L’Everest s’innalza al terzo posto

 Rugby Serie B – Nel secondo tempo la squadra di Rolleston produce l’allungo decisivo

EVEREST PIACENZA – AMATORI UNION MILANO 35 – 24

EVEREST PIACENZA: Beghi, Mazzoni (39’ st Nosotti), Forte (31’ Bucellari), Barani, Grandi (12’ st Papamarenghi), Zampedri, Toscani N., Toscani M., Marazzi, Milani (10’ st Busato), Battini (1’ st Rossi), Casali, Cò (39’ st Canderle), Tribastone, Barzan (10’ st Baccalini).
All: Rolleston, Berzieri
AMATORI UNION MILANO: Crepaldi, Di NItto (5’ st Gola), Riva, Zazzaron, Telli, Buongiorno (5’ st Fassina), Azzali (12’ st Gini), Demolli, Lisi, Mastromauro (15’ st Del Vecchio), Garbellotto, Sirtori (22’st Morelli), Piciaccia (17’ st Bandoni), Guidetti, Morosi (8’ st Di Benedetto). All: Quadrio
Arbitro: Savio di Torino
Marcatori: 1’ mt Grandi tr Beghi (7-0); 14’ mt Garbellotto tr Riva (7-7); 18’ mt Forte tr Beghi (14-7); 21’ mt Mastromauro tr Riva (14-14); 29’ mt Grandi tr Beghi (21-14); 37’ mt Bucellari tr Beghi (28-14); secondo tempo: 18’ mt Di Benedetto (28-19); 22’ mt Papamarenghi tr Beghi (35- 19); 39’ mt Lisi (35-24)

PIACENZA – L’Everest Piacenza festeggia la vittoria sull’Union Milano e sale sul podio della classifica. Infatti il Monferrato perde di brutto (12-52) lo scontro diretto con il Lumezzane, confermatasi capolista del girone, e viene così raggiunto al terzo posto dalla squadra biancorossa. La gara al Beltrametti è stata divertente, ricca di mete, però ancora una volta ha evidenziato alcune lacune difensive dei piacentini che, affrontando un avversario in lotta per non retrocedere, gli ha permesso di marcare quattro mete e di conquistare un punto di bonus.

Un premio che in verità l’Union Milano ha meritato di ottenere, per l’impegno e la determinazioni profusi durante tutto l’arco dell’incontro. Il Piacenza, sempre in vantaggio fin dall’avvio di partita, per una buona mezz’ora non è riuscito a scrollarsi di dosso l’Union Milano: alla meta di un biancorosso ha subito corrisposto una meta dei milanesi. Alla mezz’ora, Grandi firma la doppietta e riporta avanti il Piacenza, ma stavolta non arriverà la contro-risposta dei milanesi. Arriva invece una bella meta realizzata da Bucellari, che vale il doppio break e soprattutto il punto di bonus offensivo.

Nella ripresa la squadra di casa bada soprattutto a difendere il vantaggio, mentre quella ospite rinnova i tentativi d’attacco che però troppo spesso cadono nel vuoto a causa di errori individuali. La meta di De Benedetto serve ad accorciare le distanze, quella di Papamarenghi a dare tranquillità. Allo scadere, la meta di Lisi vale il meritato punto di bonus dei milanesi. «Anche in questa occasione – commenta Kelly Rolleston, allenatore del Piacenza – abbiamo iniziato bene, poi abbiamo concesso qualcosa agli avversari e infine siamo andati a chiudere il match. In pratica è la foto della nostra stagione.

Dobbiamo migliorare la disciplina (14 calci di punizione a sfavore, ndc) ed avere una maggiore continuità sul piano difensivo, ma per il resto direi che la squadra dispone di buone potenzialità. Il terzo posto è meritato, però possiamo migliorare ancora».

Leonardo Piriti
Libertà 14/01/19

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