Rolleston lancia il Piacenza Rugby: «Puntiamo a un salto di qualità»

Serie B – L’allenatore confermato sulla panchina biancorossa: «Molto dipenderà da noi»

«Abbiamo archiviato stagione positiva, disputando un campionato molto positivo grazie alla disponibilità di tutti. Adesso alziamo le aspettative, partendo da un grande vantaggio: il lavoro comune svolto negli ultimi mesi».
Kelly Rolleston rilancia, sempre al timone di un Piacenza Rugby che si propone con vigoria massima di migliorare il quarto posto dello scorso maggio.
«Un anno fa ricorda l’allenatore dei biancorossi, confermato insieme a Fabio Berzieri – siamo partiti un po’ in ritardo, recuperando man mano il tempo grazie all’impegno e alla grande volontà di tutto il gruppo. I risultati e il gioco, alla fine, sono arrivati: il quarto posto finale ha rappresentato il giusto premio del campo». Rolleston entra poi nel dettaglio: «Sono stati valorizzati tanti giovani, dalla prima all’ultima partita c’è stata una crescita nel gioco. Ecco, ripartiamo da qui, con tanta volontà di migliorare e migliorarci».

Concorrenza molto agguerrita, però il tecnico neozelandese che ormai respira Piacenza da tanto tempo puntualizza: «Molto dipenderà da noi. Certo, rispetto a 12 mesi fa partiamo avvantaggiati, ma questo non dovrà per nessun motivo rappresentare una scusa per non impegnarci al massimo durante ogni allenamento». Campagna acquisti interessante e forse più, con Thrower che dovrà rappresentare il valore aggiunto in una rosa sempre più competitiva.

«Thrower – conferma Rolleston – è un giocatore eccellente, con grande esperienza, può portare tanto al nostro gruppo. E’ in gran forma. In generale, Sandro Pagani, il nostro director of rugby, sta facendo un bel lavoro. E’ proprio vero: per trovare i presupposti per continuare a lavorare insieme abbiamo speso due minuti, non di più. Mi preme sottolineare pure che l’affiatamento all’interno dello staff tecnico, con Berzieri, Forte e lo stesso Thrower, è davvero eccellente e molto stimolante». Non solo prima squadra. Allargando il discorso: «Al Piacenza Rugby – conclude Rolleston – si è creato un ambiente sereno, molto costruttivo. C’è poi tutto il discorso legato al minurugby: puntiamo molto su questo settore, su questi bambini, per trasmettere loro i valori del nostro sport».

Carlo Danani
Libertà 31/07/2019

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