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La partita vista dagli spalti Piacenza Rugby vs. CUS Milano

Non si riesce a nascondere la delusione che si trascina dall’ultima partita giocata a Parma, che ha cancellato le speranze del Piacenza di vincere il proprio girone di questo campionato. Sportivamente la sconfitta fa parte del gioco e va sempre accettata, elaborata e metabolizzata. Ma per come è maturata questa, tutto diventa più difficile, anche a causa degli strascichi polemici (sicuramente non innescati da noi) che tardano troppo a scomparire.

Clima strano, complicato restare nella concentrazione e nell’attitudine giusta per affrontare una partita importante, con un avversario di valore che in classifica ha solo 2 punti meno di noi. Questo Cus nel girone di andata inflisse la prima sconfitta della stagione al Piacenza, in una gara davvero indecifrabile per i giocatori biancorossi. La voglia di girare pagina e di rivincita sono presenti, bisogna comunque fare 10 punti nelle ultime 2 partite e onorare al massimo questa stagione ricca di tantissime soddisfazioni. Al Beltrametti le tribune sono gremite e accoglienti, terreno di gioco in perfette condizioni, con pali delle porte adeguatamente dimensionati e desiderio di vedere una bella partita.

Tiratissima lo è stata fino all’ultimo secondo, combattuta con tutte le forze dalle due formazioni che hanno usato ogni mezzo a loro disposizione per prevalere sull’avversario. Il risultato parla chiarissimo, 32-30 per il Piacenza dopo 80 minuti di battaglia, a volte di trincea, a volte con folate di cavalleria a cercare spazi di gioco per tutto il campo. Il carattere della nostra squadra è cresciuto tantissimo e sembra che mai nessuna situazione sfavorevole possa compromettere l’obiettivo da raggiungere. Si è visto di tutto, soprattutto si è visto un Piacenza con un cuore grande come una montagna, diventato squadra durante questa stagione, con tutti i giocatori pronti a sacrificarsi l’uno per l’altro. Il vero spirito del rugby, sempre uniti, sempre in sostegno.

Mai una polemica tra loro, solo voglia di stare insieme. M. Chiappini, seriamente infortunato ai legamenti del ginocchio, era in tribuna con le stampelle a dare consigli e soffrire per i suoi compagni che non poteva aiutare fisicamente in questa circostanza. Per lui tutti i più sinceri e calorosi auguri per una totale e rapida guarigione. Oggi tutto ha girato contro i padroni di casa, 2 gialli nel secondo tempo, una quantità imbarazzante di interruzioni del gioco, tanto da impedire il suo minimo fluire con continuità. Il Piacenza è stato più forte di tutto, più determinato e concentrato. 

Margini di crescita ce ne sono ancora tantissimi e questa gara ha chiaramente evidenziato la direzione e le situazioni che potranno essere migliorate. Siamo a volte un po’ superficiali ed ingenui nelle fasi difensive, mai cinici quanto le potenzialità della squadra potrebbe e dovrebbe consentire. Ancora lontani da una approfondita capacità di lettura dell’interpretazione del gioco da parte degli arbitri e da un necessario adeguamento alla stessa. Questo è stato evidente a Parma, ancora di più al Beltrametti contro il Cus. Soprattutto ad inizio partita consentiamo agli avversari di tentare fughe nel punteggio. Con la maggior parte delle rivali del girone, non è mai stato un problema recuperare, ma contro squadre come Parma e Milano, si sono dovute spendere energie importanti per rientrare in gioco. Alcuni ragazzi hanno evidenziato una crescita di livello davvero importante, tanto da diventare pedine determinanti della squadra. Abbiamo a disposizione giovani di valore altissimo, che crescono grazie a compagni super esperti e disponibili nel condividere il loro enorme bagaglio di conoscenze rugbistiche.

Abbiamo uno staff tecnico preparatissimo, composto da ex giocatori che hanno scritto la storia del Piacenza rugby ed hanno il desiderio di andare avanti a scriverla. Domenica prossima andremo a giocare l’ultima partita di questa stagione a Modena alle 15.30… è qui dietro l’angolo, accompagniamo i nostri ragazzi e facciamoli sentire avvolti dal nostro affetto. Lo hanno ampiamente meritato e lo meritano sempre di più.

… e sempre FORZA PIACENZA RUGBY!!!  
Paolo Fernandi

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