Serie B – Debutto casalingo facile e alla fine Ivrea cerca soprattutto di limitare i danni
PIACENZA-IVREA 64-12
PIACENZA: Castagnoli (11’ Beghi), Nosotti (2’ st Botti), Viani, Misseroni (17’st Crotti), Bacciocchi, Cisint, Negrello, Marazzi, Lekic, Bilal (17’st Agio), Bonatti (11’ st Ben Khaled), Roda, Battini (11’ st Rapone), Bertelli (26’st Codazzi), Baccalini. Allenatore: Grangetto
IVREA: Beratto, Bellini, Attye, Calazzo, Meneghini, Diaz Escude, Ana, Spinelli, Bertone, Minoz Perez, Neviani, Macrì L., Canderle, Trinchera, Sanfilippo. A disp: Dente, Nacrì S., Campanale, Batiari, Tolnai, Narese, Rabacchino. Allenatore: De Meyer
Arbitro: Gianluca Farinelli di Reggio Emilia.
Note: Cartellino giallo al 31’ per Bertone; al 39’ per Lekic. Player of the match: Alex Negrello
Marcatori: 5’ mt tr Negrello (7-0); 14’ mt Cisint tr Negrello (14-0); 27’ mt Neviani tr Diaz Escude (14-7); 34’ mt Marazzi tr Negrello (21-7); 40’ mt Nosotti (26-7); secondo tempo: 5’ cp Negrello (29-7); 7’ mt Tolnai (29-12); 16’ mt tr Negrello (36-12); 24’ mt Rapone tr Negrello (43-12); 33’ mt Roda tr Negrello (50-12); 38’ mt tr Negrello (57-12); 42’ mt tr Negrello (64-12)
Debutto casalingo di campionato fin troppo facile per il Piacenza, dimostratosi superiore nei confronti di un Ivrea che ha cercato soprattutto di limitare i danni.
Autentico dominio biancoros- so nelle fasi statiche, soprattutto in mischia ordinata, grande rapidità di esecuzione sui pun- ti di incontro per innescare altrettanto velocemente le azioni in attacco. Ottimo il lavoro svolto anche in fase difensiva, fatta eccezione per un paio di occasioni ben sfruttate dalla squadra ospite.
Nel complesso, la squadra biancorossa esce da questo primo confronto con tante conferme sia come collettivo sia a livello di singoli. Molto bene i giovani diciannovenni Davide Agio e Ivan Botti, altrettanto i nuovi arrivati come Lekic, uno dei punti fermi del pacchetto di mischia, e Cisint, abile regista delle manovre dei trequarti. Sugli scudi anche Marazzi, che ha bagnato con una meta il suo rientro.
A proposito di mete, a Negrello spetta il ruolo di autentico mattatore dell’incontro avendo marcato quattro mete, otto trasformazioni ed un calcio piazzato, per un totale di ben 38 punti personali. Insomma, più che buona la “prima” per la squadra biancorossa, in attesa di ulteriori verifiche contro avversari di maggior spessore.
Negrello apre i giochi
Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, il tabellone segnapunti del Beltrametti si illumina dopo una manciata di minuti grazie alla meta di Negrello, e poco dopo per la meta di Cisint. In entrambi i casi, applausi dalla tribuna per i due addetti alla cabina di regia biancorossa. Poco prima della mezz’ora gli ospiti promuovono una serie di attacchi che valgono la meta: svantaggio dimezzato. Ma il Piacenza insiste e aggiunge la meta di Marazzi oltre a quella di Nosotti, segnata allo scadere, nonostante l’inferiorità numerica dovuta al “giallo” sventolato a Lekic per un placcaggio fortuito non “chiuso”. Meta che vale il punto di bonus dopo 40 minuti di gioco.
Si va alla ripresa e ancora una volta spetta a Negrello aprire le marcature, stavolta su piazzato. L’Ivrea risponde con una meta che sfrutta l’unica disattenzione offensiva dei padroni di casa, dopo di che il Piacenza torna a dominare in lungo e in largo.
Dalla panchina biancorossa si susseguono i cambi mentre in campo si susseguono le mete: Rapone e Roda a concludere il lavoro degli avanti, e con l’indiavolato Negrello a firmarne altre tre per il trionfo, più che meritato, della squadra biancorossa.
Leonardo Piriti
Libertà 09/10/23