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Piacenza Rugby a tutta velocità

Piacenza Rugby vs Amatori Union Milano 61 – 26
Piacenza Rugby: Manciulli, Botti (7’st Sotelo), Misseroni, Cisint (1’st Guerra B.), Bertorello, Biffi (19’st Bacciocchi), Saunders, Cornelli, Savi (9’st Roda L.), Lekic (32’st Bonatti), Chiappini, Melegari, Dapaah (1’st Codazz), Guerra J. (16’t Alberti), Lovotti (1’st Badagnani). All.: Forte C.
Amatori Union Milano: Tesser, Ronza (10’st Nicolosi), Curti, Riva, Crepaldi, Pavolini, Fontana, Pavesi, Grossi (1’st Marroccoli), Signorelli, Carozzo (20’st Achil), Proietti, Curti (1’st Rolla F.), Guidetti (1’st Rondani), Mastropasqua (10’st Pavesi). All: Grangetto

Arbitro: Alessandro Zerbinati di Rovigo.
Note: Cartellini: al 16’ giallo a Signorelli; al 30’ giallo a Ronza; all’8’st giallo a Misseroni, al 24’ giallo a Lekic; al 25’ giallo a Cornelli
Marcatori: 7’ mt Guerra J. tr Saunders (7-0); 10’ mt tr Saunders (10-0); 12’ mt Bertorello tr Saunders (21-0); 20’ mt Biffi tr Saunders (28-0); 22’ mt Bertorello tr Saunders (35-0); 24’ mt Saunders (40-0); 27’ mt Guidetti tr Pavolini (40-7); 20’ mt Lekic tr Saunders (47-7); secondo tempo: 17’ mt tr Saunders (54-7); 25’ mt Proietti (54-12); 29’ mt Tesser tr Pavolini (54-19); 32’ mt Marroccoli tr Pavolini (54-26); 35’ mt Misseroni tr Saunders (61-26).

Dopo il diluvio universale di sabato scorso ad Alghero, il Beltrametti accoglie con una domenica dal clima primaverile la sfida tra Piacenza rugby e Amatori Milano. Squadre agli antipodi in classifica e dagli obiettivi per questa stagione totalmente differenti. Gli emiliani condividono il primo posto con Parma ed hanno obiettivi di massimo livello, i lombardi si trovano nella parte bassissima del tabellone con unico obiettivo quello di crescere di livello tecnico e di maturazione. Terreno di gioco in perfette condizioni e buona affluenza di pubblico, ci si aspetta una bella domenica di sport ed uno spettacolo di alto livello. Rientrano i due pezzi da 90 della squadra, Lovotti dopo un’assenza per motivi fisici e Sounders, dopo aver scontato un mese di squalifica. Coach Forte deve però fare a meno di Marazzi, assente per impegni professionali, ma le alternative di valore non mancano. I primi minuti del confronto vedono un Piacenza chiuso nella propria metà campo, ma mai in affanno difensivo, a prendere le misure della squadra ospite. È il minuto 7 quando il Piacenza decide di aprire le danze e da una bellissima iniziativa di Sounders scaturisce un’azione che J. Guerra conclude in meta (e sono 19 per lui!!!) e Sounders la trasforma, 7-0. È solo l’inizio dei giochi, infatti al minuto 10 Savi con una progressione caparbia, riesce a lanciare Botti, che si invola in meta, Sounders trasforma e 14-0.

Da calcio d’inizio Piacenza recupera la palla, folata al largo della linea arretrata biancorossa e Bertorello va a segnare la terza meta per i padroni di casa, che Sounders trasforma 21-0. Nel cercare di contrastare in qualche modo lo strapotere del Piacenza, al minuto 16 Milano rimedia un cartellino giallo che gli complica ulteriormente le cose per i lombardi. C’è una sola squadra in campo, i padroni di casa fanno quello che vogliono e lo fanno benissimo, ad una velocità impossibile per gli ospiti. Al minuto 20, quarta meta con Biffi che si scopre anche velocista, a concludere una bellissima iniziativa personale e punto di bonus conquistato. Sounders trasforma, 28-0. Passano 2 minuti e di nuovo su calcio d’inizio, Piacenza torna a varcare la linea di meta avversaria, ancora con Bertorello e ancora Sounders a trasformare, 35-0. Al minuto 24 Sounders da un saggio di quello che è in grado di fare e seminando mezza squadra avversaria, va a segnare alla bandierina, ironia della sorte, non gli riesce la trasformazione della sua meta, 40-0.  Intanto per Milano piove sul bagnato e arriva un nuovo cartellino giallo. Siamo al minuto 27 e Milano dimostra di saper giocare bene i fondamentali, vince una touche a meno di 10 metri dalla meta piacentina, imposta un ottimo drive e segna la sua prima meta, che viene trasformata, 40-7.

