Everest Piacenza Rugby, l’imbattibilità regge ancora

Serie B – A Lecco successo di misura per i biancorossi, adesso terzi in classifica

LECCO – EVEREST PIACENZA 22- 23

EVEREST PIACENZA: Beghi, Bara, Forte, Barani, Grandi (26’ st Papamarenghi), Zampedri, Trabacchi, Marazzi, Compaore, Sartori (23’ st Bucellari), Rossi (12’ st Battini), Casali, Cò, Tribastone (10’ st Alberti M.), Baccalini. A disp: Villa, Toscani N., Nosotti. All: Rolleston, Berzieri.

MARCATURE: 13’ mt Lecco (5-0); 28’ cp Lecco (8-0); 32’ cp Trabacchi (8-3); 33’ mt Beghi tr Trabacchi (8-10); 40’ cp Trabacchi (8-13). Secondo tempo: 4’ mt tr Lecco (15-13); 13’ mt Marazzi tr Trabacchi (15-20); 16’ cp Trabacchi (15-23); 38’ mt tr Lecco (22-23).

La trasferta dell’Everest Piacenza sul campo del Lecco non era da prendere come una passeggiata per gli uomini di Kelly Rolleston e, infatti, la squadra biancorossa è stata costretta ad impegnarsi a fondo per conquistare la sua quarta vittoria stagionale e difendere l’imbattibilità. Il Lecco, che si presentava imbattuto tra le mura amiche (due vittorie, ndc), ha cercato il «colpaccio » ai danni di un Piacenza che ha saputo reagire ai momenti di difficoltà (per due volte in svantaggio, ndc) e che ha poi mantenuto il controllo della gara per quasi tutta la durata della ripresa, salvo farsi sorprendere allo scadere. La cronaca della partita si apre con l’improvvisa sterzata dei padroni di casa, al quarto d’ora, che vale la meta del vantaggio. L’azione nasce da una fase statica, situazione di gioco dove i piacentini faticheranno ad imporsi. Altri tre punti su calcio piazzato ed il Lecco va oltre il break. Nei minuti a seguire il Piacenza riordina le idee, attende con pazienza il momento propizio e così alla mezz’ora risponde con un piazzato di Trabacchi, aggiungendovi un minuto dopo la meta di Beghi (trasformata).

Il sorpasso dei biancorossi viene incrementato ancora una volta da Trabacchi, sempre dalla piazzola, allo scadere del primo tempo. La ripresa trova nuovamente il Lecco a caccia di gloria, con i padroni di casa a bersaglio grazie alla meta scaturita da una rolling maul nei primissimi minuti di gioco. Il controsorpasso dei locali dura una decina di minuti, giusto il tempo per consentire ai biancorossi di ritornare padroni del match sfruttando la potenza fisica del pack e la veloce manovra dei trequarti.

Marazzi non perde l’appuntamento con la meta e al 13’ rifinisce una azione in profondità condotta dagli avanti. Trabacchi trasforma e poco dopo s’incarica di realizzare un piazzato dalla lunga distanza (quasi 50 metri) che porta il Piacenza oltre il break. Nell’ultimo quarto la partita perde di ritmo, si avvicendano i cambi da ambo le parti e praticamente allo scadere, grazie ad una disattenzione difensiva, il Lecco marca un’altra meta, trasformandola e guadagnando così il punto di bonus difensivo. Anche le altre candidate alla promozione festeggiano la vittoria, per una classifica che vede nuovamente cinque squadre imbattute, in lotta per la conquista del primo posto finale. L’Everest Piacenza è ora al terzo posto in graduatoria, dietro soltanto al capolista Monferrato e al Rovato.

Leave a Reply