio livello. 25 giocatori a disposizione di coach Forte, che ha la chiara intenzione di utilizzarli tutti, anche in ruoli non sempre vicini a quelli di loro competenza.

Tra loro anche alcuni giovani del vivaio usciti ora dalla U18. Creare possibilità di scelta più ampie, competenze importanti e duttilità nell’utilizzo delle proprie capacità, sono gli obiettivi da seguire in questo inizio di preparazione che ha finalizzato l’ essere competitivi e carichi come molle, esattamente tra un mese alla prima trasferta a Parma per la ripresa del campionato. Assenze importanti tra i biancorossi (Chiappini, Cornelli S., Manciulli) non devono modificare il carattere di questo pomeriggio. Non ha senso descrivere le azioni, né rimarcare i nomi dei ragazzi più preformanti. Tutto quello che si è visto vale per questo momento della preparazione appena iniziata. Un plauso per non essersi mai tirati indietro in nessuna situazione di gioco, per aver cercato di seguire alla lettera le richieste dell’allenatore e per aver eseguito le indicazioni ricevute dallo staff tecnico. Sicuramente il ritmo del gioco non è stato elevato e gli errori anche gratuiti piuttosto numerosi, ma va benissimo così.

La notizia migliore della giornata, riguarda le condizioni fisiche di Savi, che ha fatto venire i brividi al pubblico presente per un impatto che ha richiesto l’intervento dell’ambulanza sul terreno di gioco. Il ragazzo sta bene ed è uscito dal campo sulle proprie gambe. Il risultato finale dice 21-47 per i biancorossi, che sono in possesso di una cilindrata maggiore da ogni punto di vista ed un bagaglio di tecnica individuale decisamente superiore.

Paolo Fernandi

Under 18 – Omnia supera Como e accede al secondo turno di barrage

Esordio vincente nel barrage per l’Under 18 di Omnia, che, domenica 13 settembre, al campo Mazzoni, ha superato Rugby Como per 27-22, al termine di una partita rimasta in bilico fino all’ultimo.

Una gara combattuta, nella quale i padroni di casa hanno dovuto tenere alta la concentrazione fino al fischio finale, contro un Como tenace e capace di rimanere sempre in partita. Omnia ha costruito il proprio successo attraverso le marcature di Bobille, autore di una punizione, di una meta e della relativa trasformazione, di Ravilli, a segno due volte e autore anche di una trasformazione, e di Anglisani.

Un aspetto particolarmente significativo della giornata è stato il coinvolgimento di tutti i 22 convocati, con ben sette giocatori classe 2010 all’esordio nella categoria Under 18. Un passaggio importante per un gruppo che sta iniziando a misurarsi con una nuova dimensione e che, anche in una partita complicata, ha trovato risposte positive dai più giovani.

Con questa vittoria, Omnia supera il primo turno di barrage e prosegue il percorso per la qualificazione al campionato Élite. La prossima sfida sarà subito di quelle impegnative: domenica 20 settembre saranno, infatti, in trasferta sul campo del CUS Genova per la seconda sfida a eliminazione diretta.

Formazione: Benedetti, Esposito, Pandelli, Pochintesta, Marlieri, Gino Grillo, Ferrari (capitano), Milani, Piergrossi, Anglisani, Pop Vasilev, Turion, Bianchi, Bobille, Caronti

A disposizione: Napoli, Rigolli, Perini, Zanella, Pradelli, Rankovic, Ravilli

Staff tecnico: Ravilli, Berzieri, Ferrari, Piergrossi

Raduno Piacenza Rugby: Inizia l’Avventura in Serie A1

C’è aria da primo giorno di scuola all’impianto sportivo Mazzoni martedì 1 settembre. Primo ritrovo della nuova stagione per la ripresa degli allenamenti della prima squadra del Piacenza rugby. Volti sereni e riposati, anche se inutile cercare di nasconderlo, aleggia la presenza di Giuba, che da pochissimo ha passato la palla. Ha lasciato un vuoto incolmabile che accompagnerà questi ragazzi e tutto lo staff, probabilmente per sempre. C’è la consapevolezza maturata nello scorso campionato di essere cresciuti da ogni punto di vista e di meritare pienamente questo nuovo salto di categoria, per quanto mostrato sul terreno di gioco. La dirigenza al gran completo è presente per inaugurare con entusiasmo questa nuova esperienza. 

