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La partita vista dagli spalti Alghero vs Piacenza

È valido a San Valentino sentirsi più innamorati del solito di una squadra di rugby?
La squadra che deve affrontare proprio in questa ricorrenza la trasferta più impegnativa e faticosa della stagione. Nulla è per caso.

Si vola ad Alghero per giocare su un campo dove negli ultimi 2 campionati nessuno è riuscito a vincere. Sembra che in questa giornata tutto sia destinato a complicarsi il più possibile. La sveglia suona prima dell’alba, un clima orribile, un pullman, un aereo ed un altro pullman per raggiungere lo stadio, rendono questa meta quasi un miraggio. In Sardegna un tempo ancora più brutto che in Emilia, pioggia torrenziale e raffiche di vento fortissime. Il campo assomiglia ad una palude non bonificata e nessuno si è preso la briga di segnarlo, vuoi vedere che i locali avrebbero preferito non giocare? Il dubbio che sorge, pare lecito. Noi, dopo un viaggio del genere, avremmo giocato anche all’inferno!!! Appena si inizia a giocare, appare subito chiaro che sarà una partita tutta di cuore e sacrifici. La testa dovrà solo gestire l’energia che viene da dentro. E sembra che quella degli emiliani riesca a farlo davvero benissimo, i nostri si agganciano al loro strapotere in mischia ordinata per schiacciare il pacchetto avversario, che continua a subire e commettere falli di antigioco. 

Alla fine, dopo i primi 8 minuti di incessante pressione, l’arbitro ci premia con una sacrosanta meta di punizione. In questa stagione non avevamo ancora conosciuto questo cinismo e pragmatismo biancorosso. Agganciati alle proprie certezze e sicuri nelle scelte da fare per applicare il piano di gioco, meticolosamente preparato in settimana. La squadra insiste con quello che meglio le riesce e sempre grazie al pacchetto di mischia segna un’altra meta. Piacenza controlla il gioco a proprio piacere, solo con qualche fallo di troppo, totalmente giustificato da una situazione meteo davvero impossibile. L’aver preso 2 cartellini gialli in pochi minuti avrebbero tagliato le gambe a chiunque, ma non a questa squadra che si compatta ancora di più e lotta unita in modo eroico. Riesce a mettere anche un piazzato, davvero non scontato con queste condizioni di pioggia e con un vento che in Emilia non abbiamo mai provato. Chiudere il primo tempo sullo 0-17 concede una certa fiducia. 

Se possibile, alla ripresa delle ostilità il meteo peggiora ulteriormente, i giocatori sembrano uomini di fango che si spostano per il campo, difficilissimi da riconoscere l’uno dall’altro. Solo quando ci sono delle sostituzioni, le maglie dei nuovi entrati si distinguono per qualche minuto. Complice la doppia inferiorità numerica degli ospiti Alghero riesce a segnare, ma Piacenza ribatte colpo su colpo e mantiene inalterato il divario nel punteggio fino a fine partita, che si conclude sul 10 – 27. Da segnalare l’essere riusciti anche in questa gara, a realizzare 2 mete con il marchio di fabbrica di questa squadra. Touche vinta (solitamente con Chiappini), drive guidato da J. Guerra che segna la meta. Siamo a 16 delle sue personali, risultato impressionante se si pensa che è un tallonatore.

Non meno importante il debutto in serie A del giovanissimo Badagnani, ennesima gemma del vivaio del Progetto Omnia, come Ravilli (entrambi in arrivo da Gossolengo) al quale l’allenatore sta concedendo perfetti tempi di maturazione e crescita.

Torniamo a casa con 5 punti, che più dolci, gustosi e meritati non si potrebbe. Punti che raccontano di una squadra che sta crescendo tantissimo come gruppo, capacità di concentrazione, attitudine e carattere. Un insieme di ragazzi pronti a sacrificarsi ed aiutarsi sempre l’uno con l’altro, con un senso di appartenenza ed attaccamento alla maglia davvero oltre lo scontato. La guida di coach Forte appare in ogni partita più determinante, chiara sul percorso da seguire e nelle modalità da utilizzare. Non abbiamo ancora fatto nulla, ma la strada è quella giusta per poter fare tutto.  Abbiamo agganciato Parma a pari merito in vetta alla classifica. D’ora in avanti, per entrambe le formazioni ogni punto sarà ancora più importante.

Di questa squadra, di questi ragazzi, di questo staff, di questa società, è valido sentirsi innamorati e non solo a San Valentino. Domenica 22 febbraio alle 14.30 al Beltrametti, viene a farci visita Milano per poter continuare a correre. Vi aspettiamo numerosissimi e rumorosissimi a sostenere i nostri colori.
…e sempre, FORZA PIACENZA RUGBY!!!

Paolo Fernandi

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