L’Amatori Milano chiude la serie d’oro dell’Everest

Rugby B – Piacenza avanti 31-16, poi scatta il no contest e parte la rimonta degli avversari

EVEREST PIACENZA – UNION RUGBY MILANO 36-37
EVEREST PIACENZA: Grandi, Nosotti, Barani, Franchi, Fuina, Thrower, Trabacchi (12’ st Negrello), Alberti M. (18’ st Cò), Marazzi, Sofo, Bonatti, Casali, Barzan (18’ st Canderle), Baccalini, Alberti A. (30’ st Battini) A disp. Milani, Bilal, Mazzoni. All: Rolleston.

L’Amatori Milano supera di misura l’Everest Piacenza e si assicura il quarto posto in classifica. È una vittoria «strana» quella dei milanesi, nata dal «no contest» imposto ai due pacchetti di mischia quando i milanesi restano senza giocatori da schierare prima linea.

In quel momento, al 20’ della ripresa, il Piacenza si trova avanti per 31-16. Il vantaggio dei biancorossi prende corpo nel primo tempo, con la doppietta di Marazzi e la meta di Thrower ad evidenziare la supremazia dei padroni di casa sia nelle fasi statiche, soprattutto in mischia ordinata, sia in fase d’attacco.

I milanesi rispondono con tre piazzati e così il primo tempo si conclude 21-9. In apertura di ripresa il Milano accorcia le distanze con una meta ma il Piacenza ribatte con Andrea Alberti e il piazzato di Thrower (31-16). Al 20’ il Milano rimane senza uomini di prima linea (tut- ti infortunati) e così si prosegue con il «no contest» in mischia ordinata. Chi ci rimette è il Piacenza, mentre il Milano ne giova al punto da segnare due mete, intervallate dalla meta di Nosotti (36-30). Nel finale, Andrea Alber ti lascia i suoi in 14 per un giallo e il Milano va addirittura al sorpasso (36-37) allo scadere. Il Piacenza potrebbe rifarsi con una mischia ordinata nei 22 metri avversari, vinta invece «d’ufficio» dai milanesi. Peccato, perché il Piacenza avrebbe meritato la vittoria. Non d’ufficio, ma per quanto mostrato in campo.

Leonardo Piriti
Libertà 27-01-2020

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