1977-1993 IN TREMILA ALLA GALLEANA

IL SOGNO DURA POCO E DIVENTA UN INCUBO

La prima partita si gioca alla Galleana, davanti a 3.000 persone: vincono le Fiamme Oro per 6-0.

I primi punti biancorossi li segna Franchi su calcio piazzato la domenica dopo, sul campo dell’Intercontinentale Roma, che vince per 4-3. Niente da fare all’Aquila, nonostante il debutto di
Towmnsed, prima del grande appuntamento con il Sanson Rovigo, ancora alla Galleana: i biglietti costano 1.000 o 2.000 lire e ci sono ancora tremila persone. I biancorossi ricevono tanti complimenti, i due punti vanno ai rodigini: 15-6. Segue il tracollo di Roma contro l’Algida:56-10 con partita trasmessa in diretta su RAI 2 dal Flaminio.

Una partenza choc, da tagliare le gambe a un toro. I motivi? Tanti: a Roma si contano ben 18 assenti, la maggior parte infortunati; Ball è ancora in Sudafrica, Mussati e Giovannini non sono disponibili per problemi di tesseramento; Piazza è squalificato. Le cose continuano ad andare male: i biancorossi sono sconfitti sul campo del Metalcrom Treviso, in casa contro il Parma (nonostante il ritorno di Ball) e a Padova. E’ l’ora della prima vittoria: il Danilor batte per 18-4 il Reggio Calabria.

Il 30 gennaio per il pareggio contro il Brescia (4-4), si inaugura la nuova tribuna coperta del
“Beltrametti” (la pubblica burocrazia ha i suoi tempi ma chi la dura la vince). La seconda vittoria sull’Aquila: 6-3 con due piazzati di Ball che, la settimana dopo, deve tornare a casa subito dopo il 66-0 che il Danilor subisce a Rovigo.

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