Si parte di buon ora per andare in un posto incantevole a seguire la passione di tutta una vita di un cuore da sempre biancorosso. Se il rugby è una festa quello che ci accoglie in Val d Aosta è il massimo che ci si possa aspettare. In un impianto bellissimo, una quantità di persone operose come formichine a lavorare, per poter garantire uno spettacolo di alto livello (risultato completamente centrato!!!).
Non manca nemmeno un gruppo di percussionisti tanto chiassosi, quanto inarrestabili ad accompagnare il pomeriggio sportivo. Vivendo a contatto con i nostri ragazzi e conoscendoli profondamente, è lecito aspettarsi uno spettacolo di alto livello frutto di un intensissimo lavoro che dura da qualche mese. La partita inizia e l entusiasmo vola alle stelle perché si vede la propria squadra del cuore giocare come mai prima ad ora. I biancorossi alternano penetrazioni potenti con il pacchetto di mischia a folate di giocco a largo di incredibile velocità. Creatività, organizzazione, tecnica e individualità, tutte di altissimo livello. Le mete si susseguono una dopo l’altra e una più bella dell’altra. Talmente bello, che non sembra vero, mentre il pubblico incessantemente sostiene i propri beniamini, pur in evidente difficoltà. Sembra l’essenza dello spirito del rugby.
Anche Aosta riesce a segnare una meta e si va all’intervallo. Chiacchiere entusiastiche tra noi emiliani e sogni che si generano sempre più intensi nelle nostre teste. Brusco risveglio!!! Il secondo tempo è da incubi e sofferenza pura. Tanti cambi, largo ai giovani nostrani (per maturare, devono pur giocare!!!), 2 gialli ed è solo confusione, tantissimi errori, scelte scellerate… non può essere questa la squadra vista nel primo tempo. Aosta mai domo spinge a più non posso e sì installa nella metà campo biancorossa riuscendo a varcare la metà altre tre volte. 24 a 40 è il finale che rende tutti contenti (noi un po’ meno!!!!).
40 minuti senza riuscire a muovere il tabellone, avendo davanti questa squadra, non sono tollerabili. Vero, buona la prima… ma le partite durano 80 minuti e vanno giocate allo spasimo da tutti fino alla fine. Festeggiamo, ma bisogna continuare a crescere e migliorare. Un grazie alla società per il lavoro svolto e la passione che continua dimostrare. Tantissima sana invidia per l’organizzazione del club aostano. Ci possa essere da riferimento, per cercare di fare anche noi in questo modo, con questa partecipazione ed entusiasmo a casa nostra. Domenica prossima 26/10/25, tutti al Beltrametti alle 14.30 a gridare FORZA PIACENZA!!!
Paolo Fernandi
La partita vista dagli spalti Valdotain .vs Piacenza
La partita vista dagli spalti Valdotain .vs Piacenza
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