Anche il Piaecnza Rugby tra le discipline in vetrina

Grande successo per l’iniziativa del CONI
Ospite il campione d’Italia di “Padel” Simone Cremona

PIACENZA
Che siano di squadra o individuali, noti alla massa come basket e rugby o meno conosciuti come l’emergente padel (una sorta di tennis riveduto e corretto con elementi dello squash), tutti gli sport hanno conquistato i più piccoli.

Come ormai da tradizione, il Pubblico Passeggio ha attirato tantissimi appassionati di ogni disciplina, dagli adulti ai più piccini, che anche quest’anno non si sono lasciati sfuggire l’occasione di partecipare alla “Giornata Nazionale dello Sport di Piacenza”.
Edizione numero 18 Si tratta della 18esima edizione di questa manifestazione, organizzata dalla Delegazione provinciale del Coni provinciale e dal Comune di Piacenza, che nei giorni scorsi avevano invitato i cittadini a prendere parte in massa a quella che sarebbe stata una vera festa di carattere sportivo.

Pubblico numeroso Messaggio recepito, visto che per tutto il pomeriggio di ieri il Pubblico Passeggio, da bar riera Genova fino a via Alberici, si è trasformato in una vera e propria palestra a cielo aperto, grazie alle venti postazioni allestite da società sportive locali, per permettere a tutti di provare l’attività preferita.

Un po’ di tutto insomma, con un elenco di proposte che ha compreso tiro a segno, pugilato, volley, basket, calcio, tre discipline di atletica leggera, pattinaggio artistico e in linea, scherma, judo e altre arti marziali, tennis, padel (novità di quest’anno), rugby e tennistavolo.

La gioia dei bambini
A recitare la parte dei protagonisti, come spesso accade in questi momenti, sono stati i bambini, che hanno voluto provare più sport fin dai primi minuti del pomeriggio. 

Istruttori-campioni
A fare loro da chioccia sono stati gli istruttori delle diverse realtà, che in alcuni casi hanno anche goduto del valido supporto di campioni nazionali. È il caso del padel, la novità che ha caratterizzato l’edizione di quest’anno.

Per l’occasione il Centro Padel Piacenza Padel Club Valnure ha invitato sul Facsal il campione italiano di disciplina indoor e outdoor 2017, Simone Cremona, bche ha ben riassunto i principi fondamentali dello sport, basato innanzitutto sul divertimento specialmente quando si inizia da piccoli. «Io giocavo a tennis, ho iniziato a quattro anni ha raccontato il campione – poi un giorno ho provato il padel e mi sono divertito circa…dieci volte di più rispetto al tennis.

Da quel momento non ho mai smesso e la passione mi ha portato a raggiungere questi livelli: gioco ogni giorno e mi diverto come se fossi un bambino di tre anni».
Spirito di squadra Altra componente fondamentale è lo spirito di squadra: «Infatti – continua Cremona – il padel si gioca due contro due e questo aspetto porta un bambino a preferirlo rispetto a uno sport individuale come il tennis. altra differenza sono le racchette più piccole e senza corde».

Infine, un’ultima componente da non sottovalutare «ossia il poterlo giocare anche all’aria aperta. 
C’è lo svantaggio di avere un po’ troppo il sole negli occhi visto che si è obbligati a stare molto con la testa in alto, ma stare all’aperto è molto meglio».

Difendere la natura
Un concetto, questo, che è in pratica il tema dell’edizione 2018 della Giornata Nazionale dello Sport: il sottotitolo dell’iniziativa è stato infatti “Lo sport difende la natura: impariamo a rispettarla e a proteggerla insieme”. 
«Questa è stata una giornata all’insegna di chi ama e pratica lo sport e della promozione di tutte le discipline sportive coinvolte, con eventi e manifestazioni in molti Comuni italiani – ha spiegato Isabella Dordoni del Coni – nel rispetto per la natura. Con questo messaggio vogliamo dunque spingere i nostri ragazzi a praticare sport a contatto con la natura e quindi all’aria aperta, cosa che si dovrebbe sempre fare quando ce n’è la possibilità».

E da parte sua, la natura ieri ha risposto con una giornata di sole, che ha favorito lo svolgimento del programma e consentito a tutti di provare sport vecchi e nuovi: anche così si costruiscono i campioni dei prossimi anni.

Gabriele Faravelli
Libertà del 04/06/18