Sardegna magica l’Everest Piacenza riparte alla grande

Rugby serie B – Comincia meglio il Capoterra, poi nella ripresa
i biancorossi escono alla distanza

CAPOTERRA – EVEREST PIACENZA 8-31

EVEREST PIACENZA: Bucellari; Nosotti (60’ Franchi), Fuina, Barani, Grandi (77’ Bacciocchi); Thrower, Trabacchi (57’ Negrello); Bonatti, Marazzi, Sofo (77’ Bilal); Battini (74’ Canderle), Casali; Barzan,Baccalini, Alberti A. A Disp. Cò, Tribastone.

MARCATORI: 31’ meta Capoterra (5- 0); 42’ c.p. Capoterra (8-0); 57’ meta Marazzi tr Negrello (8-7); 64’ meta A. Alberti tr Negrello (8-14); 69’ meta Marazzi tr Negrello (8-21); 74’ meta Battini tr. Negrello (8-28); 77’ c.p. Negrello (8-31).

Capoterra – L’Everest Piacenza Rugby risorge in Sardegna. Dopo il doppio, tremendo ko contro Bergamo e Lecco, il XV di Rolleston e Berzieri rialza la testa, espugnando il non facile campo di Capoterra e incamerando 5 punti d’oro per una classifica adesso leggermente più apprezzabile. Cominciano meglio i padroni di casa, almeno a livello numerico, andando al riposo in vantaggio 5-0. E dire che il pallone ce l’ha quasi sempre il Piacenza, senza però riuscire mai a concretizzare.

Ad inizio ripresa il Capoterra allunga dalla piazzola. Poi, però, sale in cattedra l’Everest. Ritmo decisamente più alto per innescare una rimonta irresistibile. Marazzi cancella lo zero nella casella dei punti, poi la meta di Andrea Al- berti porta al sorpasso.

Il Piacenza non amministra, anzi, continua a premere sull’acceleratore, trovando pochi minuti dopo la terza meta di giornata, ancora con Marazzi. Il Capoterra prova a reagire, ma è ancora l’Everest a timbrare: Battini autografa la segnatura che vale il punto di bonus aggiuntivo. Dalla piazzola Negrello arrotonda una vittoria che ci voleva proprio per un Piacenza adesso un po’ più fiducioso nei suoi mezzi e un po’ più vicino al suo potenziale.

Il merito più grande è stato quello di non perdere la pazienza una volta finiti sotto 8-0: quel cambio di passo è stato determinante per rimettere in piedi una partita a un certo punto davvero molto complicata.

E domenica al Beltrametti arriva una nuova big: il Rovato, attuale seconda forza del girone. Per il Piacenza l’ennesima chiamata per l’alto livello.

Libertà 02/12/19

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