Sfuma il sogno della rivincita per il Piacenza

 Rugby serie B, biancorossi abili a rimontare lo svantaggio. Poi il passo falso a un minuto dalla fine

LUMEZZANE – ITALIA CHEF PIACENZA 14-11
ITALIA CHEF PIACENZA: Toscani N., Papamarenghi, Grandi, Sartori (19’ st Milani), Nosotti, Zampedri, Trabacchi, Vincic, Illari, Forestelli (1’ st Busato), Battini (28’ st Baccalini), Casali, Berzieri, Alberti M., Barzan (1’ st Alberti A.). A disp: Piemontese, Castruccio All: Pagani, Toscani D.
Marcature: 18’ mt Lumezzane (5- 0); 36’ cp Lumezzane (8-0); secondo tempo: 6’ mt Papamarenghi (8- 5); 18’ cp Trabacchi (8-8); 20’ cp Lumezzane (11-8); 35’ cp Trabacchi (11-11); 39’ cp Lumezzane (14-11)

LUMEZZANE Nella terz’ultima giornata di campionato, l’Italia Chef Piacenza rischia di prendersi una bella rivincita sul Lumezzane, vincitrice della sfida di andata al Beltrametti per 28-13. La squadra piacentina, a Lumezzane, nonostante le numerose assenze offre una buona prestazione, rimonta sempre lo svantaggio ma alla fine è costretta a subire un calcio piazzato che, ad un minuto dalla conclusione del match, la condanna definitivamente alla sconfitta.

Peccato, dal momento che i biancorossi avrebbero sicuramente meritato un risultato differente per quanto mostrato in campo nell’arco degli ottanta minuti di gioco. La cronaca della partita si apre con occasioni in attacco sia da una parte che dall’altra, a mettere in moto le rispettive difese.

E’ il Lumezzane a passare in vantaggio per primo, grazie ad una meta realizzata su mischia ordinata. Poi le due squadre tornano a confrontarsi alla pari. Fino al calcio piazzato, per un fallo commesso dai piacentini, che in chiusura di primo tempo porta i padroni di casa oltre il break. Nei primi minuti della ripresa, sono i trequarti biancorossi a rendersi protagonisti di una bella azione alla mano che fa pervenire l’ovale a Papamarenghi: meta in tuffo all’altezza della bandierina.

Trabacchi fallisce il tentativo di trasformazione ma non il calcio piazzato che vale il pareggio (8-8). Negli ultimi venti minuti, complice i tanti falli commessi da entrambe le squadre, la sfida si trasforma in un duello tra i due “piazzatori”. L’estremo del Lumezzane riporta avanti i suoi, poi spetta a Trabacchi cimentarsi nel piazzato che riporta nuovamente in parità le due contendenti (11-11). Sembra finita così , ma l’ennesimo fallo concesso ai padroni di casa costerà la partita al Piacenza (14-11).

Leonardo Piriti
Quotidiano Libertà del 30/04/2018