L’Everest riparte a valanga, Sondrio travolto

RugbySerieB – IlPiacenza dilaga, i lombardi perdono la testa e due giocatori per ammonizione

EVEREST PIACENZA – SONDRIO 46-5
EVEREST PIACENZA: 
Fuina, Mazzoni, Forte, Barani, Grandi, Zampedri (10’ st Bucellari), Trabacchi (18’ st Beghi), Marazzi, Compaore, Milani, Toscani M. (10’ st Battini), Barzan (21’ st Sartori), Tribastone (1’ st Alberti), Baccalini (1’ st Cò). All: Rolleston

Marcature: 1’ mt Trabacchi (5-0); 17’ cp Trabacchi (8-0); 21’ mt Grandi tr Trabacchi (15-0); 27’ mt Toscani M. (20-0); 36’ mt tecnica Piacenza (27-0); 40’ mt Marazzi tr Trabacchi (34-0); secondo tempo: 20’ mt Barani tr Beghi (41-0); 34’ mt Marazzi (46-0); 40’ mt Sondrio (46- 5)

PIACENZA
L’Everest Piacenza conferma il pronostico della vigilia e finisce con il dilagare al Beltrametti nei confronti di un Sondrio per nulla pericoloso ma in compenso un po’ troppo nervoso. Nel corso della gara, infatti, i giocatori lombardi vengono sanzionati con due cartellini gialli ed un cartellino rosso. L’unico ammonito tra i piacentini, invece, sarà Yari Grandi (al 25’). Tuttavia appare abbastanza evidente che la sconfitta del Sondrio non sia dipesa dall’indisciplina, ma piuttosto dall’ottima prestazione offerta dalla squadra biancorossa.

I ragazzi di Rolleston si rifanno della brutta sconfitta rimediata domenica scorsa contro il Bergamo (25-20), anche se, alla luce del risultato di questa giornata tra Bergamo e Lumezzane (3-9), assume un significato differente. Il Lumezzane infatti rischia parecchio sul campo di Bergamo e porta a casa solamente quattro punti, raggiungendo il Monferrato a quota 33 punti. Il Monferrato vince con punto di bonus, e così pure il Rovato, che comanda nuovamente la classifica del girone a quota 34 punti. Anche l’Everest Piacenza, marcando ben sette mete, aggiunge il punto di bonus alla vittoria e così sale a quota 31 punti in classifica. Queste, molto probabilmente, sono le quattro squadre che nella pole 1 si contenderanno la promozione in serie A.

La partita si apre in discesa per l’Everest Piacenza che subito dopo il fischio d’inizio marca la sua prima meta dell’incontro con Trabacchi. Il mediano biancorosso aggiunge altri tre punti su calcio piazzato, poi è la volta di Grandi ad andare in meta. I giocatori biancorossi dominano in ogni fase di gioco ma allo stesso tempo alzano anche una barriera difensiva che gli ospiti, seppur nelle rare azioni d’attacco imbastite, non riescono a superare. Sul tabellino si aggiunge la meta di Mattia Toscani, una delle più spettacolari, con il giovane trequarti piacentino a sfondare la difesa avversaria e poi a depositare la palla in meta. Anche il confronto in mischia ordinata è appannaggio dei padroni di casa che, quasi allo scadere, usufruiscono di una meta di punizione. Infine, nell’ultimo minuto di gioco, Marazzi porta a sei il numero di mete del Piacenza. L’unica nota stonata di questi primi 40’ di gioco riguarda la frustrazione degli ospiti che, negli ultimi 10,’ perdono due giocatori per ammonizione. Nella ripresa si avvicendano i cambi, il ritmo cala ma il Piacenza controlla sempre le operazioni e segna altre due mete, con Barani e Marazzi. Praticamente sul fischio di chiusura la meta della bandiera del Sondrio.

Leonardo Piriti
Libertà 10/12/18

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