Vittoria con poca verve a Modena per i biancorossi di Forte che chiudono al secondo posto, alle spalle di Parma promossa
Giacobazzi Modena vs Piacenza Rugby 17-19
Giacobazzi Modena: Mazzi, Petti, Orlandi (30’ st De Luca), Malagoli, Trotta (25’ st Venturelli), Righi Riva, Esposito (30’ st Zerbini), Bergonzini, Covi (25’ st Traversoni), Carta, Bellei (25’ st Flores), Venturelli, Malisano (10’ st Ori), Benassi (10’ st Rodrguez), Morelli (30’ st Rizzi). All. Guareschi.
Piacenza Rugby: Manciulli (13’ st Ravilli D.), Botti, Misseroni (32’ st Cisint), Guerra B., Bertorello (26’ st Ravilli F.), Biffi, Saunders, Cornelli, Marazzi, Savi (35’ st Alberti), Melegari, Bonatti (19’ st Ferioli), Greco (9’ st Dapaah), Guerra J., Lovotti (13’ st Badagnani). All. Forte C., Berzieri, Franchi, Pagani
Arbitro: Selmi di Brescia.
Note: cartellino giallo al 38’ a Badagnani; al 39’ st giallo a Biffi; al 40’ st giallo a Marazzi.
Marcatori: 12’ mt Cornelli tr Saunders (0-7); 21’ mt Petti tr Mazzi (7-7); 35’ mt Guerra B. tr Saunders (7-14); secondo tempo: 17’ cp Petti (10-14); 33’ mt Guerra J. (10-19); 40’ mt tecnica Modena (17-19).
Modena – Ultima di campionato sul campo del Modena. Impianto bellissimo, struttura importante ed accogliente, terreno di gioco in perfette condizioni. Clima da primavera avanzata con un caldo notevole, mitigato da un venticello ristoratore. Pubblico numeroso, corretto e accogliente come sempre dovrebbe essere, soprattutto nel rugby. C’è tutto quello che serve per finire in bellezza questa stagione, ricchissima di soddisfazioni e adrenalina. Per la prima volta, a metà tempo di gioco verrà concesso qualche minuto per poter far bere i giocatori. Avversario da non sottovalutare questo Modena che domenica scorsa ha saputo mettere in seria difficoltà in trasferta il Parma capoclassifica, cedendo solo alla distanza. Diciamo subito che non è stata la più bella partita della stagione giocata dai biancorossi. L’inizio delle ostilità vede Piacenza installarsi nella metà campo avversaria, esercitando una notevole pressione sulla difesa dei padroni di casa che faticano a contenere l’intensità degli ospiti. Al minuto 12 partendo da touche, capitan Cornelli mette in mostra tutta la sua potenza, andando a varcare la linea di meta modenese con aggrappati a lui 3 avversari, Sounders trasforma e si va sullo 0-7. Ci vuole un quarto d’ora per vedere Modena passare la linea di metà campo.
È il minuto 22, quando dopo una mischia a proprio favore a pochi metri dalla linea di meta biancorossa, i padroni di casa segnano la loro prima meta a conclusione di un’azione in prima fase, con la difesa piacentina davvero male organizzata e trovano il pareggio dopo la trasformazione, 7-7. Piacenza perde il bandolo della matassa e inanella una successione di errori, smarrendo i riferimenti dai fondamentali del gioco e rimanendo scarsa nel rifornimento di palloni di qualità da giocare. Ci pensa Sounders ad accendere gli animi con un’azione in solitaria di oltre 50 metri, che gli consente di arrivare nell’ area di meta del Modena, ma al momento di schiacciare a terra la palla, questa gli sfugge dalle mani per il più banale degli “in avanti”. Piacenza recupera subito l’ovale e B. Guerra riesce a segnare la seconda meta piacentina, che viene trasformata da Sounders. Il risultato va sul 7-14. Il repertorio tecnico del nostro extra comunitario, sembra inesauribile nel fornire pillole di altissima classe. Riesce ad estrarre la palla da mischia retrocedente a pochi metri dalla propria linea di meta e con un calcio stupendo, fatto sotto una pressione asfissiante, rimanda indietro i padroni di casa di oltre 50 metri. Nel primo tempo non succede niente altro. Alla ripresa delle ostilità è Modena a schiacciare il Piacenza nei propri 22, dove i biancorossi ricadono sempre nei soliti errori, concedendo ai padroni di casa ben 3 calci in 5 minuti. È il minuto 49 quando iniziano le sostituzioni, con Dapaah per Greco, al minuto 54, Badagnani per Lovotti e D. Ravilli per Manciulli. Piacenza continua ad essere troppo falloso e concede a Modena un semplicissimo piazzato che consente ai padroni di casa, di accorciare le distanze, portandosi sul 10-14 al minuto 57. Intanto Ferioli prende il posto di Bonatti e al minuto 59 F. Ravilli quello di Bertorello. Alla mezz’ora, Cisint sostituisce Misseroni e Piacenza ritorna in attacco, guadagnandosi una touche. Cornelli conquista la palla, drive avanzante, si stacca J. Guerra che va a segnare la terza meta per Piacenza, venticinquesima personale in questa stagione. Nel tentativo di trasformazione la palla cade dal supporto e a Sounders non rimane che tentare un velocissimo drop che non centra i pali, 10-19 è il risultato. Al minuto 36 Alberti sostituisce Savi. In campo nei minuti finali succede di tutto, regna una confusione totale e l’arbitro non riesce più a controllare lo svolgimento della partita. 3 cartellini gialli (Badagnani, Biffi e Marazzi) in rapida successione e una meta tecnica allo scadere a sfavore dei biancorossi, che così finiscono in 12 sul campo. Le parole di coach Forte a fine gara, ”grande soddisfazione per la vittoria ottenuta su un campo molto ostico e ancora di più per una stagione giocata sempre ad altissimo livello. Oggi dai ragazzi non si poteva pretendere di più.
È stata sbagliata solo la partita a Milano del girone di andata contro il Cus e ci è costata il primato in classifica. Siamo cresciuti moltissimo nella mentalità e nell’attitudine con la quale la squadra entra in campo. Cercheremo di fare un nuovo scalino nella ricerca della qualità e nella convinzione sulle nostre qualità, per poterle applicare con ancora più efficienza. Stiamo cercando di costruire un metodo di lavoro più professionale e qualitativo e ci vuole tempo, ma siamo sulla strada giusta”. J. Guerra meta manbiancorosso della stagione “oggi non è stata la nostra migliore partita, ma averla vinta è comunque una grande soddisfazione. A volte le gambe e la testa non vanno sempre insieme. Felicissimo della mia prima stagione a Piacenza, dei risultati che come squadra abbiamo conseguito e delle prospettive che ci sono per il futuro. Non avevo mai segnato tante mete nella mia vita! Mi sono veramente divertito.”
L’acquolina in bocca che per quasi tutto il campionato la squadra ci aveva fatto venire, lascia accesa una grande speranza per il futuro prossimo dei nostri ragazzi. Stiamo procedendo nella direzione corretta e vogliamo continuare a crescere.
Paolo Fernandi



