I biancorossi evitano le trappole e brindano pure sul campo di casa
Piacenza vs. CUS Milano 27-21
Piacenza: Cisint, Roda T. (35’st De La Mare), Misseroni, Castagnoli (29’st Manciulli), Bertorello, Biffi, Negrel- lo, Cornelli, Marazzi, Macala (23’st Willson), Bonatti (37’st Dene), Roda L. (26’st Ben Khaled), Dapaah, Alber- ti M. (9’st Baccalini), Alberti A. (23’st Bertelli) All: Forte, Berzieri, Pagani
CUS Milano: Tarantola (31’st Tevdo- radze), Randazzo, Bolzoni, Cederna (19’ Anzaghi), Oleari, Borzone, Ghel- li (31’st Ascantini), Alagna, Toscano (5’st Galazzi), Borgonovo, Mc Allister, Mantovani (20’st Arbitrio), Nucci (20’st Parisi), Perini (15’st Riboni), De Vita (24’st Cusimano). All: Bongiorni
Arbitro: Paolo Acciari di Milano§
Note: cartellini gialli al 13’ per Cornelli, al 30’ per Bonatti.
Marcatori: 6’ mt Bertorello tr Biffi (7-0); 14’ mt Perini tr Tarantola (7-7); 21’ cp Biffi (10-7); 23’ drop Biffi (13-7); 29’ mt di punizione Cus Milano (13-14); 34’ mt Perini tr Tarantola (13-21); Secondo Tempo: 17’ mt Misseroni tr Biffi (20-21); 36’ mt Marazzi tr Biffi (27-21)
Se il Piacenza andava a caccia di conferme in questa seconda giornata riservata al campionato di serie A Gruppo 2, c’è da stare tranquilli perché in effetti si sono viste. Grazie anche all’avversario di turno, il Cus Milano, che queste conferme le ha sollecitate prodigandosi per tutto l’arco della gara nel tentativo di creare difficoltà alla squadra biancorossa, e riuscendoci pure al punto da chiudere il primo tempo con un buon margine di vantaggio (13-21), e del tutto meritato. Vantaggio acquisito per meriti propri ma anche per disattenzioni dei padroni di casa, costretti a giocare metà del primo tempo in 14 a causa di due cartellini gialli. Nella ripresa le cose sono poi cambiate, per un atteggiamento differente mostrato dai biancorossi, una volta sciolto il ghiaccio di fronte ai numerosi sostenitori presenti al Beltrametti, e per il cambio di marcia al quale han- no contribuito anche tutti i giocatori arrivati a rinforzo dalla panchina. Nel complesso si è assistito ad una bella partita, divertente, con un ritmo sufficientemente alto e un pizzico di “suspence” agonistica nel finale per deciderne definitivamente le sorti. Tutto sommato la serie A2 prospetta partite interessanti che saranno di richiamo per gli appassionati della palla ovale piacentina di fede biancorossa. E il Piacenza di inizio campionato può benissimo rientrare tra le squadre da ammirare. Sul fatto poi che l’obiettivo della squadra sia la salvezza, forse sarà il caso di ripensarci.
La partita si apre con la meta di Bertorello dopo una manciata di minuti con replica di Perini su drive avanzante del pack milanese. Nell’azione Cornelli viene sanzionato con un giallo ma ci pensa Biffi a mantenere l’equilibrio, sfoggiando un preciso piazzato seguito da un drop da oltre trenta metri (13- 7). Il Cus ci riprova con la mischia, da una rimessa laterale che non si trasforma in drive a causa di un fallo commesso da Bonatti: altro giallo e meta di punizione in favore dei mialnaesi che così vanno al sorpasso. E non è finita, perché ancora Perini, alla mezz’ora, firma il bis sempre da avanzamento in drive degli avanti: 13-21 alla fine del primo tempo.
Nella ripresa il Piacenza si por- ta subito in attacco, muove palla, è puntuale e preciso sui punti di incontro, migliora anche in rimessa laterale. La meta di MIsseroni serve ad accorciare le distanze ma sarà poi la meta di Marazzi, quasi allo scadere, a decretare la seconda vittoria in campionato del Piacenza. La numero 28, consecutiva, che ne allunga il record.
Leonardo Piriti
Libertà 21/10/2024