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Orgoglio Piacenza con Roda e Dene in maglia azzurra

Il trequarti ala e il terza linea convocati in nazionale under 18 in Galles. Dal settore giovanile al progetto Omnia e al Cfp U19

Non si verificava da tanto tempo che giovani talenti del Piacenza Rugby approdassero in una squadra nazionale; questo onore è toccato al trequarti ala Tommaso Roda e al terza linea Inza Dene, entrambi convocati il mese scorso in nazionale under 18 per un tour che si è svolto in Galles contro nazionali di pari categoria britanniche. Tommaso e Inza provengono dal settore giovanile biancorosso e dalla scorsa stagione sono entrati a far parte del progetto giovanile Omnia
Rugby, per l’allestimento delle squadre under 16 e under 18 in collaborazione con Elephant Gossolengo, Val D’Arda, Lions Cremona e Codogno. Entrambi sono anche compagni di squadra presso il Centro di Formazione Permanente U19 di Milano, in compagnia di altri due giovani del gruppo Omnia: Lorenzo Tassoni, cresciuto nel Val D’Arda Rugby, e Yann Badagnani, proveniente dal settore giovanile dell’Elephant Gossolengo.


«Siamo molto contenti e soddisfatti – dichiara Federico Grangetto, promotore e responsabile del Progetto Omnia Rugby – perché non capita tutti giorni d avere quattro ragazzi nel Centro di Formazione di Milano. Tommaso e Inza li conosco bene in quanto provengono dal nostro settore giovanile, settore minirugby compreso, mentre Lorenzo e Yann li ho scoperti grazie al Progetto Omnia, che già a partire dall’anno scorso ha prodotto ottimi risultati in termini di adesione e di collaborazione tra le società partecipanti alla franchigia. Quest’anno abbiamo replicato, aggiungendo un’altra categoria, vale a dire la under 14, alle già presenti under 16 e under 18».
I due giovani chiamati in nazionale under 18 rappresentano probabilmente il successo più importante raccolto fino a questo momento dal Progetto Omnia Rugby.


«Speriamo di vedere altri nostri ragazzi in azzurro – sorride Grangetto – Per quanto mi riguarda sono soprattutto felice che Tommaso e Inza abbiano compreso l’importanza di mantenere sempre ai massimi livelli il loro atteggiamento, sia in allenamento sia in partita, che si tratti di vestire la maglia di Omnia piuttosto che della nazionale o del Centro di Formazione. Il loro esempio deve essere di stimolo per i compagni e naturalmente è motivo di grande soddisfazione per il nostro club e per il Progetto Omnia».
Stesso discorso per Tassoni e Badagnani. «Quando sono entrati a far parte del Progetto Omnia vantavano già una buona qualità di gioco, poi affinata durante il percorso comune di crescita. Sono convinto che il Progetto Omnia serva proprio a questo: far crescere i ragazzi sotto l’aspetto agonistico e creare opportunità importanti per il loro futuro. E mi fa piacere che anche le società coinvolte si trovino d’accordo su questo modo di lavorare e di pensare all’interno del Porgetto Omnia».

Leonardo Piriti
Libertà 07/10/23

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