L’Everest Piacenza Rugby diventa maestro di velocità

Serie B – Contro il Sondrio bastano 25 minuti per conquistare la vittoria e il punto di bonus: 8 mete

EVEREST PIACENZA – SONDRIO 52 12

EVEREST PIACENZA RUGBY: Thrower (17’- 24’ e 48’ Barani); Grandi, Bucellari, Fuina, Bacciocchi; Beghi, Negrello (48’ Trabacchi); Bonatti, Marazzi, Milani (41’ Tribastone); Battini (65’ Sofo), Casali (65’ Bilal); Barzan (41’-70’ Co’), Baccalini, A. Alberti (41’ M.Alberti). All. Rolleston, Berzieri.

MARCATORI: 4’ meta tr Beghi (7-0); 7’ meta Marazzi tr Beghi (14-0); 16’ meta Thrower tr Beghi (21-0); 25’ meta Milani tr Beghi (28-0); 32’ meta Bonatti tr Beghi (35-0); 40’ meta Thrower (40-0); 54’ meta tr Beghi (47-0); 65’ meta tr Sondrio (47- 7); 77’ meta Baccalini (52-7); 81’ meta Sondrio (52-12).

Sulla coda di questo ottobre che sembra maggio, l’Everest Piacenza Rugby fa un sol boccone del Sondrio. E’ il giorno della prima stagionale al Beltrametti, aspettative al top e tanta voglia di scrivere qualcosa d’importante.

Il XV di Rolleston e Berzieri ci riesce alla grandissima, stavolta accelerando fino alla conquista del bonus, eliminando alla radice quelle pause costate un punto ad Ivrea. Piacenza squalo affamato: 4 minuti per timbrare la prima meta, 7 per la seconda, addirittura solamente 25 per mettersi in tasca il punto di bonus. Sondrio schiacciato, travolto dallo tsunami biancorosso fino a quando serviva. Mischia al potere: carrettate da paura, lavorando palloni di qualità per i trequarti, attenti il giusto per timbrare con mocassino lucido. Vivace la regìa di Beghi, devastanti gli inserimenti di Thrower, perle in un concerto che, sul 40-0 all’intervallo, nel secondo tempo fatalmente cala d’intensità.

Basta e avanza per spazzare via i fan- tasmi di Ivrea, facendo un mega bagno di autostima. E domenica al Beltrametti, prima prova del 9 contro il super Cus Milano.

Carlo Danani
Libertà del 28/10/19

Foto di copertina by Alessandra Magini (Sondrio Rugby)

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