Cadetta – Il Piacenza Rugby non passa a Biella

Biella vs Piacenza Rugby 32-22
Piacenza Rugby: Belfiore, Nicolucci, Fermi, Viani, Colelli, Trabacchi J. (cap), Bacciocchi, Mancone, Agio, Roda, Savi, Benkhaled, Battini, Resi Alberti (v). A disposizione: Zibra, Botti, Papa, Zazzali, Baglioni, Samson, Casali.
Allenatore: Franchi 

Marcatori Piacenza Rugby: 2 mt Mancone, 1 mt Savi, 2 tr Tabacchi, 1 cp Trabacchi

Nella giornata di recupero della 4ª giornata di Campionato Riserve Seniores, il Piacenza Rugby ha incontrato nuovamente il Biella ed ha dimostrato sicuramente dei miglioramenti rispetto al precedente incontro disputato domenica scorsa. Sebbene non siano mancati alcuni aspetti negativi, primo fra tutti la gestione della touche che è stata tutt’altro che soddisfacente , la partita ha evidenziato progressi concreti, soprattutto nelle fasi di mischia chiusa.

Un altro fattore che ha pesato sul risultato è stata la distribuzione troppo stretta della difesa che ha permesso al Biella di attaccare facilmente gli spazi al largo. La partita è stata segnata anche da un errore difensivo che ha portato gli uomini di coach Franchi a subire una meta subito all’inizio del secondo tempo. Un’ingenuità che ha dato al Biella l’opportunità di allungare il vantaggio. I Biancorossi hanno avuto, in seguito, alcune occasioni favorevoli in attacco dove si erano create le condizioni ideali per muovere il tabellino, ma queste opportunità non sono state sfruttate al meglio, lasciando il risultato sul 22-32.

Cadetta – Scorpacciata di mete per il Piacenza Rugby

Il coach del Piacenza Rugby, Giovanni Franchi, ha espresso soddisfazione per la performance della sua squadra nella prima parte dell’incontro. Infatti, durante l’allenamento, aveva chiesto ai suoi ragazzi un approccio diverso rispetto alla partita precedente disputata contro Rovato, e i giocatori hanno risposto nel migliore dei modi. Nei primi 30 minuti, la squadra ha mostrato grinta e determinazione, riuscendo a sfruttare al meglio le occasioni che si sono presentate.

Tuttavia, dal 30′ fino alla fine del match, la squadra ha accusato un netto calo di ritmo. Più lenti e poco reattivi, i giocatori hanno faticato a riposizionarsi in campo, sia in attacco che in difesa, mostrando delle difficoltà evidenti . In alcune occasioni, inoltre, nonostante la superiorità numerica, non sono riusciti a concretizzare come ci si sarebbe aspettato.

L’appuntamento per il Piacenza Rugby è fissato per domenica prossima al C.S. Mazzoni, dove affronteranno il Biella. Un’altra occasione per dimostrare crescita e recuperare la solidità messa in mostra nella prima mezz’ora di gioco.

Varese Piacenza Rugby 10-38

Piacenza Rugby: Botti, Viani, Crotti, Beghi, Cerrato, Trabacchi J. (cap), Fermi, Casali, Agio, Nicolucci, Savi, Benkhaled, Battini, Resi, Viganò. Entrati: Castruccio, Rossi, baglioni, Belfiore, Mancone. All. Franchi.

Marcatori Piacenza Rugby: 2mt Casali, 2mt Botti, 1 mt Crotti, 1mt Beghi, 4 tr Trabacchi.
Poggiarello Man Of The Match: Luca Savi

Foto: Massimo Fermi

Esplode la festa in campo: «Battuta la squadra fisicamente più forte»

Grandi sorrisi e grande festa a fine gara negli spogliatoi del Piacenza. Più che soddisfatto, ovviamente, Claudio Forte. «Molto di più – esclama l’allenatore del Piacenza Rugby – perché abbiamo battuto quella che ritengo la squadra fisicamente più forte del girone, e che lotta per i primissimi posti. Siamo stati perfetti sotto l’aspetto difensivo, lottando con aggressività e nel rispetto della disciplina, mettendo i nostri avversari costantemente sotto pressione. I primi 20 minuti li abbiamo gestiti noi poi sono stati loro a prendere l’iniziativa ma non gli abbiamo permesso di segnare punti, e credo che questo sia stato determinante sul piano mentale: in posivo per noi, in negativo per i nostri avversari. Inoltre sono soddisfatto per l’intensità che è stata impiegata, per l’accelerazione su ogni pallone, per l’atteggiamento. Da ora in avanti l’obiettivo è di mantenere questa condizione e questo livello: è un punto di partenza per ciò che ci attende nella prossima stagione»

