Piacenza piega Lecco e mantiene così la vetta in compagnia di Parma rivale nel big match di Domenica 29
Piacenza Rugby vs. Lecco 52-20
Piacenza: Manciulli (3’st Sotelo), Botti, Guerra B., Cisint (T’st Beghi), Bertorello, Biffi, Saunders (30’st Bacciocchi), Marazzi (I’st Ferioli), Savi, Lekic (18’st AlbertiA.), Chiappini, Melegari (10’st Bonatti), Codazzi (1’st Greco), Guerra J., Lovotti (12’st Badagnani). All. Forte, Berzieri, Franchi, Pagani
Lecco: Messa, Alippi, Mauri815’st Travaglini), Crimella, Castelletti (15’st Galli), Cop-po, Piccoli, Cattaneo, Aguiar, Colombo (25’st Fumagalli, Maspero, Valentini, Moroni (22’st Turco), Vacirca (12’st Gianola), Gaddi (12’st Butskhrikidze). All.Damiani
Arbitro: Leonardo Togni di Ragusa.
Note: Cartellini al 15′ st giallo per Aguilar; 27′ st giallo per Ferioli
Marcatori: 3′ mt Guerra B. tr Saunders (7-0); 7′ mt Castelletti (7-5); 11′ mt Marazzi tr Saunders (14-5); 1′ mt Cattaneo (14-10); 18′ mt tr Saunders (21-10); 33′ mt Maspero (21-15); 39′ mt Botti (26-15); secondo tempo: 17′ mt Guerra J. tr Saunders (33-15); 25 mt Biffitr Saunders (40-5); 29′ mt Botti (45-15); 34′ mt Alippi (45-20); 39′ mt Bertorello tr Guerra B. (52-20)
È primavera e le porte del Beltrametti si aprono ad accogliere il Lecco dopo un mese di assenza da questo terreno di rugby in biancorosso. Prato in perfette condizioni, il terreno naturale del nostro stadio è davvero bellissimo e non ha eguali con quelli delle altre squadre del girone. La rivalità tra i due club, da tre anni a questa parte è accesissima, da quando era la contesa per la promozione in seria A ad essere la posta in gioco. Manca il pubblico delle grandi occasioni, ma gli affezionati ci sono sempre e sono più chiassosi che mai. Bellissimo anche vedere tantissimi ragazzi delle giovanili del progetto OMNIA presenti in tribuna. Inutile nascondersi, la testa è già proiettata alla prossima domenica quando si giocherà la partita che vale una stagione intera a Parma, contro la squadra a parimerito con il Piacenza al primo posto in classifica. Ormai i giochi per la vittoria del girone 2 del campionato, saranno tra queste due formazioni. Teoricamente potrebbe rientrare nella corsa al primato anche il Cus Milano, ma le probabilità che rimangono alla formazione lombarda sono davvero esigue. Impegno da non sottovalutare quello di oggi, da qui alla fine del campionato ogni partita è da considerare una finale, da affrontare con la massima concentrazione e cura possibile, il divario in classifica tra le squadre in campo non va preso in considerazione. Piacenza ci mette 3 minuti per trovare la via della meta con B. Guerra che con una serpentina semina la difesa avversaria e appoggia la palla in mezzo ai pali, consentendo a Sounders una semplice trasformazione, 7-0 e palla al centro.
I biancorossi vanno velocissimi, ma concedono un semplicissimo intercetto al Lecco nei propri 22 metri, che ringrazia e va a marcare, ma la conseguente trasformazione non riesce ed il punteggio va sul 7-5. Passano 5 minuti ed il Piacenza va di nuovo in meta eseguendo alla perfezione il pezzo forte della stagione, touche vinta da Chiappini (sempre più leader indiscusso del pacchetto biancorosso), drive avanzante, perfettamente organizzato e pilotato da J. Guerra, che va a segnare. Sounders non sbaglia e si va sul 14-5. Lecco gioca solo di rimessa sugli errori piacentini, che purtroppo sono numerosi e consentono alla squadra ospite al minuto 14 di segnare la seconda meta, dopo una serie di percussioni con il pacchetto degli avanti, non trasformata nemmeno questa. 14-10 il punteggio. Siamo al minuto 17 quando Sounders prende nei propri 22 metri un calco di spostamento in profondità degli ospiti e dopo una corsa incredibile di oltre 80 metri con la quale semina tutta la squadra avversaria e va segnare in mezzo ai pali, trasformando anche il proprio capolavoro. 21- 10 e le distanze sono ristabilite. Gli errori dei padroni di casa non diminuiscono e consentono a Lecco di approfittarne un’altra volta per marcare la propria terza meta, dopo una serie di percussioni con il pacchetto degli avanti e fissare il punteggio sul 21-15.