Allora andiamo a tastare il polso dei protagonisti, iniziando proprio da FABIO DODI, neo eletto presidente da poco insediato.Ciao Fabio, che emozioni stai vivendo in questo tuo nuovo ruolo?
“Beh, un po ‘di emozione c’è sicuramente, anche se sono abbastanza vaccinato e non sono più di primo pelo.  Sono consapevole dell’impegno che ho assunto e di cosa questo significhi praticamente”.
Che aspettative hai per questa stagione dal punto di vista sportivo?
“La squadra ha un’ossatura solida e consolidata, che è quella dello scorso anno. Contiamo di recuperare Chiappini nel minor tempo possibile, manca Sounders, ma è arrivato Simone Cornelli che rinforzerà insieme a Tommaso Roda la linea arretrata biancorossa. Proveniente dal nostro vivaio, Davide Ravilli ha già ampiamente dimostrato il suo valore ed il suo potenziale. Sono positivo”.
Con la tua esperienza come apertura, come vedi i trequarti piacentini?
“È una linea molto forte e molto tecnica, completa da ogni punto di vista, davvero competitiva”. Da tifoso, sono super felice di questo tuo nuovo incarico. “Mi sento onorato della fiducia riposta in me e, insieme a tutto il consiglio, stiamo facendo tutto il possibile per dare al nostro club una solidità strutturale che possa consentire una costante crescita sportiva e di qualità”. 

Dopo il presidente, ho l’onore ed il piacere di avere con me CLAUDIO FORTE, coach e direttore sportivo. Ciao Claudio siamo alle porte di una nuova stagione, la più bella e impegnativa di sempre da affrontare. “Sicuramente sarà diversa dagli altri anni, molto più impegnativa con partite molto più sfidanti e trasferte più lunghe da gestire, alle quali non siamo più abituati da oltre 10 anni. Tutto questo però ci da entusiasmo e ci rende orgogliosi, perché entriamo in un ruolo di prestigio nazionale. Siamo nelle prime 22 formazioni italiane ed è una cosa che volevamo fortemente l’anno scorso. La rosa è stata nella gran parte confermata e migliorata dall’arrivo di un giocatore di altissimo valore e tasso tecnico, anche se purtroppo un altro ha fatto scelte differenti, che purtroppo ci aspettavamo. L’anno scorso avevamo fatto una buonissima campagna acquisti, che ci aveva permesso di competere al massimo livello del nostro girone fino alla fine. Abbiamo aggiunto Simone Cornelli che porta esperienza e qualità alla nostra linea arretrata. Abbiamo perso Sounders, ma siamo fiduciosi, pur senza mettere troppa pressione sulle spalle del giovane Ravilli che ha già ampiamente dimostrato a quale livello lui possa giocare. Quando si ha un giocatore così giovane e talentuoso è giusto concedergli l’opportunità di dimostrare completamente la sua qualità”.
Domanda secca, pronostico.
“Spero di vincere 4 partite su 7 entro la sosta natalizia. Se così non sarà, dovremo trovare nuove strategie e diventerà un campionato molto sofferto. A Natale dovremo vedere quante partite avremo vinto in casa. Tutte le partite saranno difficili, con squadre abituate a fare un altro tipo di rugby più fisico di quello cui siamo abituati. Dobbiamo sempre tenere presente che tanti nostri giocatori arrivano dalla serie B e quindi con un’esperienza a questo livello ancora da costruire. Il nostro obiettivo rimane la permanenza nella categoria da conquistare nel modo più sereno possibile, senza doverla inseguire nelle ultime giornate del campionato. Sarebbe importante vincere gli scontri diretti e le partite casalinghe. Con Parma sarà una gara a parte, abbiamo tutti molta voglia di tornare là”.  