La meta di Luca Bertelli è forse una delle più importanti della stagione biancorossa.
«Per la partita di oggi sicuramente si, ma è stata la conseguenza di una azione che ha coinvolto diversi miei compagni. Avvertivamo una energia positiva già in fase di riscaldamento e le sensazioni erano molto positive fin dal primo minuto. E’ stata una vittoria voluta e meritata, e intendiamo proseguire su questa strada fino alla fine del campionato: abbiamo ancora fame».

Leonardo Piriti
Libertà 03/03/2024

Piacenza cinico e concreto: Noceto si arrende

Piacenza vs. Noceto 14-10
Piacenza: Cisnint, Roda T. (31’st De La Mare), Misseroni, Biffi (24’st Castagnoli), Bertorello, Manciulli, Negrello, Cornelli, Marazzi, Macala, Bonatti (17’st Roda L.), Lekic, Codazzi (11’st Greco), Bertelli (28’st Alberti M.), Dapaah (25’st Alberti A,). All: Forte
Noceto: Pagliarini, Gabelli (23’st Guareschi), Greco, Carritiello, Savina, Ferrarini, Bacchi (23’st Albertini), Pop (20’st Serafini), Benchea, Pagliari (20’st Chiarello), Boccalini (11’st Gerosa), Devodier, Marquez (20’st Salgado), Ferro (14’st Buondonno), Quaranta (10’st Bruzzi). All: Frati

Arbitro: Alberto Favaro di Verona.
Note. Cartellini: giallo al 17’ a Benchea;
Marcatori: 8’ mt Bertelli tr Biffi (7-0); Secondo Tempo: 4’cp Ferrarini (7-3); 22’ mt Bertorello tr Biffi (14-3); 38’ mt Albertini tr Ferrarini (14-10)

Il Piacenza mette a segno un colpo importante, fermando il Noceto e complicandone la rincorsa alla promozione. Una partita combattuta, con un primo tempo equilibrato e una ripresa che ha visto i padroni di casa prendere il controllo, dimostrando solidità e cinismo. Con questa vittoria, il Piacenza manda un chiaro segnale alle altre pretendenti alla promozione, Parma e Alghero comprese.
I padroni di casa partono forte, decisi a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. Le veloci azioni dei trequarti e il sostegno costante degli avanti consentono al Piacenza di guadagnare metri preziosi. La prima marcatura arriva grazie a una grande azione corale: Lekic rompe la difesa avversaria, Manciulli prosegue l’avanzata e, prima di essere placcato, offre un assist perfetto per Bertelli, che si tuffa oltre la linea di meta. Biffi non sbaglia la trasformazione e porta il punteggio sul 7-0.
Noceto tenta di reagire affidandosi al piede di Ferrarini per guadagnare territorio, ma la difesa piacentina regge bene e respinge gli assalti avversari. Nella seconda metà del primo tempo i parmensi si fanno più pericolosi, portandosi a pochi metri dalla linea di meta biancorossa. Tuttavia, la difesa di casa si dimostra solida e impedisce agli ospiti di concretizzare la pressione.
Nella ripresa, il Noceto opta per una strategia più pragmatica e al primo calcio di punizione Ferrarini accorcia le distanze portando il punteggio sul 7-3. La partita si ferma momentaneamente per alcuni infortuni e, dopo le prime sostituzioni, il Piacenza torna all’attacco. La pressione biancorossa costringe la difesa ospite all’errore: Benchea commette un fallo in zona pericolosa e viene punito con un cartellino giallo. I padroni di casa sfruttano subito la superiorità numerica e allargano il gioco fino a Bertorello, che trova il varco giusto per la seconda meta. Biffi trasforma ancora, portando il punteggio sul 14-3.
Nel finale il Noceto tenta il tutto per tutto e riesce a segnare una meta con Albertini, conquistando almeno il punto di bonus difensivo. Ma la vittoria e i punti pesanti vanno al Piacenza, che continua la sua crescita e dimostra di poter dire la sua in questo finale di stagione.

