Everest, lieto fine con Marazzi Piacenza prende vittoria e bonus

Serie B – L’Amatori Genova dà filo da torcere più del previsto ma i biancorossi non perdonano

AMATORI GENOVA – EVEREST PIACENZA 15-26

EVEREST PIACENZA: Grandi, Mazzo- ni (29’ st Ziliotti) (40’ st Azzzali), For- te, Bucellari, Nosotti (18’ st Papama- renghi), Zampedri, Girometti, Cocchia- ro (18’ st Battini), Toscani M., Milani, Rossi (19’ st Canderle), Casali, Barzan, Tribastone (10’ st Marazzi), Baccalini. A disp: Villa. All: Rolleston

Marcature: 7’ mt Nosotti (0-5); 9’ cp Amatori Genova (3-5); 32’ mt Amatori Genova (8-5); secon- do tempo: 9’ mt di punizione Piacenza (8-12); 16’ mt Mazzoni (8-19); 21’ mt tr Amatori Genova (15-19); 38’ mt Marazzi tr Forte (15-26)

GENOVA – La sfida in testa coda tra l’Everest Piacenza, quarta forza del girone 1, e l’Amatori Genova, fanalino di coda con all’attivo una sola vittoria e sei punti in classifica, si conclude con il successo della squadra biancorossa. Un successo che porta in cascina cinque punti grazie al bonus per la marcatura di quattro mete e che consente alla squadra di Rolleston di proseguire il tentativo di aggancio con il Monferrato, che a sua volta è tornato dalla trasferta di Sondrio con una vittoria da quattro punti.

In vetta, invece, Lumezzane e Rovato ne hanno raccolti cinque a testa, proseguendo il duello per la conquista (al momento) del primo posto. Considerando le opposte situazioni di classifica, era comprensibile ipotizzare la raccolta di un più ricco bottino da parte del Piacenza, e invece la vittoria è stata più sofferta del previsto. Complice la volontà dell’Amatori Genova di cercare il “colpaccio” sul campo di casa nella sfida opposta ad una delle pretendenti alla promozione e complice soprattutto la lunga lista di giocatori biancorossi infortunati (attualmente l’infermeria ne conta addirittura undici, ndc).

Ciò nonostante il Piacenza parte bene in avvio di gara, tanto da raggiungere l’area di meta avversaria dopo sette minuti: la linea arretrata biancorossa si dispiega in avanti e l’ultimo passaggio, trasmesso da Grandi, raggiunge Nosotti schierato all’ala che in tuffo segna la meta all’altezza della bandierina. La squadra ligure reagisce immediatamente ma guadagna solamente un calcio piazzato, trasformandolo.

L’equilibrio tra le due contendenti non si manifesta solamente sul tabellino ma anche nel gioco in campo, tanto che alla mezz’ora i padroni di casa vanno al sorpasso. Il primo tempo si conclude senza altri colpi di scena. In avvio di ripresa il Piacenza torna a giocare nella metà campo dei liguri, prende possesso dei 22 metri avversari e ingaggia tre mischie ordinate in rapida successione che i padroni di casa, in chiara sofferenza, fanno puntualmente crollare. Sacrosanta la meta di punizione concessa dal direttore di gara. La supremazia biancorossa trova nuovo riscontro nella meta firmata da Mazzoni, anche in questa occasione su iniziativa della trequarti piacentina ed ispirata da un “buco” creato da Zampedri. L’Amatori Genova non crolla ancora e trova nuove energie per accorciare pericolosamente le distanze: meta trasformata che riduce a 4 il break di vantaggio degli ospiti.

Ma nel finale ci pensa il solito Marazzi, meta man dei biancorossi, a siglare la quarta meta del Piacenza che vale il punto di bonus aggiuntivo ed un passo in avanti nella marcia del Piacenza verso la vetta.

Leonardo Piriti
Libertà 28/01/19

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