Il Rugby visto da un genitore

Un amico chiede:

“Perchè continui a pagare soldi per far fare rugby ai tuoi figli?”

Beh, devo confessarvi che io non pago per far fare rugby ai miei figli; personalmente non può importarmi di meno del rugby!
Quindi se non sto pagando per il rugby per cosa sto pagando?

– Pago per quei momenti in cui i miei figli son così stanchi che vorrebbero smettere ma non lo fanno;
– Pago per quei giorni in cui i miei figli tornano a casa da scuola troppo stanchi per andare al campo ma ci vanno lo stesso;
– Pago perchè i miei figli imparino la disciplina;
– Pago perchè i miei figli imparino ad aver cura del proprio corpo;
– Pago perchè i miei figli imparino a lavorare con gli altri e a essere buoni compagni di squadra;
– Pago perchè i miei figli imparino a gestire la delusione quando non ottengono la vittoria che speravano di avere ma devono ancora lavorare duramente;
– Pago perchè i miei figli imparino a crearsi degli obiettivi e a raggiungerli;
– Pago perchè i miei figli imparino che ci vogliono ore ed ore ed ore di duro lavoro e allenamento per creare un rugbista di livello e che il successo non arriva da un giorno all’altro..
– Pago per l’opportunità che hanno e avranno i miei figli, di fare amicizie che durino una vita intera;
– Pago perchè i miei figli possano stare in un campo anzichè davanti a uno schermo.

Potrei andare avanti ancora ma, per farla breve, io non pago per il rugby; pago per le opportunità che il rugby da ai miei figli di sviluppare qualità che serviranno loro per tutta la vita e per dar loro l’opportunità di far del bene alla vita degli altri.
E da quello che ho visto finora penso che sia un buon investimento.”

Anonimo