Tocca a SANDRO PAGANI, vice presidente, determinare le linee guida della società per la nuova stagione. Ciao Sandro, come si approccia la squadra a questi impegni sportivi? 
“Sicuramente con molto entusiasmo. Affrontiamo un campionato diverso e più qualitativo, per cui siamo molto impazienti di misurarci in questa nuova realtà per vedere realmente quale è il nostro livello. Abbiamo fatto un campionato strepitoso nella scorsa stagione, che ci ha dato il merito di questo nuovo salto di qualità”.
Un giocatore di grande valore ci lascia, un giocatore di grande valore arriva.
“È un peccato non aver potuto confermare Sounders, che dopo aver rifiutato le offerte di diverse squadre di Élite, ha scelto di fare questa nuova esperienza di vita come allenatore/giocatore in Olanda. Magari in futuro ci saranno ancora possibilità di riaverlo tra noi. Simone Cornelli lo seguiamo da anni, perché come giocatore ci è sempre piaciuto tantissimo e siamo orgogliosi di poterlo avere con noi, come altri giocatori diventati piacentini sul campo come Marazzi. Vittorio ci ha chiesto un momento sabbatico di distacco dal rugby giocato per poter allineare al meglio la sua vita privata e professionale. Glielo abbiamo concesso, con la speranza che possa al più presto tornare ad allenarsi e giocare con noi, perché è fortissimo”. 

Adesso andiamo a scambiare  quattro chiacchiere con BERZIERI (Hogan), allenatore della sempre fortissima e temutissima mischia piacentina. Grande lavoro l’anno  scorso con grandi soddisfazioni e ora?
“Il campionato sarà sicuramente più impegnativo, ma noi dovremo saper tirare fuori il meglio che abbiamo dentro da dare. La rosa per essere competitivi c’è e il campionato sarà duro anche  per gli altri. Non saremo tra i favoriti, ma ce la giocheremo alla pari con tutte. Sono state ripescate squadre sulla carta inferiori a noi, ma il rugby  insegna che le partite vanno giocate e vinte sul campo. Il fattore campo conterà tanto, perché ci aspettano trasferte molto impegnative”.
Un pensiero per Giuba.
“Questa sera è stata dura, tornare qua senza di lui. La sua panca vuota. Ho parlato con i senatori della squadra e questa tragedia ci deve dare la forza di giocare e batterci ancora di più anche per lui. Io ogni mio impegno lo porterò avanti anche per Giovanni e tutto quello che ci ha legati per tantissimi anni insieme”. 

Capitano autorevole sia in campo che fuori, giocatore di livello superlativo, MATTEO CORNELLI si rende disponibile a scambiare qualche opinione. Come introduci la stagione che va ad iniziare?
“Sarà una stagione impegnativa per il passaggio di categoria, che non la renderà semplice da affrontare. Sicuramente questo porterà nuovi stimoli per tutta la squadra. Non partiamo con obiettivi prefissati ad inizio campionato, se non quello di impegnarci al massimo partita per partita e vedere a fine anno dove siamo arrivati. Pensiamo a noi, a divertirci, a far bene e crescere come collettivo. Dobbiamo lavorare per la stagione successiva, soprattutto sugli aspetti che dovremo migliorare. Se a fine anno l’avremo fatto, saremo tutti contenti del nostro lavoro”.
Che effetto ti farà tornare a giocare con tuo fratello?
“ sicuramente un bell’effetto, siamo a casa, dove siamo cresciuti. Molto emozionante e gratificante” 

Andiamo avanti con l’esperienza di ANDREA LOVOTTI, uno dei comandanti del pacchetto biancorosso. Come ti senti ad essere esempio e riferimento dei giovani della mischia piacentina, come Badagnani ?
“Yan è un ragazzo fisicamente pronto e con molta voglia di impegnarsi e migliorare, molto veloce e mobile, viste le sue esperienze come trequarti Noi abbiamo un ruolo molto specifico, dove l’esperienza è determinante e già dallo scorso campionato ho cercato di dargli consigli assolutamente mirati sulla tecnica in mischia e lui ne ha fatto tesoro. È molto giovane ed è arrivato a fare questo ruolo davvero da poco, per cui i suoi margini di miglioramento sono enormi. Anch’io ho avuto un’esperienza simile, arrivando dal ruolo di terza linea a fare il pilone. Cercherò di passargli tutto quello che ha fatto comodo a me ai tempi, poi lui dovrà trovare una sua modalità di applicazione. Mi fa piacere essere utile alla squadra non solo in campo durante le partite e di restituire al rugby piacentino quello che ho appreso nella mia carriera. Non capisco quelli che non vogliono condividere il loro bagaglio tecnico e di esperienze. Se posso mettere qualcosa di mio a disposizione dei ragazzi giovani, molto volentieri. Faccio quello che fecero con me tanti anni fa. Se questo consente loro di migliorare, sono molto felice”.   

