Rugby Serie B – Per la squadra di Grangetto 5° sigillo consecutivo, ma non scatta il bonus e viene agganciato in vetta dal Lecco
Continue readingUna nuova raffica di mete biancorosse Pagani: «Ma attenzione alla disciplina»
Ancora tante mete (7) per un Piacenza Rugby che domina dall’alto, in solitaria, la classifica del girone 1.
Continue readingCornelli e Lekic spingono Piacenza sempre più in alto
Serie B – Varese cede sotto i colpi delle due “new entry” che acciuffano pure il punto di bonus offensivo nel 1° tempo
Continue readingL’esordio di Cornelli (ex Fiamme Oro) «Bello tornare in campo per vincere»
Coach Grangetto: le partite dure devono ancora arrivare.
Continue readingRipresa tutta biancorossa si arrende anche Genova
Serie B – Piacenza ha festeggiato la terza vittoria consecutiva. Arriva anche il punto di bonus. Imbattibilità e primato
Continue readingGrangetto sui quattro cartellini gialli «Non va bene, serve più disciplina»
Soddisfatto a metà, Federico Grangetto brinda alla seconda vittoria con tanto di punto di bonus ma giudica negativamente la mancanza di disciplina da parte dei suoi ragazzi.
Continue readingAnche il punto di bonus nel bottino dei biancorossi
Rugby serie B – Piacenza è tornato trionfatore da Cernusco e ora si trova a comandare tutto solo il girone 1
CERNUSCO – PIACENZA 12-27
CERNUSCO: Motta, Di Pietro, Brioschi, Rocchio, Green, Radice, Barletta, Formichetti, Colombo, Campo, Ticozzi, Mezzalira, Dudi, Buratti. A disp: Mondini, Rebuzzini, Monti, Barbieri, Illario, Moioli, Restifo. All:Carli
PIACENZA: Beghi, Bertorello (21’st Bertelli), Viani (9’st Misseroni), Crotti, Bacciocchi, Cisint, Negrello (35’st Fermi), Marazzi, Lekic, Bilal, Benkhaled (25’st Agio), Roda, Codazzi (3’st Battini), Alberti M. (3’st Baccalini) Alberti A. All:Grangetto
Arbitro: Lorenzo Pedezzi di Brescia.
Note: cartellino giallo al 37’ per Bertorello, al 13’st per Ben Khaled, al 17’st per Baccalini, al 28’st per Misseroni
Marcatori: 1’ mt Bertorello (05); 5’ cp Barletta (3-5); 17’ mt Lekic tr Negrello (3-12); 24’ cp Barletta (6-12); 28’ mt Alberti A. tr Negrello (6-19); 33’ cp Barletta (9-19); secondo tempo: 3’ cp Barletta (12-19); 18’ cp Negrello (12-22); 39’ mt Lekic (12-27)
Seconda vittoria di fila, con punto di bonus offensivo, per un Piacenza Rugby che in questo avvio di campionato si ritrova a comandare la classifica del girone1diserieB,apunteggio pieno. A Cernusco la squadra biancorossa gioca un buon primo tempo, marcando tre mete e impedendo ai milanesi di rifarsi sotto in qualche modo, se non per mezzo del piede di Barletta che si incarica di mettere a frutto tre calci piazzati. Insomma, andamento da tipica partita in discesa per la squadra di Grangetto. Ma nella ripresa le cose cambiano.
Nei primissimi minuti Barletta sfrutta un altro penalty a proprio favore e così porta i suoi a distanza di braek, ma ciò che preoccuperà di più i biancorossi nel prosieguo del match sarà la mancanza di disciplina, pagata con ben tre cartellini gialli sventolati dal direttore di gara nell’arco di un quarto d’ora. In positivo va segnalato che il Piacenza, anche quando si è trovato con due uomini in meno (entrambi sanzionati), ha impedito agli avversarsi di trovare la via della meta. Nell’ultimo quarto di gioco i biancorossi ritrovano la necessaria tranquillità per condurre in porto una più che meritata vittoria, prima su calcio piazzato di Negrello, e quasi allo scadere con la doppietta di Lekic che vale il punto di bonus addizionale offensivo.
Domenica al Beltrametti arriva il Cus Genova che, come il Piacenza, è ancora imbattuto dopo due giornate.
Per i piacentini sarà un buon test per valutare il proprio stato di “salute” generale, ma serviràcertamentemantenereun atteggiamento adeguato in termini di disciplina poiché la squadra genovese, neo retrocessa dalla serie A, in caso contrario potrebbe approfittarsene. Probabile, in coincidenza di questo “big match”, il debutto in biancorosso di Matteo Cornelli.
