Un progetto ludico-motorio gratuito per i bambini della Scuola Primaria e dell’Infanzia
Nasce a Piacenza un progetto innovativo, gratuito e ad alto valore educativo: “Il Rugby dei Piccoli-Psicomotricità con la Palla Ovale”, ideato da Claudio Forte, Direttore Sportivo del Piacenza Rugby, in collaborazione con Anna Barbera, educatrice della Scuola dell’Infanzia, mamma di un giovane rugbista.
L’iniziativa si propone di introdurre il rugby come attività extracurricolare nella scuola dell’infanzia e primaria, per bambini dai 3 ai 10 anni, un’idea innovativa e preziosa per promuovere valori come il gioco di squadra, il rispetto, la condivisione e lo sviluppo motorio in modo divertente, sicuro e adeguato all’età evolutiva.
Il progetto si fonda su un approccio ludico e educativo, dove il rugby diventa un mezzo per stimolare lo sviluppo psicomotorio, relazionale ed emozionale dei bambini. Le attività saranno basate sul gioco, sull’esplorazione del movimento e sulla cooperazione, senza alcun riferimento alla competizione o al contatto fisico.
L’obiettivo generale è avvicinare i bambini a uno sport poco conosciuto in Italia, ponendo sempre al centro il gioco, la fantasia e la gioia di muoversi insieme.
Il progetto verrà illustrato diffusamente nel corso della Conferenza Stampa che si terrà presso il Centro Sportivo Mazzoni sabato 11 ottobre alle ore 11:00
Come nasce l’idea?
Claudio Forte: “Il progetto nasce da uno studio che evidenzia come l’età della scelta sportiva sia sempre più anticipata: già alle scuole medie o superiori, i ragazzi hanno spesso deciso se e quale sport praticare. Per questo è fondamentale avvicinare bambini e famiglie allo sport già in età prescolare.”
Anna Barbera: “In questa fascia d’età – quella dello sviluppo motorio di base – si rileva un’importante carenza: le scuole, purtroppo, non propongono insegnanti specialisti di motoria fino alla quarta o quinta primaria. Da qui l’idea di offrire gratuitamente interventi di psicomotricità, con l’obiettivo di andare a colmare un vuoto lasciato dalle istituzioni.”
Il progetto ha ottenuto fin da subito un enorme riscontro. Come sottolinea Forte, “I genitori sono sempre più attenti all’importanza dello sport sin dai primi anni. Per questo il Piacenza Rugby ha deciso di puntare con forza sul minirugby, con l’obiettivo di far conoscere questo sport anche ai più piccoli, in modo creativo, sicuro e inclusivo.”