Il Piacenza è decimato e si arrende alla furia del Rovato versione super

I biancorossi si consolano con il punto di bonus per le cinque mete comunque realizzate

ROVATO – EVEREST PIACENZA 69-31
ROVATO: De Carli, Radetic, Mambretti, Suardi, Manenti, Squizzato, Festa, Vezzoli, Quaglia, Andreani, Corsini, Miglietti, Saviello, Frassine, Echazu. A disp: Blagojevic, Byaoui, Milani, Armanaso, Manchi, Belotti, Abbiatici. All: Porrino.
EVEREST PIACENZA: Grandi (45’ Battini), Mazzoni, Zampedri, Forte (31’st Tribastone), Papamarenghi (35’ Girometti), Beghi (23’ Toscani N.), Trabacchi, Cocchiaro, Toscani M., Sartori, Bonatti (16’ st Rossi), Casali, Cò (27’ Baccalini), Alberti, Barzan. All: Rolleston.
Arbitro: Toneatto di Udine.
Marcature: 2’ cp Rovato (3-0); 6’ mt tr Rovato (10-0); 12’ mt tr Rovato (17-0); 16’ mt Grandi (17- 5); 20’ mt punizione Rovato (24- 5); mt Grandi tr Trabacchi (24-
12); 21’ mt tr Rovato (31-12); 35’ mt Toscani M. tr Trabacchi (31- 19); 38’ mt tr Rovato (38-19); secondo tempo: 2’ mt Rovato (43-19); 11’ mt Forte tr Trabacchi (43-26); 15’ mt tr Rovato (50-26); 19’ mt Girometti (50-31); 29’ mt tr Rovato (57-31); 36’ mt tr Rovato (62-31); 39’ mt tr Rovato (69-31).

Il big match del girone 1 di serie B tra Rovato ed Everest Piacenza, si trasforma in un fe- stival delle mete (15 quelle complessive) ed alla fine i bresciani aggiungono in classifica altri cinque punti, mantenendo così il secondo posto alle spalle dell’imbattuta capolista Lumezzane, mentre i piacentini ritornano a casa con un punto di bonus grazie alle cinque mete realizzate nel corso del match.
Insomma, tutta un’altra sfida rispetto alla gara di andata, conclusasi in pareggio (15-15) tra i non pochi rimpianti dei biancorossi che, al Beltrametti, avrebbero meritato qualcosa in più. Stavolta, invece, il’Everest Piacenza si presenta allo stadio Pagani di Rovato con diverse assenze per infortunio e con alcuni giocatori da poco reduci dai postumi dell’influenza: Milani, durante il riscaldamento, sarà costretto a dare forfait.

La squadra di casa, al contrario, si schiera con il XV ideale.
Pronti, via, e il Rovato passa subito in vantaggio su calcio piazzato ma poco dopo inizia la sua scorpacciata di mete. Due in una manciata di minuti che servono a svegliare i biancorossi: rolling maul, pallone aperto sui trequarti e infine affidato a Grandi che si invola nell’area di meta bresciana. Il Rovato risponde immediatamente, e quando imbastisce l’ennesima azione offensiva, Grandi intercetta l’ovale a metà campo e festeggia la sua terza doppietta stagionale (24-12). Questo è il primo “doppiaggio” dei breciani sui piacentini. Sul finire del primo tempo, il Rovato aggiunge altre due mete mentre quella del Piacenza è firmata dal giovane Mattia Toscani (38- 19).Oltretutto,neiprimi40’, Rolleston perde tre giocatori per infortunio e così è costretto ad anticipare le sostituzioni. Inizia la ripresa, ma il Rovato non cambia copione: gioco veloce, ritmo altissimo, pochi errori e tanta sostanza, specie nelle fasi statiche.

Nella seconda parte della gara i padroni di casa confermano il ruolino di marcia, aggiungendo la marcatura di altre cinque mete, mentre il Piacenza risponde con le mete di Forte e Girometti, conquistando almeno il punto di bonus offensivo. In chiave classifica, la corazzata Lumezzane prosegue la sua navigazione verso la serie A mantenendo in scia il Rovato, a sei lunghezze di distanza. Troppo distante il Monferrato (-9) e ancora di più l’Everest Piacenza (-17) che, proprio in questo scontro diret- to, auspicava la possibilità di una miracolosa rimonta.

Leonardo Piriti
Libertà 04-03-19

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