Leonardo Piriti
Libertà 16/10/23
La scorpacciata al Beltrametti regala il sorriso a Grangetto
Il coach biancorosso ha potuto esultare: «Ho visto qualità sia nei veterani, sia nei giovani»
Il Piacenza Rugby esordisce nella prima di campionato con una scorpacciata di mete (9) a spese dell’Ivrea. Oltre al risultato, segnali positivi arrivano dalla prestazione del collettivo e dei singoli, giovani debuttanti compresi. Troppa la differenza in campo tra le due compagini.
“E’ stata partita vera più di quanto non possa indicare il risultato finale – commenta Federico Grangetto, allenatore del Piacenza Rugby – e tutto sommato ritengo che l’Ivrea sia cresciuta come squadra rispetto alla passata stagione. D’altra parte siamo riusciti ad ottenere la quarta meta, e relativo punto di bonus, solamente all’ultimo minuto del primo tempo. La squadra ha giocato come ci aspettavamo, rispettando il piano di gioco e senza lasciarsi andare ad un facile protagonismo, considerando l’andamento della gara. Ho visto qualità ma anche una certa maturità, sia da parte dei “veterani” sia da parte dei giovani, che hanno impiegato tanta energia e volontà, e ho apprezzato anche l’apporto dei giocatori all’esordio in biancorosso, come Sintic e Lekic.
Direi che è stato un inizio molto positivo, in attesa di nuove conferme”. Sandro Pagani, tecnico responsabile della difesa.
“L’Ivrea ci ha impegnato nel corso del primo tempo ma i ragazzi hanno saputo rispondere in maniera adeguata, opponendo una linea di difesa molto valida e ricorrendo a placcaggi efficaci. Nella ripresa è andata anche meglio, e chi è entrato dalla panchina ha svolto il proprio compito in maniera esemplare. Possiamo considerarci soddisfatti per questa prima prova, autorevole sotto molti aspetti. Ma siamo solo all’inizio, l’obiettivo nel prosieguo è di confermarci su questi livelli”.
Leonardo Piriti
Libertà 09/10/23
È buona la prima Piacenza comincia con il piede giusto
Serie B – Debutto casalingo facile e alla fine Ivrea cerca soprattutto di limitare i danni
PIACENZA-IVREA 64-12
PIACENZA: Castagnoli (11’ Beghi), Nosotti (2’ st Botti), Viani, Misseroni (17’st Crotti), Bacciocchi, Cisint, Negrello, Marazzi, Lekic, Bilal (17’st Agio), Bonatti (11’ st Ben Khaled), Roda, Battini (11’ st Rapone), Bertelli (26’st Codazzi), Baccalini. Allenatore: Grangetto
IVREA: Beratto, Bellini, Attye, Calazzo, Meneghini, Diaz Escude, Ana, Spinelli, Bertone, Minoz Perez, Neviani, Macrì L., Canderle, Trinchera, Sanfilippo. A disp: Dente, Nacrì S., Campanale, Batiari, Tolnai, Narese, Rabacchino. Allenatore: De Meyer
Arbitro: Gianluca Farinelli di Reggio Emilia.
Note: Cartellino giallo al 31’ per Bertone; al 39’ per Lekic. Player of the match: Alex Negrello
Marcatori: 5’ mt tr Negrello (7-0); 14’ mt Cisint tr Negrello (14-0); 27’ mt Neviani tr Diaz Escude (14-7); 34’ mt Marazzi tr Negrello (21-7); 40’ mt Nosotti (26-7); secondo tempo: 5’ cp Negrello (29-7); 7’ mt Tolnai (29-12); 16’ mt tr Negrello (36-12); 24’ mt Rapone tr Negrello (43-12); 33’ mt Roda tr Negrello (50-12); 38’ mt tr Negrello (57-12); 42’ mt tr Negrello (64-12)
Debutto casalingo di campionato fin troppo facile per il Piacenza, dimostratosi superiore nei confronti di un Ivrea che ha cercato soprattutto di limitare i danni.
Autentico dominio biancoros- so nelle fasi statiche, soprattutto in mischia ordinata, grande rapidità di esecuzione sui pun- ti di incontro per innescare altrettanto velocemente le azioni in attacco. Ottimo il lavoro svolto anche in fase difensiva, fatta eccezione per un paio di occasioni ben sfruttate dalla squadra ospite.
Nel complesso, la squadra biancorossa esce da questo primo confronto con tante conferme sia come collettivo sia a livello di singoli. Molto bene i giovani diciannovenni Davide Agio e Ivan Botti, altrettanto i nuovi arrivati come Lekic, uno dei punti fermi del pacchetto di mischia, e Cisint, abile regista delle manovre dei trequarti. Sugli scudi anche Marazzi, che ha bagnato con una meta il suo rientro.
