1977-1993 UNA FILA INCREDIBILE DI SECONDI POSTI

IL SOGNO DURA POCO E DIVENTA UN INCUBO

Il campionato ’82-’83 vede un Piacenza ancora ringiovanito e ancora favorito. Bugno va ad allenare il Bologna, in panchina da noi siede Edo Piazza, 29enne azzurro Under 21 e Under23, con due anni di serie A in carriera (Fiamme Oro Padova e Piacenza) che, ovviamente, continua anche a giocare. Torna Giorgio Carbonera, altro reduce della serie A biancorossa. Società: Ettore Aspetti presidente; Campus vice; l’immarcescibile Moizo segretario.

Cinque vittorie di fila portano i biancorossi al primato solitario, prima della caduta di fronte al Bergamo. Lo scontro diretto di Rho (11-3 per i lombardi) nega ancora una volta le feste programmate.

Piazza resta al timone nella stagione successiva, anzi si aggiorna frequentando il corso del francese Villepreux (ditì azzurro) e si vede confermato nel ruolo di selezionatore regionale juniores.

La squadra trasloca al “Bertocchi” per le partite casalinghe, la società si rifà il look per l’ennesima volta. Presidente: Benito Dodi (tante partite in serie A alle spalle con L’Amatori Milano); Paolo Arisi Rota e Marco Corradi (che torna a giocare) vice presidenti. Si rispolvera l’obbiettivo dimenticato: promozione! Le premesse sono buone: rientra Belloni, Dodi si conferma gran calciatore, contro il Sestri si rivede anche lo spettacolo.

E’ una marcia trionfale fino alla sconfitta di Alessandria (12-9) contro l’unica squadra che può contendere il successo finale. Stavolta il secondo posto, appunto alle spalle dei piemontesi, sa di beffa, perché i biancorossi chiudono con il migliore attacco di tutti gli 8 gironi di C-1, ben 378 punti segnati. La stagione ha un intermezzo importante: il 18 marzo ’84 si gioca alla Galleana Italia – Marocco. Gli azzurri di Pulli e Paladini vincono 27-0 davanti a 4.500 spettatori.

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