L’Everest Piacenza Rugby costretta a frenare davanti all’insuperabile capolista

 Serie B – Il Lumezzane conserva l’imbattibilità. Per i biancorossi mete di Beghi e Cocchiaro

LUMEZZANE – EVEREST PIACENZA 34 – 12

EVEREST PIACENZA
Grandi, Mazzoni (37’st Nosotti), Forte, Barani, Bucellari, Zampedri, Beghi (30’st Azzali), Marazzi, Toscani M., Milani (9’ st Busato), Battini (27’ st Rossi), Casali, Cò (1’ st Barzan), Tribastone (38’ Cocchiaro), Baccalini (35’ st Canderle). All: Rolleston, Berzieri.

Marcature: 2’ cp Lumezzane (3-0); 4’ mt tr Lumezzane (10-0); 7’ cp Lumezzane (13-0); 11’ cp Lumezzane (16-0); 32’ cp Lumezzane (19-0); 37’ mt tr Beghi (19-7); secondo tempo: 18’ mt Lumezzane (24-7); 20’ mt tr Lumezzane (31-7); 25’ cp Lumezzane (34-7); 29’ mt Cocchiaro (34-12).

Il Lumezzane chiude il girone d’andata imbattuto, lasciandosi alle spalle il Rovato, a due lunghezze, il Monferrato, a meno quattro, e l’Everest Piacenza, a meno nove. Insomma, neppure il miglior Piacenza è riuscito ad avere la meglio sulla corazzata lombarda, anche se il risultato di questo big match non fotografa esattamente l’andamento. Tanto che alla fine il Lumezzane non guadagna il punto di bonus poiché marca solamente tre mete, una in più rispetto alla squadra biancorossa. La differenza semmai si è manifestata nella mancanza di disciplina da parte della squadra di Rolleston: nove calci di punizione a sfavore solo nel primo tempo e un cartellino giallo (Grandi, ndc) nella ripresa che costerà ben 15 punti. Peccato, perché con un atteggiamento diverso il Piacenza avrebbe potuto raccogliere molto di più. La cronaca della gara si apre con il Lumezzane a mantenere l’iniziativa e il Piacenza a rispondere in maniera fallosa.

E così , in una decina di minuti, i padroni di casa mettono a segno tre piazzati e una meta scaturita da una disattenzione difensiva dei piacentini. Il Piacenza non sta a guardare, attacca la metà campo bresciana ma si scontra con una difesa molto compatta quanto fisica: buona l’iniziativa, un po’ meno la concretezza. Alla mezz’ora il Lumezzane usufruisce di un nuovo piazzato e allunga il passo, poi subisce nel finale la meta (trasformata) di Beghi per il 19-7 che porta le due squadre al riposo. In avvio di ripresa la situazione di equilibrio impedisce alle due squadre di segnare, ma al 15’ Grandi viene sanzionato con un cartellino giallo e la partita subisce una svolta abbastanza netta. Infatti, il Lumezzane approfitta al massimo della superiorità numerica, marcando subito una meta con due uomini in più nella linea d’attacco. Subito dopo, con il Piacenza in attacco, un difensore lombardo intercetta l’ovale a metà campo e s’invola fin sotto i pali biancorossi. E non poteva mancare l’ennesimo piazzato che, allo scadere dei 10 minuti di punizione inflitta a Grandi, aggiunge altri tre punti: 15 in tutto, in poco meno di dieci minuti di gioco.

L’ultimo quarto trova il Piacenza proiettato in avanti, ma la difesa del Lumezzane non si lascia sorprendere. Fino alla meta di Cocchiaro, che bagna nel migliore dei modi il suo esordio in biancorosso. I ragazzi di Rolleston insistono, ma il risultato non cambierà più: il Lumezzane resta imbattuto e guarda alla serie A con sempre maggiore convinzione.

La corsa del Piacenza comunque non s’interrompe sicuramente qui. Domenica la squadra biancorossa è ospite dell’Amatori Genova, fanalino di coda del girone, e deve assolutamente far ritorno a casa con il massimo dei punti disponibili per rimanere nella scia delle pretendenti alla promozione.

Leonardo Piriti
libertà 21/01/19

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