Siamo ambiziosi e vogliamo migliorarci. Qualche domanda a Kelly Rolleston

100 caps da giocatore se svariati record con la maglia Biancorossa da allenatore una promozione i serie A con i Lyons è da 3 anni il nostro Direttore Tecnico . Quest’anno tolti i vestiti da dirigente si rimette gli scarpini per tornare sul campo ed allenare la prima squadra. In vista della prima di campionato abbiamo fatto qualche domanda a Kelly Rolleston su come sta andando dopo 2 mesi di lavoro

Dopo tre anni da dirigente torni allenatore. Cosa ti è mancato di più della panchina/campo?
Sono stati 3 anni diversi per me. Il lavoro da dirigente è stato importantissimo parlando con i tecnici riuscivo ad avere comunque un influenza importante che si riversava a loro volta sui giocatori, però tutto questo non era diretto. Ora che sono sul campo a contatto tutte le sere con i ragazzi e lavorando con lo staff (Fabio, Giulio, Sandro) il contatto è molto più diretto. Ogni settimana riesci ad avere un confronto con le persone che giocano domenica, le aiuti a migliorare facendogli capire quali sono i loro punti forti e quelli su cui devono lavorare come singoli e come squadra, e quando vedi questi miglioramenti vedi l’impegno di un ragazzo o il gioco collettivo che migliora allenamento dopo allenamento, ecco questo ti riempi di soddisfazione. Questo è sicuramente quello che mi è mancato di più da Direttore Tecnico, anche se ho allenato under 16, che è più un lavoro con gli allenatori.

Come è andata la preparazione? Qual è l’obbiettivo del Piacenza?
La preparazione è andata molto bene. Abbiamo iniziato abbastanza presto la società è riuscita ad organizzare un bel ritiro, a Ferriere, dove oltre ad allenarci è stata l’occasione per creare il gruppo. Con il lavoro fisico Giulio Forte (preparatore atletico) sta andando molto bene, motiva i ragazzi a migliorare, sono rimasto sorpreso dal suo lavoro che è molto difficile e faticoso ma lui trova sempre il modo di inserire un aspetto di divertimento che è fondamentale.

La nuova società non ci ha dato un’ obbiettivo legato alla classifica però sicuramente il nostro obbiettivo come squadra come staff è quello di mettere le radici per i prossimi anni migliorarci, essere competitivi con tutte le squadre, non mollare mai e fare un buon rugby per essere un esempio per tutti i ragazzi del settore giovanile di modo da far tornare la gente a vedere il Piacenza Rugby. Sappiamo che non sarà facile e sono obbiettivi molto ambizioso ma noi vogliamo arrivare più in alto possibile, non ci mettiamo limiti e lavoreremo duramente per questo.

Favorite per il campionato?
Le favorite per il campionato sicuramente Monferrato che è arrivato 4° lo scorso anno e Rovato. Poi c’è anche Capoterra la trasferta in Sardegna è sempre molto difficile, Lecco, Lumezzane che ha investito molto quest’estate.
Quello che ho visto in questi 3 anni che ho sempre seguito il Piacenza come dirigente è che questo girone di serie B è un girone molto equilibrato quasi tutte le squadre possono lottare per salire e se la giocano con tutti. Ma quest’anno ci sarà anche il Piacenza, non siamo tra i favoriti, ma sicuramente ce la giochiamo con tutti.

Cosa manca, se manca, a questo Piacenza?
Sono più che contento della rosa allestita da Sandro Pagani e la società che quest’estate in poco tempo hanno fatto un bel lavoro. Sono tornati ragazzi come Barani, Co che hanno giocato con noi negli anni passati, poi i nuovi arrivi come Giulio Forte, Marazzi, Beghi, Tribastone che si sono aggiunti ad una buona base capitanata da Casali.
Abbiamo un gruppo di ragazzi cresciuti nel Piacenza e che sono qui da anni che hanno fatto sentire i nuovi subito a casa l’ambiente è ottimale per lavorare e siamo pronti per dare tutto per questo nuovo Piacenza e far vedere gia da domenica quanto ci teniamo a questa maglia!

Grazie Kelly ci vediamo al Beltrametti domenica (h15.30) per la prima di campionato!