Il 3 settembre verrà ufficializzata la cooperazione per l’educazione cristiana dei giovani fra il Piacenza Rugby e la società sportiva della città natale del monaco irlandese.
Lo sport incontra San Colombano. Così il Piacenza Rugby Club vola in Irlanda dal 1° al 4 settembre per siglare un gemellaggio con il Navan Rugby Club, squadra della città natale del Santo. Un accordo che nasce con la finalità di cooperare per l’educazione cristiana dei giovani, partendo dalla condivisione di valori morali, etici e sportivi.
Gli stessI valorI.
“Il club irlandese è molto legato al culto di San Colombano”, evidenzia Federico Grangetto, direttore del club piacentino. “Alcuni anni fa Manuela Bertoncini, presidente dell’associazione culturale Green Butterflies, sensibile alla storia del percorso di San Colombano, fece sì che una delegazione del Navan Rugby Club venisse a Piacenza per una ricorrenza legata al santo: incontrandoci, ci siamo resi conto che i valori spirituali su cui puntiamo sono gli stessi, così come le modalità con cui cerchiamo di insegnarli ai nostri ragazzi. Così è nata l’idea del gemellaggio”.
Il legame si concretizzerà con scambi reciproci, preziosi per la crescita dei giovani rugbisti italiani e irlandesi. “Proponiamo agli atenei presenti a Piacenza – l’Università Cattolica, il Politecnico di Milano, l’Università di Parma e il Conservatorio Nicolini – di unire l’esperienza Erasmus con lo sport, offrendo la possibilità agli studenti irlandesi di allenarsi con noi e viceversa”, spiega Grangetto.
RIannodare I legamI
Il gemellaggio costruirà un “ponte” fra i luoghi che hanno visto l’inizio e la fine del pellegrinaggio terreno di San Colombano: Navan, la sua città di nascita nel Leinster, e Piacenza, che raggiunse al termine del lungo viaggio. “Sarà l’occasione per riannodare i legami dopo 14 secoli”, spiega l’ex capitano del Piacenza Rugby Marco Corradi, che nel libro “Scozzesi a Piacenza” (Lir, 2018) ripercorre la storia delle relazioni fra l’Irlanda, la Scozia e il territorio piacentino. “Due anni fa un missionario della Società di San Colombano per le missioni estere venne a Piacenza, invitato da Manuela Bertoncini. Insieme – racconta Corradi – lo portammo in giro per la città e rimase stupito dalla scoperta dei legami storici con l’Irlanda. Quando mi parlò di suo nipote, giocatore del Leinster, scattò in me la
scintilla di proporre un gemellaggio. Misi in contatto le due società e ora, finalmente, l’accordo sarà ufficializzato”.
Il vIaggIo
La delegazione piacentina in Irlanda si stabilirà a Dalgan Park, sede della Società di San Colombano per le missioni estere. Il giorno successivo i rugbisti parteciperanno al Festival annuale dell’eredità culturale di Colombano a Clonard, tappa importante del cammino del Santo. Al mattino di domenica 3 settembre i due club firmeranno il gemellaggio per poi assistere insieme a un’amichevole della squadra femminile del Navan Rugby.
Francesco Petronzio
Il Nuovo Giornale 31/08/23