A Capoterra l’Everest cade in piedi: 2 punti

 Rugby serie B – Gli isolani s’impongono realizzando 5 mete, contro le 4 del Piacenza

AMATORI CAPOTERRA – EVEREST PIACENZA 36 – 29
EVEREST PIACENZA:
Beghi, Grandi (35’ st Bucellari), Forte, Barani, Papamarenghi, Zampedri, Trabacchi, Compaore, Marazzi, Milani (3’st Sartori), Toscani M., Casali, Cò, Tribastone (1’ st Barzan), Baccalini. A disp: Battini, Rossi, N’Gom, Mazzoni. All: Rolleston.

Marcature: 1’ mt tr Capoterra (7- 0); 8’ mt tr Capoterra (14-0); 25’ mt tr Trabacchi (14-7); 31’ mt Papamarenghi tr Trabacchi (14-14); 35’ cp Trabacchi (14-17); 37’ mt Compaore (14-22); 40’ mt tr Capoterra (21-22); secondo tempo: 7’ mt tr Capoterra (28-22); 15’ mt Capoterra (33-22); 20’ cp Capoterra (36-22); 26’ mt Grandi tr Trabacchi (36-29).

Il campo dell’Amatori Capoterra si conferma ostico anche per l’Everest Piacenza Rugby che, in terra sarda, subisce così la sua seconda battuta d’arresto stagionale. Un risultato che è forse più figlio delle ingenuità commesse dai piacentini che non dei meriti appartenenti ai padroni di casa, bravi comunque nel mettere a frutto ogni piccola indecisione (difensiva) mostrata dagli ospiti.

Nel complesso, alla squadra di Rolleston va il merito di aver offerto ancora volta spettacolo in attacco, mettendo a segno quattro mete, ma allo stesso tempo ne va sottolineato il grave difetto ostentato in fase difensiva, peraltro pagato a caro prezzo con ben cinque mete realizzate dagli isolani. Già dal primo minuto di gioco il Capoterra aggredisce l’Everest Piacenza, costringendolo all’angolo: attacco alla mano lungo l’asse della trequarti sarda e il Capoterra va subito in vantaggio. Trascorrono pochi minuti, ed i padroni di casa vanno di nuovo a meta. La risposta dell’Everest Piacenza non si fa attendere: i trequarti biancorossi attraversano la difesa avversaria, Marazzi si fa largo alla sua maniera e poi cede l’ovale a Trabacchi per una meta in mezzo ai pali.

La gara cambia volto e vede l’Everest Piacenza prendere possesso del campo, imponendosi in ogni fase di gioco. Alla mezz’ora, la meta di Papamarenghi (trasformata da Trabacchi) vale il 14 pari, poi il piazzato del mediano biancorosso e la meta di forza firmata da Compaore portano al meritato controsorpasso. Ma l’ennesima ingenuità difensiva dei piacentini, allo scadere del primo tempo, riporta la situazione in parità (21-22). In avvio di ripresa, il mezzo disastro si completa. Ai padroni di casa bastano 20’ per ribaltare la situazione, con due mete ed un piazzato che potrebbero chiudere i giochi. Ci pensano invece i biancorossi a riaprirli, con la meta di Grandi (trasformata da Trabacchi) per il 36-29 che resterà tale fino al fischio di chiusura.

L’Everest Piacenza ritorna a casa con due punti di bonus e la delusione per averne lasciati tre in terra sarda. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 gennaio, al Beltrametti, con ospite l’Amatori Milano. Probabilmente la gara verrà anticipata alle ore 12,30.

Leonardo Piriti
Libertà 16712/18

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