Piacenza Rugby beffato all’ultimo minuto: Rovato vince

La decima giornata del Campionato Cadette ha riservato un’amara sorpresa per il Piacenza Rugby, sconfitto all’ultimo minuto da Rovato in una partita che ha lasciato l’amaro in bocca ai biancorossi. Un match iniziato in salita per la squadra di coach Franchi, complice il lungo stop senza incontri ufficiali che ha influito sulla preparazione e sull’approccio alla gara.

Sin dai primi minuti, il Piacenza Rugby ha faticato a entrare in partita, subendo l’iniziativa degli avversari e trovandosi rapidamente sotto per 15-0. Rovato, più incisivo e determinato, ha saputo approfittare delle difficoltà dei piacentini, che hanno faticato a trovare il proprio ritmo.

Nel secondo tempo, però, è arrivata la reazione tanto attesa. Grazie a un paio di cambi azzeccati, la squadra ha mostrato un volto completamente diverso, mettendo in campo un gioco più dinamico e organizzato. I biancorossi hanno ribaltato il risultato con determinazione, mostrando carattere e qualità.

Tuttavia, nel finale di gara, il Piacenza Rugby ha pagato la poca lucidità, commettendo una serie di falli che hanno permesso a Rovato di guadagnare metri preziosi e chiudere i piacentini nei propri ventidue. Gli avversari, sfruttando questa situazione, sono riusciti a segnare la meta decisiva proprio negli ultimi istanti di gioco, portandosi a casa una vittoria sofferta ma meritata.

Nonostante la sconfitta di misura, il Piacenza Rugby può ripartire dalle buone cose mostrate nella ripresa, consapevole che, con maggiore concentrazione e continuità, potrà tornare a competere ad alti livelli nelle prossime partite del campionato.

Finale amaro per Piacenza Rugby: il Cus Milano non concede il bis

Serie A – Piacenza Rugby cede al Giuriati e non riesce a bissare il successo dell’andata.

CUS Milano – Piacenza Rugby 36-26

CUS Milano: Tarantola (27’st Colombo), Randazzo, Cederna, Colli, Oleari (28’st Zaninati), Borzone (5’st Borgonovo), Morandino, Alagna, Toscano, Galazzi (20’st Vitale), Tevdoraze, Mantovani, Nucci (12’st Parisi), Perini (18’st Reina), De Vita (25’st Cusimando). All: Boggioni

Piacenza Rugby: Cisint, Roda T. (5’st De La Mare), Misseroni (30’st Roda L.), Beghi, Bertorello, Biffi, Bacciocchi (1’st Negrello), Cornelli, Marazzi, Macala, Bonatti (20’st Dene), Lekic, Codazzi (11’st Greco), Bertelli (20’st Alberti M.), Dapaah (20’st Baccalini). All: Forte, Berzieri, Pagani

Arbitro: Andrea Costa di Genova
Marcatori: 3’cp Biffi (0-3); 8’mt Colli tr Tarantola (7-3); 11’ mt tr Biffi (7-10); 14’ cp Tarantola (10- 14); 18’ cp Biffi (10-13); 32’ cp Biffi (10-16); 38’ mt Morandino tr Tarantola (17-16); secondo tempo: 20’ mt Marazzi tr Biffi (17-23); 25’ mt Randazzo tr Tarantola (24-23); 28’ cp Biffi (24-26); 31’ mt Colombo tr Cederna (31-26); 38’ mt Vitale (36-26).