A proposito di mete, a Negrello spetta il ruolo di autentico mattatore dell’incontro avendo marcato quattro mete, otto trasformazioni ed un calcio piazzato, per un totale di ben 38 punti personali. Insomma, più che buona la “prima” per la squadra biancorossa, in attesa di ulteriori verifiche contro avversari di maggior spessore.
Negrello apre i giochi
Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, il tabellone segnapunti del Beltrametti si illumina dopo una manciata di minuti grazie alla meta di Negrello, e poco dopo per la meta di Cisint. In entrambi i casi, applausi dalla tribuna per i due addetti alla cabina di regia biancorossa. Poco prima della mezz’ora gli ospiti promuovono una serie di attacchi che valgono la meta: svantaggio dimezzato. Ma il Piacenza insiste e aggiunge la meta di Marazzi oltre a quella di Nosotti, segnata allo scadere, nonostante l’inferiorità numerica dovuta al “giallo” sventolato a Lekic per un placcaggio fortuito non “chiuso”. Meta che vale il punto di bonus dopo 40 minuti di gioco.
Si va alla ripresa e ancora una volta spetta a Negrello aprire le marcature, stavolta su piazzato. L’Ivrea risponde con una meta che sfrutta l’unica disattenzione offensiva dei padroni di casa, dopo di che il Piacenza torna a dominare in lungo e in largo.
Dalla panchina biancorossa si susseguono i cambi mentre in campo si susseguono le mete: Rapone e Roda a concludere il lavoro degli avanti, e con l’indiavolato Negrello a firmarne altre tre per il trionfo, più che meritato, della squadra biancorossa.
Leonardo Piriti
Libertà 09/10/23
Alberti pronto a dare la carica ai nuovi talenti
Il “veterano” del Piacenza Rugby conta oltre 200 presenze in biancorosso
Con oltre 200 presenze in biancorosso, Andrea Alberti è il “veterano” del Piacenza Rugby. Classe 1989, di ruolo pilone sinistro, Alberti ha iniziato la sua carriera di giocatore all’età di 15 anni, nelle giovanili del Piacenza, fino ad esordire in serie A1 a soli 19 anni in un Piacen-
za – Udine andato in scena al Beltrametti. Starà anche a lui spronare i giovani del nuovo corso biancorosso, al fine di raggiungere il traguardo della possibile promozione in serie A.
«Si va in campo per vincere – attacca il pilone piacentino – come è normale che sia, poi saranno i risultati a certificare se abbiamo fatto un buon lavoro oppure no. Promozione? La società non sta facendo alcuna pressione sull’argomento,
mentre nell’ambiente regna un clima di serenità ma allo stesso tempo anche di decisa volontà sull’intraprendere un percorso da protagonisti. E questo si nota durante le sedute di allenamento settimanali, ogni volta alla presenza di oltre trenta giocatori. Tra loro parecchi giovani che, con il loro atteggiamento, hanno rinverdito le ambizioni dei giocatori più “navigati” come il sottoscritto. In buona sostanza si percepisce quanto il clima sia cambiato in diversi aspetti». Tante le candidate alla promozione: di chi ci si dovrà preoccupare? Alberti ha già le idee abbastanza chiare al riguardo.
«Lo stanno dicendo tutti e corrisponde alla verità: il nostro girone è quello più complicato. Tanto che, rispetto ad altri gironi, la squadra che sale dal nostro in serie A, assai raramente viene retrocessa nella stagione seguente. Quanto alle pretendenti, a mio parere possono essere le due liguri retrocesse dalla serie A ed uno strevecchie conoscenze, Lecco e Bergamo, poiché hanno qualità e ambizione. E nel gruppetto ci aggiungo anche il Piacenza, come squadra approntata per disputare un campionato di vertice. Prevedo un torneo equilibrato, con cinque o sei squadre di pari livello e dalle pari opportunità di riuscita, e di conseguenza diventeranno fondamentali gli scontri diretti».
Anche i nuovi arrivi serviranno alla causa comune. «Sono giocatori con alle spalle “minutaggi” importanti, raccolti nell’alto livello, e la loro esperienza tornerà sicuramente utile a tutta la squadra, così come il loro atteggiamento dovrà servire da esempio specialmente ai più giovani. Chi invece è presente da più tempo, come me, è pronto a rimettersi in gioco. Ancora una volta»
Leonardo Piriti
Libertà 07/10/23









