L’Everest cade in piedi e tiene il quarto posto grazie al bonus

Serie B – Bergamo si aggiudica l’incontro ma i biancorossi guadagnano due punti d’oro

EVEREST PIACENZA- BERGAMO RUGBY 22-26
EVEREST PIACENZA: Papamarenghi, Mazzoni, Zampedri, Forte, Azzali (36’ st Battini), Bucellari, Girometti, Marazzi, Cocchiaro, Toscani M., Bonatti, Casali, Barzan, Alberti (3’ st Milani), Baccalini.
A disp: Ficcaglia, Canderle, Rossi, Sartori, Robuschi. All: Rolleston

Marcature: 1’ mt Bergamo (0-5); 6’ mt tr Bergamo (0-12); 10’ mt Bergamo (0-17); 16’ mt Bucellari (5- 17); 20’ cp Bergamo (5-20); 35’ mt Forte (10-20); 40’ mt Marazzi (15- 20); secondo tempo: 6’ mt Barzan tr Forte (22-20); 16’ cp Bergamo (22-23); 39’ cp Bergamo (22-26)

Piacenza – La sfida tra Everest Piacenza e Bergamo valeva il quarto posto in classifica, l’obiettivo viene raggiunto da entrambe le contendenti. I bergamaschi si aggiudicano la vittoria ma i piacentini, pur sconfitti, guadagnano due punti di bonus e così entrambi occupano la quarta posizione. Al fischio d’inizio il Bergamo approfitta di un errore di trasmissione dei giocatori biancorossi nei propri 22 metri: la palla cade, ne scaturisce un punto di incontro a vantaggio dei bergamaschi che poi sfruttano per segnare la loro prima meta. Nemmeno una manciata di minuti ed i trequarti ospiti sfruttano un “buco” creatosi nella difesa piacentina: meta in mezzo ai pali. Il Piacenza accusa nuovamente il colpo un paio di minuti più tardi, quando il median ed il numero 8 bergamaschi imbastiscono una bella azione alla mano e conclusa dal loro compagno schierato all’ala. La partita sembra mettersi davvero male per i biancorossi, ma ci pensa Bucellari a riaprirla, firmando la prima meta del Piacenza. Al termine del primo quarto Cocchiaro viene ammoni- to ed il Bergamo incrementa il vantaggio con un calcio piazzato (5- 20).

Il Piacenza prende l’iniziativa. La meta di Forte in mezzo ai pali (clamorosamente fallita la trasformazione) e quella di Marazzi allo scadere del primo tempo portano il Piacenza a distanza di break, mentre la meta di Barzan in avvio di ripresa vale il sorpasso biancorosso ed il punto di bonus offensivo. Le occasioni per segnare non mancano, sia da una parte che dall’altra, ma vengono sprecate dai troppi errori. Tuttavia il Bergamo non spreca e con due piazzati si aggiudica la vittoria.

Leonardo Piriti
Libertà 08/04/19

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