Lo storico campo da rugby Giuriati di Milano, ora sede del CUS Milano, accoglie per la seconda giornata del girone di ritorno il Piacenza Rugby. Giornata primaverile, ma affluenza del pubblico piuttosto modesta e in buona parte proveniente dall’Emilia a sostenere i propri beniamini. Il terreno di gioco è indegno per la serie A, con un manto erboso in pessime condizioni, molto fangoso e con le linee di demarcazione praticamente invisibili. L’ accoglienza riservata agli ospiti non è stata certo una delle migliori essendo chiuso anche l’unico punto di ristoro.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e la prima a muovere il tabellone è stata il Piacenza grazie a un calcio piazzato ben trasformato da Biffi. Appare subito evidente la caratteristica che sarà il leitmotiv di tutta la partita: lombardi più veloci e organizzati con i 3⁄4, emiliani più potenti fisicamente con il reparto degli avanti. In veloce sequenza entrambe le squadre vanno a marcare sotto i pali, ma la modalità è differente. Milano buca facilmente la difesa piacentina, mentre il Piacenza arriva a destinazione grazie a una devastante azione di Macala, che di potenza riesce a fare 60 metri vincendo diversi tentativi di placcaggio. Altri due calci piazzati portano il Piacenza avanti 10-16 e Macala si segnala ancora come una spina nel fianco della difesa avversaria. A tempo scaduto dormita colossale emiliana che consente al mediano di mischia dei lombardi di andare a segnare dopo aver fortunosamente raccolto l’ovale uscito di una mischia dominata dagli ospiti. Scorrono i minuti e gli avanti biancorossi diventano sempre più dominanti, ma la linea arretrata è in forte difficoltà. Non riesce ad organizzarsi nelle fasi di attacco e risulta troppo facilmente perforabile in difesa. È lampante la maggior velocità di organizzazione di Milano, che cerca sempre di giocare ogni calcio al suo favore creando non pochi grattacapi al Piacenza sempre in ritardo nel riposizionarsi. A metà della seconda frazione di gioco, un potente avanzamento da touche riesce a portare in meta il pacchetto di mischia piacentino con trasformazione di Biffi. Di nuovo i 3⁄4 lombardi giungono a destinazione e subito dopo il Piacenza accorcia la distanza con un calcio. Mancano 10 minuti al termine della gara, fino ad ora proseguita punto a punto, e due ingenuità del Piacenza consentono a Milano di marcare altre due mete, di cui una trasformata. In positivo la prova del pacchetto di mischia, con Lekic colossale che riesce a portare avanti un numero incredibile di palloni e Cornelli sempre punto di riferimento in ogni zona del campo. Anche nella rimessa laterale si sono visti grandi miglioramenti che hanno garantito un buon numero di palloni da giocare. Le mischie chiuse sono diventate, col passare dei minuti, sempre più controllate dalla formazione di coach Forte.
Il cuore biancorosso più generoso che mai ha provato fino la fine a non cedere di fronte agli attacchi avversari. Un plauso ai nostri ragazzi anche se da oggi avranno da imparare: manca qualche “malizia” e la necessità di un migliore livello di attenzione e velocità di esecuzione, quel gradino che permette di competere per le zone alte della classifica.

Paolo Fernandi.

Muovere la classifica era il primo obiettivo


A fine gara, allenatori a confronto, entrambi abbastanza soddisfatti anche se con motivazioni differenti. «Avevo chiesto ai ragazzi di muovere la classifica – inizia Claudio Forte, allenatore del Piacenza – e mi hanno accontentato. Mi è piaciuto l’atteggiamento, abbiamo mosso bene la palla, c’è stata corrispondenza tra ciò che avevamo preparato e quanto è stato fatto in campo, ma vorrei comunque ancora qualcosa in più perché questa è una squadra che possiede qualità tecniche e fisiche importanti. Soddisfatto per i 5 punti, anche se inizialmente i ragazzi hanno accusato l’emozione di trovarsi di fronte al loro ex allenatore, ma un plauso va anche all’indirizzo dei nostri avversari per aver lottato fino all’ultimo». Coach Grangetto ringrazia però «ce ne andiamo senza vittoria portare a casa un punto di bonus che ritengo avremmo meritato per l’impegno e il lavoro sfo svolto contro un Piacenza che si è confermata squadra concreta e superiore sotto diversi aspetti. Il nostro percorso è diverso dal loro e ci deve portare alla salvezza, quindi dobbiamo dimostrarci più maturi in certe situazioni. D’altra parte la squadra è molto giovane e necessita di fare esperienza, e partite come queste tornano certamente utili nella rincorsa al nostro obiettivo»

Leonardo Piriti
Libertà 27/01/2024