Ci sono tornei che si misurano in mete e classifiche e tornei che raccontano molto di più. Il 7° Torneo Paganardi, organizzato dal Rugby Val d’Arda a Fiorenzuola, per il Piacenza Rugby è stato soprattutto il primo capitolo di una nuova stagione: due giornate di rugby, tanti bambini, molti volti nuovi e un gruppo che ha iniziato a prendere forma sul campo.
Il primo capitolo ha avuto anche un finale da festeggiare: sabato l’Under 12, schierata in formazione mista con i padroni di casa del Rugby Val d’Arda, ha conquistato il primo posto nel torneo alla fine di un pomeriggio perfetto. Una vittoria costruita partita dopo partita e festeggiata insieme, con la soddisfazione di chi ha condiviso non soltanto la maglia, ma anche il campo, le fatiche e la gioia dell’arrivo finale.
Una vittoria che vale per il risultato, naturalmente, ma ancora di più per quello che rappresenta per un gruppo che sta ricominciando a costruirsi.
Domenica mattina è toccato invece alle Under 8 e Under 10, protagoniste di una giornata altrettanto significativa. Per molti di loro era il primo torneo della stagione, per altri addirittura la prima vera esperienza di rugby fuori dall’allenamento. Prime partite, primi confronti, primi momenti da vivere insieme come squadra.
Ed è proprio qui che il Paganardi ha regalato le indicazioni più belle. Tanti bambini al primo anno nella propria categoria e molti altri hanno appena iniziato il loro percorso nel rugby. Vederli entrare in campo, prendere confidenza, cercare i compagni e ritrovarsi a festeggiare insieme racconta già una parte importante di quello che sta nascendo.
Perché nel minirugby il risultato non è soltanto quello scritto alla fine di una partita. È anche il bambino che trova il coraggio di buttarsi per la prima volta, quello che impara a fidarsi del compagno e quello che scopre che una vittoria è ancora più bella quando la puoi festeggiare insieme agli altri.
Per il Piacenza Rugby, dunque, il Paganardi segna un inizio di stagione fatto di una coppa da mettere in bacheca, nuovi ingressi e tanta voglia di crescere. La strada è appena cominciata, ma il gruppo ha già iniziato a percorrerla insieme.
Un grazie agli amici Rugby Val d’Arda per l’accoglienza e a tutte le squadre partecipanti per aver regalato a tutti due bellissime giornate di rugby, dentro e fuori dal campo.
La Greg
Photo: Sara Marelli
30/09/27