Partenza da velocista il Piacenza Rugby esulta

Serie B – Positivo esordio in campionato: rammarico per il bonus mancato

IVREA RUGBY – EVEREST PIACENZA 20-27

PIACENZA: Thrower; Grandi (dal 61’ Bacciocchi), Bucellari, Franchi, Nosotti; Beghi, Trabacchi (dal 49’ Negrello); Marazzi, Barani, Milani (dal 49’ Battini); Casali (cap.), Bonatti; Barzan (dal 49’ Cò), M.Alberti (dal 49’ Baccalini), A.Alberti. A disposizione Bilal. All.Rolleston e Berzieri.

MARCATURE: 6’ mt.A.Alberti tr.Beghi (0-7), 12’ mt.Marazzi tr.Beghi (0- 14), 16’ c.p.Beghi (0-17), 21 c.p.Ivrea (3- 17), 28’ c.p.Beghi (3-20), 48’ mt.tr. Ivrea (10-20), 63’ mt.Marazzi tr.Beghi (10-27), 71’ mt.tr.Ivrea (17-27), 81’ c.p.Ivrea (20-27).

E’ subito vittoria per il Piacenza. E’ dolce l’alba del campionato per il XV di Rolleston e Berzieri, che espugna Ivrea con un successo in ghiaccio già prima dell’intervallo.
Alba dolce ma non dolcissima perché, dopo quel primo tempo di robusti significati, era naturale aspettarsi il punto di bonus per la quarta meta. E, invece, i biancorossi si bloccano a 3, non senza un’evidente punta di rammarico. Per arrivare fino in fondo, lasciare per strada il meno possibile è una conditio sine qua non.

Comunque, impatto arrembante, realizzando subito un uno-due con Andrea Alberti e Marazzi che manda alle corde i padroni di casa. Si gioca sotto una pioggia battente che fatalmente renderà pesante il campo, penalizzando non poco alla distanza il Piacenza, cioè la squadra più tecnica. Siamo 17-0, col condimento della precisa punizione di Beghi: davanti si spalanca una lunga discesa.

I biancorossi mantengono il pallino del gioco, insistono, si affacciano spesso nei 22 metri piemontesi, ma non timbrano più. Per dettagli che, però, fanno la differenza. L’Ivrea cancella lo 0 nel punteggio con un piazzato che non modifica la sostanza. Ripresa più equilibrata. Il Piacenza spinge e spinge ancora. Trovando la terza meta, ma non la quarta. In mezzo, la reazione dei padroni di casa, che sfondano due volte, acciuffando a tempo scaduto un punto di bonus che a un certo momento della contesa sembrava lontanissimo.

Niente alibi, ma il diluvio ha frenato i trequarti, costringendo il pacchetto a un super lavoro. Ivrea non ha giocato da vittima sacrificale, dimostrando grandi capacità di reazione dopo l’avvio choc. Per il Piacenza da rivedere la rimessa laterale: qui i margini di miglioramento sono importanti. Così, si allunga la tradizione favorevole per i biancorossi, negli ultimi 8 anni sempre vittoriosi nella partita d’esordio.

Si torna da Ivrea con 4 punti e la convinzione di avere a disposizione un potenziale offensivo che, se sfruttato a dovere, potrà spalancare prospettive davvero interessanti.

Libertà 21/10/19

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