«Piacenza Rugby, l’obiettivo è diventare l’outsider del girone»

Serie B – A Le Mose il raduno della rinnovata squadra affidata a Rolleston e Berzieri

Il nuovo Piacenza Rugby assomiglia tanto a queste limpide e fresche giornate padane sulla coda dell’estate.

Effervescenza, rinnovamento, cambio di pelle, entusiasmo e voglia di gettare le basi per aprire un ciclo. Tutto questo invade l’atmosfera a Le Mose, quartier generale di un gruppo che da ieri ha cominciato a far mischie in vista del rugby ufficiale, al via domenica 14 ottobre al Beltrametti duellando con l’Amatori Genova.

Una manciata di giocatori nuovi, un’ossatura ereditata dalla passata stagione: il Piacenza Rugby si rimette in gioco in un girone dove almeno in tre sembrano meritare la pole position dei pronostici.
«Monferrato, Rovato e Lumezzane – spiega Sandro Pagani, promosso director of rugby dalla nuova gestione societaria – sembrano avere a disposizione organici in grado di giocarsi fino in fondo l’unico posto promozione».

E il Piacenza? Pagani non lo nasconde, ma puntualizza: «Il nostro obiettivo sarà quello di costruire un gruppo in grado di essere competitivo con tutti. Se poi saremo bravi a vincere certe scommesse e a raccogliere fino in fondo i frutti del nostro lavoro, beh, allora potremmo anche diventare la mina vagante del girone.
Poi, chissà. Nello sport a volte l’entusiasmo ti spinge anche oltre la fantasia».

Scommesse da vincere, potenziale da sviluppare: il nuovo corso gestito dal presidente Boccuni ha affidato a Kelly Rolleston e a Fabio Berzieri la gestione tecnica di una prima squadra uscita dall’estate non rivoluzionata, ma comunque cambiata nella sostanza e in diversi dei punti chiave.

«Direi – aggiunge Pagani, negli ultimi 6 anni allenatore della squadra e adesso pronto a dividersi tra campo e scrivania – che mettiamo in campo un gruppo competitivo, da assemblare e da amalgamare, certo, ma a cui le qualità non mancano».
Pagani poi allarga il discorso: «Stiamo rifondando le basi della prima squadra e del vivaio. In società abbiamo consiglieri di buona volontà, diverse idee da concretizzare e tanto entusiasmo. Ad esempio, stiamo sviluppando una collaborazione molto interessante con i Lyons che riguarderà le categorie Under 16 e Under 18».

Alessandro Casali pare destinato a rimanere a Brescia, rinnovando il prestito. Ma il mercato del Piacenza non sembra terminato.
Nell’aria c’è profumo di colpo di coda. Intanto, ecco farsi largo un corposo programma di amichevoli: il 7 settembre contro l’Amatori Parma, poi il ritiro di Ferriere e il test di Cremona domenica 16.

Seguiranno, sabato 22, il confronto col Novara e domenica 30 il quadrangolare organizzato dalla
Bassa Bresciana. Il tutto per preparare al meglio la fiera dei sogni, al via da metà ottobre.
«C’interessa professionalizzare al massimo il nostro ambiente – chiude Pagani – Sono convinto che ci riusciremo sempre di più»

Carlo Danani
Libertà 28/08/18