Domenica 4 ottobre, l’autunno era ancora decisamente in ritardo. Sole pieno, temperature più da fine estate che da inizio ottobre e, sui campi del Torneo Lupo Alberto, il solito spettacolo che il minirugby sa mettere in scena meglio di chiunque altro: bambini ovunque, maglie di colori diversi e una quantità di movimento che rendeva difficile capire dove finisse una squadra e ne cominciasse un’altra.
Per il Piacenza Rugby, è uno di quegli appuntamenti che si mettono in calendario ancora prima di sapere quando e dove, e, con grande piacere siamo tornati sui campi del Calvisano.
La mattina è stata dedicata alle Under 8 e Under 10. L’Under 10 ha giocato con gli amici dell’Elephant Rugby Gossolengo. Nel pomeriggio è toccato all’Under 12, scesa in campo con il Rugby Val d’Arda.
A bordo campo, intanto, si aggirava Lupo Alberto. La mascotte ha attraversato la giornata tra fotografie, saluti e bambini pronti a inseguirla appena compariva nei paraggi. Un elemento quasi surreale in mezzo a palloni, mete e placcaggi, ma perfettamente al suo posto.
La domanda ricorrente dei bambini era: «Posso tirarti la coda?», mentre noi genitori ci chiedevamo quanto caldo ci fosse dentro a quel costume. La magia negli occhi dei bambini è anche questa!
Questo torneo ha una regola semplice: non ci sono classifiche. Nessuna posizione da conquistare, nessun vincitore da proclamare. Si gioca, ci si confronta e alla fine ogni partecipante riceve un gadget.
Il resto succede sul campo. Nelle corse che sembrano non finire mai, nelle squadre mescolate per l’occasione, nei bambini che dopo una partita sono già pronti per la successiva. In una domenica di ottobre che, per qualche ora, ha avuto più il sapore dell’estate.
Il Piacenza Rugby saluta Calvisano e il Torneo Lupo Alberto con un’altra giornata di minirugby vissuta fino in fondo. Grazie a Tiesse Robot Calvisano per l’ospitalità e per averci accolto in questa nuova edizione.
La Greg
Photo by Andrea Cammi
Piacenza 08/10/26