Siglato il gemellaggio tra Piacenza Rugby e Navan RFC nel segno di San Colombano

Il Piacenza Rugby Club ha stretto una un vero e proprio gemellaggio in nome del rugby con il club irlandese Navan Rugby Football Club, che ha sede nel nord-est del paese. Una delegazione del club biancorosso lo scorso weekend, dal primo al 4 settembre, ha visitato la contea di Meath ed è stata ospitata da Padre Derry Healy a Dalgan Park, la sede della Società Missionaria di San Colombano situata appena fuori Navan.

La partnership nasce dal gemellaggio del 2003 tra l’allora Comune di Navan, luogo d’origine di San Colombano, ed il Comune di Bobbio, dove il Santo è sepolto. In questa occasione si è lavorato per definire un cammino, tra l’Irlanda e l’Italia, che corrispondesse al viaggio intrapreso da San Colombano durante il Medioevo. Uno dei Colombani si trovava in Italia per incontrare il comitato internazionale istituito per lavorare all’organizzazione del percorso di pellegrinaggio tra Irlanda e Italia quando, in occasione di un tour nel piacentino, Marco Corradi, che ha profondi legami con il Piacenza Rugby in quanto ex giocatore e capitano, espresse un forte interesse rispetto ad un possibile gemellaggio con il Navan RFC.

Altro elemento fortemente trainante, Manuela Bertoncini (presidente dell’associazione culturale Green Butterflies), che ha creato il collegamento tra la località irlandese e quella italiana ed è stata in stretto contatto con Leo Finlay di Navan RFC per far decollare il progetto. Sono seguiti una serie di incontri zoom tra i due club che sono stati molto produttivi e caratterizzati da un’enorme entusiasmo e buona volontà da entrambe le parti. Entrambi i club hanno molto in comune, in quanto basati sulla comunità e sulla famiglia, su valori quali sostegno, rispetto, lavoro di squadra e disciplina e con una lunga storia alle spalle (76 anni di attività per il Piacenza Rugby, mentre il Navan RFC festeggerà il centesimo anniversario proprio l’anno prossimo).

Il gemellaggio di Navan RFC con Piacenza Rugby Club A.S.D è un impegno che consentirà ad entrambe le località di abbracciare esperienze condivise. Entrambi i club hanno definito obiettivi e attività, inclusa la partecipazione a competizioni sportive, eventi di carattere culturale e scambi educativi, e il desiderio di arricchire tutti i membri dei due club avvicinandoli ed educandoli a culture e lingue diverse, denominatore comune la grande passione per il rugby. Il gemellaggio interesserà le infrastrutture di entrambi i club, compresi tutte le categorie di atleti, dal minirugby alle giovanili e ai seniores, con l’obiettivo di organizzare tournée di squadre da Navan in Italia e da Piacenza nel Leinster, area nord orientale dell’Irlanda.

Domenica al ricevimento per formalizzare il gemellaggio erano presenti, in rappresentanza del Piacenza Rugby, Federico Grangetto (director of rugby), Marco Corradi (ex giocatore e capitano), Marco Campominosi e Marilena Zazzera (membri del consiglio direttivo della società). A guidare invece la rappresentanza del Navan RFC il presidente Damien Dixon, il presidente esecutivo Brendan Farrell, il vicepresidente Scott Ennis insieme ad altri membri del comitato esecutivo e da un gruppo di ex presidenti del club. Erano presenti, inoltre, in rappresentanza del governo municipale locale anche il consigliere Tommy Reilly (Cathaoirleach/Presidente: Consiglio della contea di Meath) e il Consigliere Padraig Fitzsimons (Leas Cathaoirleach/Vicepresidente: Distretto municipale di Navan), nonché il membro di Seanad Éireann (Senato irlandese) Senatore Shane Cassells.

“Sono molto felice e orgogliosa di aver avuto la possibilità di vivere questa entusiasmante esperienza – commenta Marilena Zazzera – abbiamo trascorso quattro giorni molto intensi ed appaganti. Abbiamo raggiunto questo importante obiettivo grazie all’impegno di tanti membri dei due club e non solo; rivolgo pertanto a nome di tutto il Piacenza Rugby uno speciale ringraziamento a Manuela Bertoncini, Padre Derry Healy e Gerard Clark che hanno fortemente voluto e contribuito alla definizione di questo gemellaggio; al Rettore di Dalgan Park che ha autorizzato la nostra permanenza e ci ha accolti presso la sede dei Padri Missionari; a Eddie, Leo Finlay e al consiglio direttivo del Navan Rugby. La finalizzazione di questo accordo è un grande risultato ed allo stesso tempo un punto di partenza, ci aspetta un duro lavoro perché questa collaborazione dia i suoi frutti e si trasformi in una concreta opportunità di crescita per tutti e soprattutto per i nostri giovani rugbysti”.

