Il Piacenza espugna il “CarliniBollesan” di Genova impedendo ai liguri di raccogliere punti. Sugli scudi Negrello, premiato a fine gara con il “player of the match” non solo per la precisione al piede (sei centri su sette tentativi) ma anche per la gestione del gioco. “Negrello non lo scopriamo certamente oggi – commenta Federico Grangetto, allenatore dei biancorossi – e in partite difficili come queste riesce sempre a dare qualcosa in più. Ma in generale si è ben comportata anche tutta la squadra, giocando un’ottima ripresa, mentre nel primo tempo forse abbiamo pagato il fatto di aver segnato due mete subito e in maniera fin troppo facile. Inoltre, occorre considerare anche le qualità di un Cus Genova che specie nel primo tempo è stato in grado di crearci qualche difficoltà”.
Un po’ di sofferenza nel primo tempo e per la terza volta dall’inizio del campionato, il Piacenza non ha preso il punto di bonus aggiuntivo. “Soffrire e saper reagire nel modo giusto lo considero un segnale di maturità. Quanto al punto di bonus, non rappresenta la nostra priorità ma è una conseguenza della prestazione. Priorità che è rivolta al raggiungimento di un unico obiettivo: salire in serie A. Capisco che le aspettative siano molto alte e portino ad una pressione positiva, che comunque siamo contenti di avere. L’importante è non distrarci dal nostro obiettivo”.
Leonardo Piriti
Libertà 18/02/24









