Piacenza Rugby, con Marazzi la mischia ha una marcia in più

Serie B – Il terza linea, già azzurrino, ha giocato nei Crociati, nelle Fiamme Oro e nel Sondrio

Il Piacenza Rugby piazza un robusto salto di qualità anche in mischia. Dopo gli innesti di Barani nella trequarti e di Beghi in me- diana, ecco l’ingresso nel pack biancorosso di Vittorio Marazzi, classe 1993.

Terza linea, 191 centimetri per 104 kg, Marazzi da un pezzo era seguito con grande attenzione dalla dirigenza del Piacenza. Un inseguimento adesso andato a buon fine, con grande soddisfazione di entrambe le parti.

Il suo curriculum non è qualsiasi: nella bacheca di Marazzi, infatti, spicca uno scudetto Under 18 vinto con l’Amatori Parma mentre frequentava l’Accademia Federale. Vive esperienze nelle giovanili della Nazionale, fino all’Under 20, di cui diventa pure capitano.

Dopo un anno ai Crociati, entra nelle Fiamme Oro, dove resta per qualche anno.
Poi nello scorso campionato gioca per la sua squadra di origine, cioè il Sondrio, in serie B, pur restando effettivo come poliziotto a Roma e raggiungendo la squadra solo per la partita della domenica.

Questo non gli ha impedito di segnare tante mete, addirittura tre nella vittoria casalinga col Monferrato. Sandro Pagani, director of rugby del club biancorosso, non nasconde la sua enorme soddisfazione per l’arrivo in biancorosso di un giocatore destinato a rappresentare uno dei punti di forza dell’intero XV ora affidato alla guida di Rolleston e Berzieri.

«Marazzi è un ottimo giocatore, di grande impatto fisico, ma pu- re con un’eccellente visione di gioco, molto abile nella rimessa laterale».

«Ha abbracciato il nostro progetto – conclude Pagani e siamo convinti che ci farà fare un salto di qualità».

Carlo Danani
Libertà 21/08/18