Il successo sul Bergamo alza di parecchio le quotazioni del Piacenza in ambito promozione.
“Era stata annunciata come la partita della svolta – commenta Federico Grangetto, allenatore della squadra biancorossa – e in effetti è stato proprio così, per diversi aspetti. Classifica a parte, la squadra era chiamata ad una importante prova di carattere contro un Bergamo che sul proprio campo ha fatto sudare qualunque avversario, Lecco compreso, e i ragazzi hanno tutti risposto magnificamente. A proposito, il Lecco ha conquistato altri cinque punti e ha quindi ridotto lo svantaggio su di noi a sette punti. Mancano ancora diverse partite alla fine del campionato, e per quanto ci riguarda abbiamo davanti due impegni difficili contro Rho e Capoterra, tuttavia un pensierino alla serie A possiamo incominciare a farlo”. Le due contendenti hanno adottato due stilli di gioco differenti ma entrambi efficaci.
“Sì, noi abbiamo giocato palloni veloci per linee verticali mentre Bergamo ha preferito giocare la palla più al largo, inoltre ha difeso davvero molto bene, con placcaggi aggressivi, in avanzamento. E’ stata una bella partita, dura ma corretta, in equilibrio, e alla fine non abbiamo rubato niente: sarebbe stato lo stesso in caso di vittoria del Bergamo”.
Soddisfatto anche Daniele Boccuni, presidente del Piacenza Rugby. “Sapevamo di affrontare un campo difficile e un avversario determinato, e infatti Bergamo è riuscito a metterci in difficoltà, però siamo sempre stati in grado di ribattere colpo su colpo, e questa va senza dubbio considerata come una bella prova di carattere. Un piede in serie A? L’obiettivo si avvicina sempre di più ma c’è ancora tempo e diverse partite da vincere. Al momento siamo molto soddisfatti dei risultati e delle prestazioni, che intendiamo mantenere ancora a lungo”.
Leonardo Piriti
Libertà 04/03/23