Il più atteso ai nastri di partenza, con un’attesa che ancora sarà  piuttosto lunga, per poterlo vedere in campo, pienamente recuperato e pronto a performare ad alto livello. MASSIMILIANO CHIAPPINI, alla sua seconda stagione in biancorosso, dopo il gravissimo infortunio occorsogli al ginocchio al termine del passato campionato.
“Il mio recupero sta andando piuttosto bene, segue tempistiche regolari, soprattutto vista la gravità dell’intervento che ho subito. Il chirurgo che mi ha operato ha definito “scoppiato” il mio legamento e messo molto male anche il menisco. Ci ho lavorato tanto e ancora ci sto lavorando, per poter riprendere performante ed aiutare i ragazzi ad alzare il livello. Per fortuna finisce anche la mia situazione di pendolare tra Roma e Piacenza, avendo ottenuto il trasferimento definitivo nella nostra città. Dopo 6 anni di avanti/indietro ero davvero stanchissimo. Così potrò essere sempre presente per aiutare i ragazzi già all’inizio, anche se non sarò disponibile per scendere in campo da subito.  In campionato ogni giornata sarà importante, ma saranno importantissime le partite dalla ripresa dopo le festività natalizie, fino al termine. Saranno lì la maggior parte delle gare da disputare. Ritroverò Simone Cornelli con il quale ho condiviso tantissime partite alle fiamme. Lo reputo un giocatore di valore assoluto, con qualità davvero uniche come corsa e accelerazione che sono in grado di spaccare qualunque difesa. A regime completo siamo una squadra che ha ottimi numeri e grandi valori da mettere in campo.

È la volta di GIACOMO BIFFI, il cervello della squadra, mettersi a disposizione per qualche considerazione introduttiva per la nuova stagione. Ciao Jack, che aspettative seriamente ti poni per la nuova stagione? “Onestamente ad oggi, primo giorno di ritrovo della squadra, non mi sono ancora posto aspettative. Già ritrovare tutti i compagni qui al club, lo staff al completo e tutto l’entourage, è un ottimo punto di partenza. Quello che mi preme da quando sono  qui a Piacenza è continuare a giocare ad un buonissimo livello, riuscendo a mantenere anche quella parte di divertimento per me fondamentale e che mi era venuta a mancare in altre squadre. Vorrei che riuscissimo a migliorare tutti quegli aspetti che lo scorso anno non sono stati all’altezza delle nostre possibilità e consolidare i punti di forza che ci hanno permesso un percorso di altissimo livello. Sono ansioso di scoprire dove Claudio deciderà di utilizzarmi, anche valutando la rosa a sua disposizione e le risposte che riceverà dai giocatori da lui testati. Io mi metto a disposizione di qualsiasi sua decisione. 10 o 15 sono i ruoli nei quali mi sento più a mio agio, ma lo scorso anno ho giocato anche 12. Come apertura sei più al servizio della squadra e quindi dipendi anche dal lavoro degli altri, come estremo ti senti più libero di prendere iniziative slegandoti dal gioco degli altri. Comunque dovunque decida di mettermi, giocherò al massimo delle mie possibilità.

L’entusiasmo contagioso di questi ragazzi scalda il cuore e nutre le speranze di riuscire a proseguire questo percorso di crescita della qualità. La nuova dirigenza continua e continuerà a compiere ogni sforzo possibile per mettere tutti nella posizione migliore per fare del proprio meglio. Lo staff, orfano di una persona molto importante e di qualità unica, farà anche per lui ed in suo onore, oltre il massimo delle proprie possibilità per raggiungere traguardi che da troppo tempo per i biancorossi sono solo nei sogni più belli. Oggi però, concreti e realizzabili.   

Paolo Fernandi