Passa pochissimo e Piacenza alla mezz’ora va di nuovo in meta, grazie ad una splendida penetrazione di Biffi, che consente a Lekic di segnare nuovamente e a Sounders di trasformare, 47-7. Per padroni di casa ci sarebbero ancora il tempo, voglia ed energie per marcare di nuovo, ma l’arbitro annulla quella che sarebbe stata l’ottava meta per un dubbio passaggio in avanti non rilevato dall’arbitro, ma segnalato dal guardalinee. Si va al riposo e alla ripresa delle ostilità è tempo di cambi, così entrano Codazzi per Dapaah, Badagnani per Lovotti e B. Guerra per Cisint. I padroni di casa continuano a spadroneggiare esibendosi anche in drive avanzanti di oltre 30 metri. Al minuto 47 Sotelo sostituisce Botti, al 48 Misseroni si prende un Giallo per un contatto con un avversario a detta dell’arbitro un po troppo aggressivo e al 49 Roda prende il posto di Savi. Anche la mischia chiusa biancorossa strapazza quella degli ospiti, conquistando palloni in avanzamento. Al minuto 56 tocca ad Alberti, sostituire J. Guerra. Passa un minuto e l’accoppiata Bertorello Sounders si mette nuovamente in luce seminando la difesa avversaria e segnando l’ottava meta con quest’ultimo che la trasforma, portando il punteggio sul 54-7. Intanto Baciocchi va a sostituire Biffi. Difficile mantenere concentrazione e pressione quando il risultato assume certe dimensioni. I padroni di casa non hanno più la stessa concentrazione ed il ritmo cala notevolmente.

Questo rimette Milano nelle condizioni di provare a giocare, complici anche 2 gialli per i padroni di casa a pochi minuti uno dall’altro, uno a Lekic e l’altro a Cornelli. Così Milano sfruttando la superiorità numerica va di nuovo in meta e porta il risultato sul 54-12. Giocare in 13 contro 15 diventa difficilissimo contro chiunque, Milano ne approfitta 2 volte al minuto 69 e 72, per segnare 2 mete e portare il punteggio un 54-26, conquistando un punto di bonus difensivo. È la volta di Bonatti, che va sostituire Lekic per gli ultimi 8 minuti di partita. Giusto il tempo per Piacenza di fare la nona meta con Misseroni, che si fa perdonare il giallo preso poco prima. A Sounders cade la palla nel tentativo di trasformare, ma il nostro fuoriclasse la raccoglie e di drop centra ancora i pali portando il risultato sul definitivo 61-26. La differenza di cilindrata delle due squadre sta nel punteggio, che avrebbe potuto essere ancora più ampio. Quando Piacenza alza il ritmo e gioca con concentrazione ed attitudine, il suo livello è di categoria superiore. A Milano l’onore di non essersi mai arreso e di essere riuscito a portare a casa un punto. Grande soddisfazione nelle parole di coach Forte “Sono molto soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Hanno messo in pratica perfettamente quanto in settimana avevamo preparato. Essere riusciti a segnare 2 volte da calcio d’inizio, come preparato in allenamento, mi da una felicità esagerata. Stiamo crescendo di livello ad ogni partita”. Grangetto, allenatore di Milano, afferma “è chiaro ed evidente che le due squadre abbiano obiettivi differenti, tasso tecnico e di esperienza di diverso livello. Avrei firmato per riuscire a portare a casa un punto, quindi sono soddisfatto. Domenica ci aspetta un derby e la grinta che metteremo in campo sarà ancora maggiore.” Superlativo il rientro di Sounders (man of the match), che sembrava affamato di rugby, impossibile da contrastare dagli avversari. Lekic sta tornando a fare il Lekic e questa è la più bella notizia possibile per la squadra, porta avanti palloni con una forza dirompente ed in difesa è insuperabile. Bertorello sta ritrovando confidenza con la sua velocità e l’esperimento Cisint a primo centro è da considerarsi più che positivo, Nacho è stato elettrico e propositivo, con giocate davvero di altissimo livello. Badagnani ha giocato un tempo ed ha impressionato per la sua maturità.

Per dovere di cronaca, è la prima partita dall’inizio del campionato, che Piacenza non marca una meta partendo da touche.  Ora una piccola pausa a causa del ritiro dal campionato di Noceto, che avremmo dovuto affrontare domenica prossima ed alla pausa prevista ad inizio stagione. Domenica 15 marzo impegnativa trasferta a Milano sul campo dell’ASR e questa squadra merita di essere seguita ovunque.

Paolo Fernandi

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