Vittorio Marazzi: “…sfruttiamo le azioni di gioco, insieme alle nostre individualità forti, riusciremo a portare a casa la partita.”

Certe partite possono risultare ostiche ed abbattere gli animi ma il Piacenza Rugby esce a testa alta dallo scontro con Rovato e riesce a portare a casa comunque il punto bonus per la realizzazione di 5 mete arrivando ad un risultato finale di 69-31.
Il club è già rivolto verso la prossima partita contro Varese che offrirà alla squadra di casa la possibilità di riscattarsi.

Torniamo a Rovato, che partita è stata? 
Purtroppo ero infortunato e non ho potuto giocare però, pur non avendo la sensazione del campo, ho subito percepito una differenza importante a livello di motivazione. Loro volevano vincere, noi sotto certi aspetti abbiamo un po’ mollato e non siamo stati così aggressivi. Hanno preparato meglio la partita e hanno meritato al cento per cento di vincere.

Dopo quest’ultima partita da che punto si può ripartire?
Dopo aver preso quasi 70 punti ripartire non è facile, dobbiamo dimostrare la nostra maturità di squadra e ripartire da questo. La fortuna del rugby è che finita una partita la domenica dopo hai subito un’altra possibilità, un altro test e un’altra opportunità di rimediare a quello che è stato buttandoci alle spalle la partita persa.

Secondo te che squadra è rugby Varese e come il Piacenza rugby potrebbe batterla sul campo?
E’ una bella squadra però non credo sia come il Rovato e la classifica lo dimostra.
E’ una squadra aggressiva che combatte e che fino all’ultimo da filo da torcere soprattutto nella mischia.
Credo che noi dovremo fare quello che sappiamo fare meglio ovvero giocare come una squadra alzando il ritmo della partita e tenendo tanto il possesso, dal momento in cui noi abbiamo la palla e sfruttiamo le azioni di gioco, insieme alle nostre individualità forti, riusciremo a portare a casa la partita.

A cura di Terenziani Luca

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