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Piacenza Lecco, la partita vista dagli spalti

Campo “W. Beltrametti” è qui la festA. Il Piacenza Rugby sconfigge anche il Lecco e festeggia l’imbattibilità del campionato oltre alla ritrovata seria A

Promozione diretta in serie A con 22 partite vinte su altrettante disputate, 106 punti in classifica (lasciando sul campo soltanto 4 punti di bonus offensivo), 140 mete segnate e 953 punti realizzati; questi i numeri della magnifica cavalcata del Piacenza Rugby in questa stagione. Numeri che parlano chiaro sullo strapotere dimostrato da questa squadra davanti a squadre ben carrozzate come Lecco e Bergamo o sempre insidiose come il Capoterra; ma questo è l’anno del Piacenza Rugby che ha dominato in lungo e in largo il proprio girone e si è guadagnato con merito la promozione in seria A.

Dopo la matematica certezza della promozione conquistata nella trasferta di Recco, i biancorossi si presentano al Beltrametti con l’intento di chiudere con una vittoria davanti al proprio pubblico, giunto numerosissimo per l’occasione.
Di fronte c’è una squadra, il Lecco, giunto a Piacenza con il chiaro intento di vincere, sia per una questione di prestigio – battere la capolista sul proprio campo è un risultato che dà sempre ottimi stimoli – sia, e soprattutto, perché ha bisogno di punti, almeno 4, per essere ripescata in serie A come miglior seconda di tutti e quattro i gironi del campionato di serie B. La posta in gioco è quindi alta per entrambe le squadre.

Le squadre entrano in campo accompagnate dal calore dei tifosi di entrambi i club, numerosi anche i supporter giunti da Lecco, ma quello piacentino è straripante grazie anche alla presenza dei Lupi biancorossi della Gas Sales che arricchiscono lo stadio con una gigantesca bandiera biancorossa.
La partita parte subito forte con quattro mete (due per parte) nei primi venti minuti e con il risultato che rimane in perfetto equilibrio (12-12). Entrambe le mete del Piacenza sono messe a segno da Bertorello: con la prima finalizza una lunga azione dell’attacco piacentino, mentre la seconda viene ispirata da Negrello che lo serve sulla linea di metà campo; l’ala biancorossa si lancia in una pazza corsa che letteralmente mette a sedere la difesa lecchese.

Il Lecco allunga ancora con due calci piazzati assegnati dall’arbitro per placcaggi non regolari da parte della difesa piacentina (12-18) ma la prima frazione di gioco si chiude con una meta di Rapone trasformata da Negrello che porta il Piacenza in vantaggio per la prima volta nel match (19- 18).

Nel secondo tempo c’è spazio solo per i piacentini, situazione che si è verificata spesso nell’arco di questo campionato; al 47’ Negrello aggiunge tre punti dalla piazzola (22-18); segue poi una meta di Casali A. che così si fa perdonare il cartellino giallo ricevuto in precedenza per un placcaggio irregolare. Negrello trasforma (29-18).

Il sigillo sulla partita e sul campionato è ancora una volta di Negrello che mette a segno un calcio piazzato conquistato dalla mischia chiusa piacentina che travolge quella avversaria.
Al triplice fischio dell’arbitro, che sancisce la fine delle ostilità in campo, comincia la festa ed il Beltrametti si veste di bianco e rosso. Dopo otto anni, la prossima stagione sarà Serie A.

Marco Campominosi
Fotografia Massimo Fermi

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