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La partita vista dagli spalti Piacenza vs. Valdotain

Amare una squadra è desiderare che sia sempre la migliore, invincibile, che dal campo non esca mai sconfitta, che annienti qualsiasi avversario. Ma gli avversari ci sono e giocano anche loro, cercano di ostacolarti con qualunque mezzo, gli errori sono umani, i giocatori sono umani. I giocatori di serie A in Italia, sono molto spesso dilettanti, lavorano, studiano, hanno famiglie con bambini piccoli e rubano il tempo alla loro vita per allenarsi e per giocare.

Tutto questo andrebbe sempre ricordato e considerato. La società è fatta di un manipolo di appassionati che si butta anima e corpo in questa passione di tutta la vita. Non troppi anni fa il Piacenza Rugby ha passato il periodo più difficile e sofferto della sua storia.  Non ha ceduto, si è risollevato con le proprie forze. Vedere dove si trova ora, con che entusiasmo riesce a far crescere tutto il movimento, a partire dai più piccoli fino alla prima squadra, dovrebbe far traboccare il cuore di gioia. Tutti noi ce lo dovremmo sempre ricordare quando andiamo a vedere giocare i nostri pupilli che cercano di portare avanti i nostri colori con impegno ed entusiasmo. 

È nel nostro DNA di piacentini, trovare sempre qualcosa di cui lamentarsi, trovare qualcosa per non essere mai contenti del tutto. Ma del Piacenza di quest’anno bisogna essere davvero contenti, orgogliosi e super appassionati. Questo staff, nostrano che di più non si può, sta facendo un lavoro entusiasmante e di altissima qualità. Ci hanno regalato la possibilità di sognare ogni fine settimana, di credere nei nostri giovani che stanno crescendo, di credere nella crescita di tutto un movimento che sarà le fondamenta della futura società. Ma veniamo alla partita, per la seconda volta consecutiva giochiamo di sabato, questa volta per iniziare il girone di ritorno del campionato. Il nostro percorso deve essere la cosa più importante, la nostra crescita, il miglioramento delle nostre attitudini. Sembra che davvero in questa settimana sia stato fatto un lavoro ancora più straordinario del solito. Tutti i 23 ragazzi hanno solo voglia di dimostrare quali margini di miglioramento hanno ancora a disposizione. Della partita c’è poco da raccontare, se non che 8 mete fatte senza subire nessun punto, sono davvero tanta roba.  Averne fatte 5 con i trequarti, dimostra la voglia di costruire nuove possibilità di gioco da aggiungere a quelle già sperimentate e super collaudate. Gli aostani hanno recitato la loro parte nel migliore dei modi, al meglio delle loro possibilità, mettendoci tutta l’energia a loro disposizione. La differenza di qualità vista sul campo racconta di due strutture e organizzazioni di gioco completamente differenti. Non aver sottovalutato questo impegno, aver mantenuto intatta per tutti gli 80 minuti concentrazione e determinazione è stato segnale di una acquisita consapevolezza delle proprie potenzialità e soprattutto dei propri ampissimi margini di miglioramento. I biancorossi sono un felice mix di esperienza e freschezza ed entusiasmo giovanile.

L’autorevolezza della Iena cresce ogni settimana e sempre di più ogni suo insegnamento ed ogni sua richiesta diventano obiettivi da conseguire. Tutti i giocatori andrebbero ricordati, per la serietà dell’impegno profuso sul campo in ogni occasione. Capitan Cornelli (S.Matteo) ha una costanza di rendimento ed un attaccamento alla maglia fuori dal normale, solido e fondamentale per risolvere le situazioni più delicate. Luca Savi, talmente cresciuto da essere diventato un punto fermo del pacchetto biancorosso, insieme a Roda, coppia piacentina da guerriglia sul campo. Marazzi, sempre presente e risolutivo, mantiene un livello di prestazioni davvero importante. Melegari, uno degli acquisti estivi ha un impegno ed una professionalità che vanno molto oltre la sua giovanissima età. Chiappini è il salto di qualità di tutto il pacchetto, una certezza in ogni momento del gioco, solido e affidabile come nessun altro. La sua presenza è la certezza di avere a disposizione un numero di palloni da giocare mai avuto prima. J. Guerra è il valore aggiunto, la perla preziosa trovata in estate. Dinamico ed esplosivo come un tallonatore non si era mai visto da queste parti, realizzatore più di un’ala o di un’apertura, con già 14 mete al suo attivo e senza nessuna intenzione di fermarsi. I nostri piloni sono certezze assolute, dai più esperti Lovotti e Alberti, passando per il solido Codazzi, il potentissimo Greco, l’esplosivo Dapaah ed il giovanissimo Zibra. Tra i super esperti l’inossidabile seconda linea Bonatti, secondo solo ad Alberti come presenze in biancorosso. Biffi, l’apertura affidabile e precisa più di un metronomo, l’organizzatore che porta ordine nelle scelte gioco da effettuare.  Il folletto anglosassone Sounders, ciliegina sulla torta del mercato estivo biancorosso, ha acceso ed accelerato costantemente il ritmo del gioco di tutta la squadra. Il suo sostituto, il giovanissimo piacentino promessa e speranza del nostro vivaio, D. Ravilli, trova in lui una fonte di ispirazione straordinaria. Botti, F. Ravilli, Goodnews, Beghi sono i giovani nostrani che devono avere solo il tempo di crescere e maturare. Piacentini di adozione, Misseroni, Bertorello e Manciulli sono l’ossatura fondamentale dei trequarti biancorossi. Cisint e B. Guerra i nostri valori aggiunti come qualità, tecnica individuale, esperienza e velocità nelle linee arretrate, con Sotelo freccia velocissima, finalmente scoccata ed andata a bersaglio dopo un’attesa che stava diventando troppo lunga.

Ho lasciato per ultimo Miralem Lekic, perché lui “È” l’essenza del rugby. Combattente instancabile, portatore di palloni, aggressivo e sempre al servizio della squadra e dei compagni, tanto in attacco, dove rompe sempre la linea di difesa avversaria, quanto in difesa dove i suoi devastanti placcaggi lasciano sempre il segno. Ha un cuore a forma di palla ovale. Stiamo aspettando che suo fratello maggiore, il gigantesco Mohammed, riesca ad avere un minimo di possibilità di allenarsi con costanza per poter debuttare in biancorosso e far diventare invincibile la nostra touche. Peccato che Alghero, per la prossima super impegnativa partita in programma il 14 febbraio, sia davvero troppo lontana e difficile da raggiungere per poter far sentire loro tutta la nostra passione ed il nostro sostegno sempre vicini. Ci sarà la diretta in streaming sul nostro canale youtube, per non perdere nemmeno un momento di questa appassionante stagione rugbistica che ci vede protagonisti ai vertici della classifica. Al Beltrametti ci rivedremo domenica 22 febbraio per la partita con l’Amatori Milano. Tutti presenti per sostenere i nostri ragazzi. Il bello deve ancora venire.

…e sempre, FORZA PIACENZA RUGBY!!!

Paolo Fernandi

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