Forte soddisfatto solo a metà adesso già pensa all’Union Milano dell’amico Grangetto
Soddisfatto a metà un incon- tentabile Claudio Forte, allena- tore del Piacenza.
«Più che insoddisfatto mi resta un po’ di rammarico per non aver sfruttato appieno tutte le nostre occasioni. Sicuramente più concreto e cinico il Calvisano perché ogni volta che si è trovato nelle condizioni di segnare punti, lo ha fatto. Noi, sotto questo aspetto, dobbiamo ancora crescere e migliorare.
Ripeto, Calvisano è primo in classifica, è ancora imbattuto e ha chiuso l’andata confermandosi la squadra da battere, però se guardiamo il tabellino abbiamo marcato due mete a testa, quindi non c’è stata quella superiorità da parte loro che un po’ tutti si aspettavano, e credo che in parte sia anche merito nostro. Gli infortunati? Non ci volevano, però mi auguro di poterli recuperare al più presto, anche sfruttando la pausa riservata al Sei Nazioni. Intanto pensiamo alla prossima partita, contro l’Union Milano dell’amico Federico Grangetto».
Migliorare la disciplina, secondo Sandro Pagani.
«Per noi è stato l’ago della bilancia poiché abbiamo regalato tanti calci di punizione ai nostri avversari. Inoltre, avremmo potuto osare un po’ di più, attaccando dalla profondità invece di affidarci a calci di rinvio che venivano catturati e utilizzati dai bresciani. Tuttavia nel complesso abbiamo giocato una buona partita; peccato non aver preso almeno un punto di bonus, che sarebbe stato più che meritato a mio parere»
Leonardo Piriti
Libertà 20/01/2024