Coach Grangetto: le partite dure devono ancora arrivare
Piacenza Rugby solo al comando e primo scontro diretto conquistato a piene mani contro il Cus Genova.
«L’obiettivo stavolta consisteva nell’essere protagonisti in un confronto importante – commenta coach Federico Grangetto – contro un avversario che fino a qual momento era imbattuto come noi. Lo siamo stati, certamente protagonisti in positivo ma talvolta anche in negativo, come in occasione della prima subita. Di buono, e confortante, ho potuto riscontrare la nostra capacità nel saper reagire agli episodi negativi. Il nostro primato? In questo momento ci troviamo al comando della classifica ma le partite “dure” e che contano devono ancora arrivare. Penso ad esempio al Lecco, al Bergamo o al Capoterra, tutti test essenziali per noi e utili a comprendere quali potranno essere i nostri pregi e i nostri difetti. Per ora siamo soddisfatti così».
Questa terza giornata ha coinciso con l’esordio di Matteo Cornelli in biancorosso. Particolarmente atteso il suo ingresso in campo a dar man forte al pacchetto degli avanti. E non solo. «Sono molto contento – spiega l’ex numero 8 delle Fiamme Oro – perché non giocavo da cinque – sei mesi e il campo mi mancava, e poterlo festeggiare con una vittoria così importante è ancora meglio. Sulla partita, direi che abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male, ma nella ripresa siamo riusciti ad imporci del tutto fino a prendere il largo. Con i nuovi compagni mi sono trovato a mio agio, inoltre il ruolo mi appartiene e quindi non ho avuto problemi. Dove possiamo arrivare? Stiamo avendo un buon inizio di campionato e la volontà nostra e dello staff è di proseguire in questa direzione».
Leonardo Piriti
Libertà 23/10/23