Serie A – Il big match non ha tradito le attese: quattro mete, spettacolo e i 5 punti che valgono l’aggancio a Parma
ASR Milano vs. Piacenza Rugby 27-31
ASR Milano: Fumagalli, Arena, Battegazzore, Angelini (15’ st Ragusi), Gorietti (22’ st Aquaro), Galimberti, Gentili (15’ st Tecchio), Innocenti, Sbalchiero (20’ st Conti), Lacenere, Brunetti (5’ st Corona), Perego, Gonzalez (26’ st Trejo), Antinori (15’ st Deregibus), Gambande (22’st Odorismo). All. Brolis F.
Piacenza Rugby: Manciulli, Roda T., Misseroni (37’ Cisint), Guerra B., Bertorello, Biffi, Saunders, Cornelli, Savi (7’ st Marazzi), Lekic (16’ st Ferioli, Chiappini, Melegari, Greco (7’ st Dapaah), Guerra J., Lovotti. All. Forte C.
Arbitro: Santocono di Ragusa.
Note: al 36’ giallo a Lekic; al 30’st giallo a Lovotti
Marcatori: 4’ mt Arena (5-0); 10’ mt Biffi tr Saunders (5-7); 19’ mt Bertorello tr Saunders (5-14); 24’ mt Lekic tr Saunders (5-21); 36’ cp Galimberti (8-21); 40’ cp Saunders (8-24); secondo tempo: 6’ mt Gambande tr Galimberti (15-24); 11’ mt Guerra J. tr Saunders (15-31); 27’ mt Tecchio tr Galimberti (22-31); 35’ mt Trejo (27-31).
Scontro diretto d’alta classifica perfettamente onorato dalle due contendenti sul sintetico del Curioni: quattro mete per parte e tanto spettacolo hanno entusiasmato il folto pubblico presente in tribuna.
Il Piacenza raggiunge di nuovo in vetta la Rugby Parmamentre le due milanesi si mantengono ancora in scia, pur se distaccate di qualche punto. A passare per prima in vantaggio è la squadra di casa con il veloce trequarti ala Arena che recupera una palla vagante per poi galoppare a meta. Subito dopo è il turno del Piacenza, in meta con Biffi e la trasformazione di Saunders che vale il sorpasso, rafforzato dalla meta di Bertorello. I biancorossi non mollano la presa e proseguono nell’attaccare la metà campo ospite utilizzando la linea arretrata per poi lasciare il lavoro di rifinitura agli uomini della mischia: ruck nei 22 metri milanesi, doppia percussione degli avanti e Lekic firma la terza meta dei piacentini.
La reazione dei padroni di casa passa attraverso ottime linee di corsa e scatti veloci ma la difesa biancorossa non si lascia sorprendere, poi quasi allo scadere Lekicviene sanzionato con un “giallo” all’interno dei 22 metri e Galimberti sfrutta la punizione per accorciare le distanze su calcio piazzato.
Allo scadere, stessa situazione ma a campo inverso e stavolta sta a Saunders esibirsi dalla piazzola: centro perfetto e 4 su 4 per il mediano di mischia inglese. La ripresa si apre con una bella iniziativa dei padroni di casa che dopo essere entrati nell’area piccola piacentina innescano tre percussioni con gli avanti e al quarto tentativo è il pilone Gambande ad irrompere in area di meta. Il Piacenza riparte subito: un “50-22” calciato da Bautista Guerra da il “la” per una rimessa laterale vinta da Chiappini, poi l’ovale arriva nelle mani di Joaquin Guerra che va a segnare la quarta meta: punto di bonus assicurato. Milano non si da ancora per vinto e moltiplica gli sforzi per almeno ridurre le distanze però commette qualche fallo di troppo, lasciando al Piacenza l’opportunità di guadagnare terreno al “piede”. Ma alla mezz’ora Milano torna a duellare in mischia chiusa nei 22 metri biancorossi e trova il drive vincente per marcare la meta: 22-31, Milano ancora sotto break. Nuovo pericolo per il
Piacenza a pochi minuti dalla fine, in 14 per il “giallo a Lovotti”, e un nuovo drive vincente dei milanesi porta a quattro le loro mete, guadagnando due punti di bonus.
Leonardo Piriti
Libertà 16/12/26