Piacenzasera.it 27/09/23

«Girone impegnativo L’obiettivo? Stagione da veri protagonisti»

Biancorossi nel raggruppamento con vecchie conoscenze come Ivrea avversaria alla prima di campionato (8 ottobre)

Il Piacenza Rugby scopre le avversarie della stagione 2023-2024 nel campionato di serie B. Il calendario comunicato dalla FIR indica domenica 8 ottobre come data d’inizio di un torneo che vedrà la presenza di 48 squadre al via, suddivise in 4 gironi da 12 squadre ciascuno che si affronteranno in gare di andata e ritorno per un totale di 22 giornate a girone. Al termine della stagione regolare, domenica 5 maggio 2024, la squadra prima classificata di ogni girone sarà promossa in A2, mentre la squadra ultima classificata di ciascun girone affronterà un playout salvezza, con semifinali e finali. Le due squadre perdenti delle semifinali (andata 19 maggio 2024, ritorno 26 maggio 2024) retrocederanno subito in serie C, mentre le 2 squadre vincenti disputeranno la finale playout (2 giugno 2024) che vale la permanenza nella categoria. Complessivamente, sono dunque previste 4 promozioni alla serie A2 e 3 retrocessioni in serie C.


Per quanto riguarda la squadra biancorossa, come al solito è stata inserita nel girone 1 che comprende alcune vecchie conoscenze, come Ivrea, che inaugura la “prima” di campionato del Piacenza al Beltrametti, e ancora Varese, Bergamo, Capoterra, Savona e Lecco. Le novità sono rappresentate dalle due neo promosse milanesi, Cernusco e Rho, con quest’ultima formazione allenata dal tecnico piacentino Claudio Forte e da Mauro Vaghi: entrambi hanno vestito la maglia del Piacenza Rugby in serie A, allenato da Claudio Franchi, ed hanno avuto come compagni di squadra Federico Grangetto e Fabio Berzieri, ora avversari in veste di allenatori. Altre due novità riguardano altrettante formazioni liguri retrocesse dalla serie A, Pro Recco e Cus Genova. Infine, si segnala la presenza della squadra Cadetta del Cus Milano, partecipante al campionato di serie A con la “prima squadra”. Nella prima giornata (8 ottobre) il Piacenza debutta al Beltrametti ospitando l’Ivrea, quindi trasferta a Cernusco, di nuovo in casa con il Cus Genova e infine trasferta a Varese (29 ottobre), con cui si conclude il primo blocco di partite.
«Con l’Ivrea ci conosciamo a vicenda da parecchio tempo – spiega Federico Grangetto – così come conosco bene i componenti dello staff tecnico: è una società che lavora molto sul territorio e conta nel proprio roster parecchi giovani del vivaio. Varese è un’al- tra squadra a noi ben nota, mentre Cernusco è una neo promossa e inizialmente dovrà cercare di ambientarsi. Quanto al Cus Genova, è retrocesso direttamente dalla serie A dopo una stagione molto sofferta ma rappresenta comunque un’incognita dal momento che non abbiamo informazioni sulla sua rosa di giocatori».


Nel secondo blocco, si parte con un doppio impegno casalingo conse- cutivo, ospiti Bergamo e poi Rho, quindi la trasferta sarda a Capo- terra (26 novembre).
«Considero Bergamo tra le candidate alla promozione, per cui giocare al Beltrametti è meglio, poi sarà la volta del neo promosso Rho di Claudio Forte e Mauro Vaghi: insieme giocammo nel Piacenza la finale contro l’Amatori Catania per salire in Eccellenza (massimo campionato, ndc). Il Rho ha stravinto il campionato di serie C e si è rinforzato per affrontare la categoria superiore: altra incognita. Capoterra è sempre una trasferta impegnativa, per il viaggio e anche per il potenziale della squadra che, a mio parere, è tra le possibili candidate alla promozione».

Il terzo blocco va dalla gara interna con Savona (10 dicembre) a quella successiva in casa del Cus Milano (17 dicembre). Dopo aver festeggiato il Natale, si ritorna in campo il 14 gennaio 2024 per il quarto e ultimo blocco dell’andata, con Pro Recco in casa e Lecco in trasferta. Si aggiunge anche la prima di ritorno (28 gennaio) sul campo dell’Ivrea. Meno dispersivo il girone di ritorno (3 blocchi di partite), pur se con intervalli di tempo più lunghi.
«Savona lo conosciamo, il Cus Mi- lano schiera la “seconda squadra” con tanti giovani, quanto alla Pro Recco è un’altra squadra retrocessa dalla A, pur se dai play out, e Lecco è forse la più accreditata alla promozione: chiudiamo l’andata con sfide importanti. Ma come ho già ripetuto, tutte le nostre sfide dovranno essere “importanti” perché il Piacenza, forte di una antica e illustre tradizione, deve essere sempre protagonista quando scende in campo. Ci proveremo, con l’aiuto di pochi ma eccellenti inserimenti come Matteo Cornelli, Miralem Lekic e Ignacio Cisinz, e soprattutto attraverso il contributo di tutti i giocatori protagonisti della scorsa stagione. Insieme, possiamo ottenere risultati davvero interessanti».

Leo Piriti
Libertà 31/08/23