Serie A2 – Contro il neo promosso Stade Valdotain ci pensa l’irlandese Saunders
Stade Valdotain .vs Piacenza Rugby 24-40
Stade Valdotain: Gramajo, Maietti (26’st Torriani), Zappa, Lancione (20’st Fusetti), Anselmet, Noval, Barbieri, Duc, Sebastiani (32’st Devai), Piccolo, Tavella (5’st Henriod), Lalljnai, Frazzetta (19’st Suarez), Gontier S. (20’st Gandossi), Gontgier M. (15’st Spagnolli) All: Otano
Piacenza Rugby: Biffi (9’st Essien), Sotelo, Misseroni, Guerra B., Bertorello, Manciulli (37’st Ravilli F.) , Saunders (9’st Bacciocchi), Cornelli, Marazzi, Savi (29’stRoda), Melegari, Lekic (9’st Bonatti), Dapaah (23’st Codazzi), Guerra J. (28’st Alberti), Lovotti. All: Forte
Arbitro: Andrea Costa di Genova
Note: giallo al 10’st per Lovotti, giallo al 28’st per Manciulli
Marcatori: 6’ mt Guerra J. tr Saunders (0-7); 10’ mt Biffi tr Saunders (0-14); 23’ mt Marazzi tr Saunders (0-21); 25’ mt Saunders (0-26); 31’ mt Gramayo (5-26); 32’ mt Misseroni tr Saunders (5-33); 38’ mt tr Saunders 5-40. Secondo Tempo: 2’ mt Duc tr Noval (12-40); b15’ mt Gontier S. (17-40); 36’ mt bZappa tr Noval (24-40)
Il Piacenza Rugby non stecca la “prima” nel debutto di Serie A2andato in scena in Valle d’Aosta, di fronte al neo promosso Stade Valdotain. La squadra biancorossamette al sicuro il risultato nei primi 40’ di gioco, marcando sei mete di cui cinque trasformate dall’irlandese Saunders, autore anche di una doppietta. Tutto fila liscio sia nelle fasi statiche sia sui punti di incontro e nel gioco aperto, con i biancorossi a galoppare a tutto campo trascinati da chi riveste non solo l’appellativo ma anche le qualità di “fuoriclasse”.
Per i padroni di casa c’è ben poco da fare se non prendersi qualche soddisfazione nel corso della ripresa, quando dalla panchina biancorossa prendono il via i cambi che, come annunciato alla vigilia, hanno riguardato l’ingresso
di tanti giovanissimi. Lo Stade Valdotain cerca di recuperare terreno ma non andrà oltre la segnatura di tre mete, comunque sufficienti per regalarsi almeno il punto di bonus difensivo.
«Ero molto curioso di vedere all’opera la squadra in campionato – commenta Claudio forte – e le sensazioni sono state certamente positive. Gli avversarsi hanno sofferto sia la nostra velocità di esecuzione sia la differente fisicità e ne sono rimasti frastornati, almeno per quanto concerne il primo tempo. Nel complesso abbiamo confermato di avere giocatori di categoria superiore per qualità ed esperienza, in grado di fare le differenza, La ripresa?
Abbiamo concesso spazio ai nostri giovanissimi talenti e gli av- L’irlandese Saunders versari ne hanno approfittato, tuttavia ho apprezzato l’impegno di questi ragazzi e la voglia di mettersi in gioco: devono crescere e possono farlo solo giocando».
Leonardo Piriti
Libertà 20/10/2025