Ricordo i miei anni da studente, quando vedevo questo campo molto più simile alle paludi pontine prima della bonifica, che a un campo da rugby. L’attuale copertura sintetica toglie forse un po’ di poesia, ma anche moltissimo fango. Cielo plumbeo su Milano, clima da autunno avanzato, ma il buon umore, l’euforia e la passione non subiscono flessioni. Pochissimo pubblico, nella maggior parte (un centinaio) di sponda piacentina al seguito della squadra del cuore. Leggendo la formazione si scoprono tanti giovanissimi piacentini che arrivano ad affacciarsi nella prima squadra. Che orgoglio!!!
Inizia la partita e inizia a piovere con intensità crescente. Ovviamente le tribune, sono prive di tettoia e così l’acqua ti inzuppa fino al midollo. Ci pensano i nostri ragazzi a scaldarti il cuore segnando 2 mete in dieci minuti, l’una la fotocopia dell’altra. Entrambe da touche!!! L’anno scorso non ne vincevano una nemmeno per sbaglio e ora sono un nostro punto di forza. Ottimo lavoro e ottime le scelte per trovare i rinforzi. Ancora qualcosa da migliorare c’è, alcune disattenzioni e qualche fallo concesso di troppo. Questo due cose tengono in gioco Milano, che riceve in dono una facile marcatura e al piede si avvicina nel punteggio. La squadra lombarda è di cilindrata inferiore e non riesce ad arginare la maggiore potenza biancorossa. I nostri sono dominanti in tutto e riprendono il largo nel punteggio senza troppi patemi. Clima e campo rendono il pallone impossibile da gestire, le fasi restano sempre limitate. I biancorossi comunque di punti ne fanno 45 con 6 mete marcate e tante altre occasioni sprecate. Di più oggi non si poteva sperare. Senza voler fare polemiche, ma il livello arbitrale non è degno dell’impegno profuso da questi ragazzi e fa male al gioco, lo ostacola e non lo tutela. Ovviamente la squadra più forte è sempre quella maggiormente penalizzata.
Guardando in positivo, ma che giocatori ha Piacenza… Cornelli è semplicemente mostruoso, Guerra J. ha una potenza e una velocità devastanti, Dapaah nonostante il suo fisico compatto e massiccio ha la grazia di una farfalla, Lekic è il solito demolitore di difese, Chiappini è il mattatore delle touche insieme a Marazzi, talmente costante nell’eccellenza da passare quasi inosservato, Sounders è semplicemente di un’altra categoria, come genialità, tecnica e visione del gioco, è anche un ragazzo meraviglioso, disponibile, generoso e sempre sorridente. Come non menzionare i fratelli Ravilli per la prima volta insieme in prima squadra e Zibra che debutta in serie A, tutti frutti del vivaio piacentino e dal felicissimo progetto Omnia. Si fa un torto a non menzionare gli altri. Con altri climi ed altri campi, anche la linea arretrata, saprà mettersi in mostra quanto merita.
Claudio Forte, sempre più leader di questo fantastico gruppo di guerrieri, insieme al suo team sta svolgendo un lavoro più che eccellente e sta plasmando una squadra alla quale è vietato mettere limiti. Ce n’è da far battere il cuore all’impazzata!!! Ora 3 settimane di pausa, appuntamento al Beltrametti il 30 Novembre alle 14.30, quando arriverà a farci visita Noceto (e qui i ricordi galoppano!!!), nobile in apparente difficoltà in questo inizio di stagione. I ragazzi meriterebbero uno stadio gremito e chiassoso oltre ogni limite, vi aspettiamo numerosissimi!!!
Paolo Fernandi