L’Everest perde ancora addio ai sogni di gloria

Rugby serie B – Quarta sconfitta in 7 partite per il Piacenza, superato anche dal Rovato

EVEREST PIACENZA – ROVATO 15-30

EVEREST PIACENZA: Bucellari, Grandi, Barani, Fuina, Nosotti, Thrower, Negrello, Bonatti, Marazzi, Sofo, Canderle, Casali, Barzan, Alberti M., Alberti A. Entrati: Baccalini, Cò, Tribastone, Batgtini, Bilal, Trabacchi,Franchi. All:Rolleston,Berzieri.
Arbitro: Negro di Modena.
Marcatori: 19’ cp Radetic (0-3); 34’ mt Abeni (0-8); 39’ mt Barzan (5-8); secondo tempo: 7’ cp Radetic (5-11); 11’ mt Deretti (5-16); 18’ mt tr Radetic (5-23); 27’ mt Abeni tr Radetic (5-30); 34’ mt Alberti (10-30); 46’ mt Baccalini (15-30).

L’Everest Piacenza gioca alla pari con Rovato, seconda forza del girone, per tutto il primo tempo. Buona la difesa, altrettanto la pulizia e la rapidità sui punti d’incontro e tanta generosità in attacco.

Tanto basta per far ben sperare in una ripresa che, invece, si apre con la rabbiosa reazione dei bresciani. I biancorossi iniziano ad andare in sofferenza e così la gara si farà in discesa per gli ospiti. Le due mete piacentine nel finale fanno rimpiangere la poca precisione dalla piazzola e il relativo punto di bonus difensivo sfumato.

Nei primi 20 minuti di gara le due contendenti si dividono equamente il numero di opportunità a proprio favore e in entrambi i casi sono le rispettive difese ad ergersi a protagoniste . Negrello, al 13 ,’ fallisce un piazzato mentre Radetic al 19,’ dalla piazzola, porta in vantaggio il Rovato.
Immediata la reazione del Piacenza, che in ben due occasioni ha la possibilità di rendersi pericoloso, ma i biancorossi prima si vedono rubare una touche nei 22 metri bresciani e poco dopo perdono palla su un punto d’incontro formato dagli stessi giocatori in attacco, sempre all’interno dei 22 metri.

E allora sta al Rovato risalire il campo, prima con i trequarti, e negli ultimi metri con gli avanti, attraverso una serie di mini ruck che però non trovano sbocco. I bresciani insistono con una serie di mini ruck ma la difesa biancorossa pare insuperabile, tranne che per Suardi: suo il perfetto assist al piede per Abeni che raccoglie al volo l’ovale deponendolo in meta.

Pronta la reazione del Piacenza, che guadagna una touche all’altezza della bandierina bresciana: palla vinta, drive avanzante e meta di Barzan a riaprire, sul piano del punteggio, un confronto in perfetto equilibrio. Inizia la ripresa e Rovato si ricorda di essere la vice regina del girone. Redetic allunga il tabellino su piazzato e poco dopo Deretti s’incunea nella difesa piacentina firmando la seconda meta ospite: Rovato oltre il break.
Barzan suona la carica, avanza, cerca sostegno, però la difesa ospite recupera palla e la affida a Radetic, che galoppa per tre quarti di campo fino a depositare l’ovale in mezzo ai pali. E’ la meta che spegne le speranze del Piacenza.

Il Rovato ora cerca la meta del punto di bonus e la trova con Abeni, inseritosi velocemente dalla seconda linea di attacco. In chiusura, la meta di A. Alberti sul finire e quella di Baccalini in pieno recupero servono a rendere meno severo il punteggio.

Leonardo Piriti
Libertà 16/12/19

Foto By Angela Petrarelli

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