Troppa frenesia tra i piacentini, che non riescono mai rallentare il gioco. I meccanismi sembrano un po’ inceppati, errori in situazioni sempre avute come punti di riferimento portano a piccole mancanze di certezze che appannano le scelte e le rendono meno accurate e lucide di quanto servirebbe. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo di vedere la quarta meta biancorossa realizzata da Botti che va a finalizzare un altro devastante spunto di Sounders, al quale non riesce la trasformazione. Il primo tempo si conclude sul 26-15. Alla ripresa del gioco è tempo di cambi, Greco sostituisce Codazzi, Ferioli prende il posto di Marazzi e R. Beghi quello di Cisint. Dopo 4 minuti Sotelo rimpiazza Manciulli ed in successione Bonatti, Melegari e Badagnani, Lovotti. Squadra rivoluzionata e che i nuovi entrati possano portare miglioramento all’organizzazione del gioco che a momenti è apparsa da sistemare, nonostante le 4 mete ed il punto di bonus già conquistato. A Lecco bisogna riconoscere di avere una buona capacità di rompere i tentativi di costruzione di gioco dei biancorossi, rendendo molto frammentato lo scorrimento dello stesso. Un brutto fallo su Lekic, fa prendere un cartellino giallo ai lombardi. Con il conseguente calcio a favore, Piacenza riesce a costruire la struttura super collaudata che consente di applicare il proprio marchio di fabbrica. Così al minuto 57 Chiappini vince l’ennesima touche, drive avanzante guidato da J. Guerra che si stacca e segna di nuovo (22 per lui!!!), Sounders trasforma e si porta il punteggio sul 33-15. I padroni di casa hanno anche altre frecce nel loro arco, così dall’ennesima touche vinta da Chiappini (dominatore assoluto di questa fase) al minuto 66, nasce una splendida azione al largo con la linea arretrata che manda in meta Biffi e Sounders la trasforma, si va sul 40-15. Al minuto 67 è la volta Ferioli, reo di uno sconsiderato placcaggio pericoloso, prendere un cartellino giallo.
Pur in inferiorità numerica, la superiorità biancorossa è evidente, così da mischia parte di nuovo Sounders che sfugge alla difesa del Lecco e riesce a servire Botti che vola in meta per la sua seconda di giornata, ma la trasformazione non riesce, 45-15. È la volta di Baciocchi prendere il posto di Sounders, insignito poi del titolo di “Man of the match”. Ai lombardi l’onore di non aver mai smesso di giocare, così dopo un’azione prolungata riescono a marcare la loro meta numero 4 con la quale conquistano il punto di bonus difensivo e portano il risultato sul 45-20. J. Guerra, mai domo si mette ancora in mostra con una corsa di 40 metri in sfondamento, ma non ottiene il sostegno che avrebbe meritato e l’azione sfuma. C’è ancora il tempo per Piacenza di marcare un’ultima meta, grazie ad una finezza di Biffi che dopo una fuga personale, con un calcio a seguire lancia Bertorello che segna e B. Guerra trasforma per il conclusivo 52-20. Le parole di coach Forte “grande soddisfazione per i 5 punti conquistati (nel primo tempo), per le 8 mete fatte e per il piano di gioco rispettato. La differenza nel punteggio avrebbe potuto anche essere più alta, sia perché alcuni banali errori hanno vanificato azioni che avrebbero potuto portare punti, sia perché alcune leggerezze difensive hanno consentito agli avversari di giornata di marcare più punti di quanti avrebbero dovuto. La prossima partita sarà una delle più importanti di tutta la stagione, alla quale arriviamo in un nostro momento di ottimo livello di forma e attitudine. Probabilmente da lì uscirà la squadra che arriverà prima nel girone”.
Paolo Fernandi